Basket. Amatori Pescara gagliarda e vincente. Bisceglie non può nulla: 76-81

Prestazione da grande dei biancorossi. Domenica derby con Vasto

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Basket. Amatori Pescara gagliarda e vincente. Bisceglie non può nulla: 76-81

BISCEGLIE. Un'Amatori Pescara tonica e convinta espugna con grande personalità il difficile parquet del PalaDolmen per 76-81, contro una formazione di buon talento ed ulteriormente rinforzata dal mercato come Bisceglie: successo meritato per quanto espresso dagli uomini di coach Salvemini, sempre avanti nel punteggio per tutto l'arco della gara e bravi a resistere nel finale, quando i nerazzurri di casa hanno orchestrato una rimonta che li aveva riportati sino al -3. Ancora sugli scudi uno straordinario Pepe, che ritocca a quota 35 punti il suo high stagionale tirando fuori l'ennesima perla del suo fantastico campionato, ma il successo ottenuto in terra pugliese ha visto protagonista tutto il collettivo su entrambe le metà-campo.

Il tecnico biancorosso inizia la sfida confermando Tabbi nel quintetto di partenza assieme a Rajola, Pepe, Marco Timperi e Di Donato, mentre l'Ambrosia risponde con il cavallo di ritorno Stella in cabina di regia, Torresi e Gambarota sul perimetro ed il duo Drigo-Cecchetti ad agire vicino a canestro. L'inizio di gara vede salire in cattedra tra gli ospiti capitan Rajola che infila due triple immediate, mentre i nerazzurri si appoggiano a Cecchetti: la costante è un ferreo equilibrio in avvio di gara, con l'Amatori che produce un break di 0-6 a cui rispondono Torresi e Cecchetti (7 punti a testa nel parziale d'apertura, che vede Bisceglie chiudere al 70% da 2) per il 18-19 della prima sirena.

L'inizio di secondo quarto vede entrambe le squadre rallentare in attacco: non si segna per i primi due minuti e mezzo, ma mentre Bisceglie continua a litigare con il canestro dalla lunga distanza gli ospiti forzano prematuramente al bonus la formazione di coach Fantozzi. Un schiacciata di Zanotti sblocca il tabellino pugliese, ma dalla panchina De Vincenzo ed un Bini particolarmente ispirato (8 punti in tre minuti) regalano a Pescara il primo vero allungo della contesa sul 22-29. Torresi ridà ossigeno ai suoi, con i biancorossi che perdendo banalmente due palloni (convertiti con altrettanti canestri in contropiede di Chiriatti) consentono all'Ambrosia di tornare a -1, chiudendo però il primo quarto con un 2+1 di Pepe (molto reattivo anche a rimbalzo in attacco) ed il canestro di Polonara che fissa sul 34-39 il parziale di metà gara.

Il terzo quarto corrisponde al momento di massima produttività offensiva in casa pescarese (28 punti a bersaglio, con 10/15 dal campo), anche se è l'Ambrosia a cominciare a spron battuto tornando rapidamente a -1. Con Timperi e Pepe in evidenza l'Amatori infila però un break che la spinge sul 43-52: un Drigo salito decisamente di tono nel secondo tempo prova a tenere lì i suoi, ma gli ospiti ancora grazie al proprio rovente capocannoniere (14 punti nella terza frazione) raggiungono il +10, continuando a colpire con grande frequenza la difesa pugliese. Anche Rajola e Polonara partecipano alla sagra del canestro pesante con Pescara a portarsi sul 53-65, ma una fiammata di Stella (che infila due canestri in rapida successione sfruttando qualche ingenuità biancorossa) restituisce un po' di inerzia ai pugliesi sul 57-65 di fine terzo quarto.

Il mini-parziale operato da Bisceglie non scuote Rajola e compagni, che iniziano gli ultimi dieci minuti con un 5-0 targato Di Donato-Polonara per il +13 (massimo vantaggio della serata). Nel momento più difficile Torresi e Drigo scuotono l'Ambrosia, che si riporta sul 63-70 costringendo al time-out la panchina ospite: l'ala palermitana (15 dei suoi 17 punti arrivano dopo l'intervallo)risponde ai due canestri del solito Pepe, inarrestabile anche in penetrazione dopo aver devastato la difesa locale dalla lunga distanza nel terzo quarto. 

La guardia originaria di Francavilla al Mare commette però il suo quarto fallo a quattro minuti e mezzo dalla fine, venendo richiamato in panchina da coach Salvemini: l'Ambrosia si riavvicina con due liberi di Leggio (anch'esso all'esordio in casacca nerazzurra) fallendo con Stella la tripla del potenziale -2, ma tornando comunque ad un possesso di distanza con due liberi del solito Drigo per il 71-74 a 2'30" dal termine. Timperi rompe in lunetta un digiuno offensivo di oltre due minuti e mezzo, ed è ancora Pepe appena rientrato sul parquet a firmare cinque punti consecutivi, chiudendo definitivamente le ostilità con una tripla fantascientifica.

A poco serve il canestro pesante sulla sirena di Leggio: finisce 76-81, con il sodalizio del presidente Di Fabio che coglie il secondo successo consecutivo e si porta al sesto posto solitario in classifica. Una vittoria importante anche per ottenere il 2-0 nei confronti diretti con l'Ambrosia, cementando ulteriormente il gap rispetto alle più dirette inseguitrici: ora l'auspicio è di proseguire questa tendenza positiva nell'insidioso derby di domenica prossima, quando al PalaElettra sarà di scena una Vasto rinfrancata dalle ultime tre vittorie di fila.


AMBROSIA BISCEGLIE-AMATORI PESCARA 76-81 (18-19; 32-37; 57-65)

BISCEGLIE: Zanotti 3, Torresi 17, Gambarota 4, Chiriatti 4, Leggio 11, Drigo 17, Stella 6, Totagiancaspro ne, Cercolani 3, Cecchetti 11. Coach: Fantozzi.

PESCARA: Pepe 35, Rajola 11, De Vincenzo 3, Di Fonzo, Di Donato 4, Bini 8, Tabbi 2, Polonara 8, Mar.Timperi 10, Mat.Timperi ne. Coach: Salvemini.

Tiri da 2: Bisceglie 24/36 (67%), Pescara 16/31 (52%).

Tìri da 3: Bisceglie 5/21 (24%), Pescara 14/29 (48%).

Tiri liberi: Bisceglie 13/15 (87%), Pescara 7/8 (88%).

Rimbalzi: Bisceglie 29 (23+6, Torresi e Cecchetti 5), Pescara 27 (Di Donato 9).

Assist: Bisceglie 14 (Stella 6), Pescara 7 (Pepe 3).

Palle perse: Bisceglie 8 (Leggio 3), Pescara 9 (Rajola 3).