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Serie B. Il Pescara non si ferma più e continua a volare. Superato 3-1 anche il Bari

Lapadula show poi Caprari. La A diretta non è più soltanto un sogno

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Serie B. Il Pescara non si ferma più e continua a volare. Superato 3-1 anche il Bari

PESCARA. Pur senza brillare come nelle precedenti settimane, il Pescara viene fuori alla distanza e supera 2-1 il Bari. È stata forse più dura del previsto, più di quanto faccia credere il punteggio per l'undici di Oddo, che ha sofferto soprattutto nella ripresa prima di piazzare ad un quarto d'ora dalla fine la zampata vincente.

Partenza subito con l'acceleratore pigiato del Pescara, che fin da subito mette in difficoltà un Bari ordinato e diligente ma poco incisivo dalle parti di Fiorillo. All'ottavo il primo brivido per la porta di Guarna. Cross preciso di Caprari per Lapadula che di prima intenzione non inquadra da buona posizione lo specchio della porta. Meglio i biancazzurri nel fraseggio ma palla a terra è tutt'altro che facile sfondare il muro dei pugliesi. Al minuto 18 ci prova dalla distanza Benali: pallone facile preda del portiere.

Al 21esimo la prima vera palla gol dell'incontro. Benali in contropiede sbaglia la rifinitura per un compagno, irrompe Memushaj che chiama al difficile intervento l'ex portiere dell'Ascoli.

Il gol è nell'aria e puntuale arriva alla mezz'ora. Caprari trova il corridoio giusto per Lapadula che tutto solo davanti al portiere lo irride e deposita la sfera nel sacco. Fino al duplice fischio non succede nulla, con il Bari incapace di offendere merito di un Pescara molto attento che però non ha avuto il merito di chiudere subito la contesa.

L'errore, gravissimo, consente nella ripresa al Bari di rientrare in partita e di guadagnare terreno minuto dopo minuto. Al primo giro di orologio ci prova senza fortuna Rosina con parata facile di Fiorillo.

Al settimo è bravissimo Fiorillo ad opporsi ad una conclusione ancora di Rosina, poi sulla ribattuta Defendi non centra da posizione privilegiata il sette. Un minuto dopo il pari dei pugliesi è realtà. Traversone di Defendi per la testa di De Luca che tutto solo beffa il portiere del Pescara.

Dei biancazzurri belli e spietati di Perugia, nella ripresa neanche l'ombra. Al minuto 13 Rosina direttamente su calcio di punizione sfiora l'incrocio dei pali. Al 21esimo serve il piedone di Fiorillo per negare la gioia del gol all'ex Maniero.

Il Bari gioca meglio e crea più pericoli ma al 33esimo, quasi a sorpresa per l'inerzia dei secondi 45 di gioco, è il Pescara a tornare in vantaggio. Splendido Lapadula che resiste all'attacco degli avversari e serve un cioccolatino per Caprari che di giustezza realizza il 2-1. Il Bari prova a reagire ma ad andare in rete sono ancora i padroni di casa in pieno recupero con Lapadula. Passaggio profondo di Mitrita per l'ex Teramo che con un pallonetto dolcissimo fa secco Guarna: 3-1 e festa biancazzurra allo stadio Adriatico.


PESCARA-BARI 3-1 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: 30'pt Lapadula (Pe); 8'st De Luca (Ba); 33'st Caprari (Pe); 47'st Lapadula (Pe).

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Fornasier, Campagnaro (29'st Vitturini), Zuparic, Zampano; Verre (18'st Verde), Torreira, Memushaj; Benali (18'st Mitrita), Caprari; Lapadula. A disposizione: Aresti, Bruno, Cocco, Mandragora, Selasi, Di Nicola. Allenatore: Oddo.

BARI (4-3-3): Guarna; Di Noia, Di Cesare, Contini (16'pt Rada), Donkor; Defendi, Valiani, Porcari; De Luca (31'st Sansone), Maniero (25'st Puscas), Rosina. A disposizione: Micai, Boateng, Minala, Tonici, Gemiti, Dezi. Allenatore: Camplone.

ARBITRO: Davide Ghersini della sezione di Genova (Del Giovane-Caliari).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 13mila spettatori con larga rappresentanza ospite. Ammoniti: Defendi, Donkor, Di Noia, Verre, Campagnaro, Rosina. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 3'st.

Andrea Sacchini