SERIE B

Suicidio del Pescara a Cagliari. 2-1 dopo un primo tempo stellare

Nella ripresa Farias ed un autogol di Lapadula ribaltano il vantaggio di Torreira

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Suicidio del Pescara a Cagliari. 2-1 dopo un primo tempo stellare


CAGLIARI. Un Pescara tanto bello quanto lezioso e sprecone nel primo tempo crolla alla distanza 2-1 a Cagliari e getta alle ortiche una ghiotta occasione per avvicinare le battistrada di classifica.

Pronti, via e subito il Pescara va in vantaggio. Schema meraviglioso su calcio piazzato che libera la battuta di Torreira che tutto solo davanti a Storari non sbaglia.

L'avvio determinato del Pescara sorprende i padroni di casa, in chiara difficoltà sul forte pressing e sul giro palla dei centrocampisti abruzzesi. Al nono minuto occasionissima per il 2-0. Numero splendido di Lapadula che si libera di Krajnc ma da posizione privilegiata spara alle stelle.

Il Cagliari non riesce a creare grandi pericoli ad Aresti ma il Pescara, in contropiede, è sempre micidiale. Al minuto 22 Lapadula ben innescato da Caprari, complice una deviazione, non inquadra lo specchio della porta. È il momento migliore degli ospiti che nei successivi 3 calci d'angolo cingono d'assedio un undici rossoblù spaventato e sorpreso dalla prima mezz'ora perfetta degli avversari. Finale di frazione in completo controllo da parte di un Pescara devastante ma troppo lezioso dalla trequarti in poi. Al 38esimo dopo una serie interminabile di buone opportunità sprecate, Caprari ottimamente servito in profondità da Lapadula non riesce a dribblare in velocità Storari.

Prima del riposo altra solare chance fallita: Lapadula su cross perfetto di Benali si fa anticipare all'ultimo dall'uscita di Storari.

Bisogna arrivare addirittura al minuto 46 per vedere la prima vera occasione del Cagliari. Colpo di testa di Joao Pedro da 2 passi che esalta i riflessi di un prontissimo Aresti.

Nella ripresa cambia l'inerzia del match. Al quarto follia di Zuparic che si fa scippare palla da Melchiorri: conclusione di prima intenzione che si stampa sulla traversa, poi sulla ribattuta Farias non trova il tempo tutto solo di battere a rete.

All'ottavo ripartenza del Cagliari con Joao Pedro che da posizione decentrata non centra il sette.

Al quarto d'ora mischia furibonda in area del Cagliari senza che nessun biancazzurro avesse la lucidità e la cattiveria di depositare la sfera in rete. Un minuto dopo il pareggio del Cagliari. Difesa del Pescara in bambola e Farias ben servito da Melchiorri tutto solo davanti ad Aresti non sbaglia.

Momento di follia del Pescara che al 20esimo va vicinissimo di nuovo alla capitolazione. Contropiede micidiale del Cagliari originato dall'ennesimo orrore della retroguardia ospite e prima Melchiorri poi Joao Pedro non riescono ad insaccare.

Col passare dei minuti la pressione del Cagliari inizia a diventare insostenibile ed al 22esimo il Cagliari passa ancora. Sugli sviluppi del corner successivo sbaglia l'uscita Aresti che inganna Lapadula: autogol del bomber biancazzurro.

Occorrono un paio di minuti ma la reazione del Pescara è buona. Sinistro al volo di Lapadula che scheggia la traversa. Nel finale pressione sterile dei biancazzurri.


CAGLIARI-PESCARA 3-1 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: 2'pt Torreira (Pe); 16'st Farias (Ca); 22'st autogol Lapadula (Ca).

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Balzano, Salamon, Krajnc, Barreca; Cinelli, Di Gennaro (26pt Colombatto), Fossati (12'st Giannetti); Joao Pedro; Melchiorri, Farias (35'st Deiola). A disposizione: Rafael, Ceppitelli, Murri, Pisacane, Cerri, Sau. Allenatore: Rastelli.

PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Mandragora (37'st Acosta), Zuparic, Mazzotta; Memushaj (31'st Mitrita), Torreira (31'st Cocco), Verre; Benali; Caprari, Lapadula. A disposizione: Fiorillo, Bruno, Pasquato, Selasi, Vitturini, Orlando. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Rosario Abisso della sezione di Palermo (Tolfo-Intagliata).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Balzano, Torreira, Fossati, Cinelli. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'st; 4'st.

Andrea Sacchini