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Serie B. Ad Ascoli la porta è maledetta. La Virtus Lanciano perde 1-0

Sfortuna e imprecisione. Decide un gol di Jankto

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Serie B. Ad Ascoli la porta è maledetta. La Virtus Lanciano perde 1-0


ASCOLI. Sfortuna, porta stregata e poca precisione sotto porta. Tra mille rimpianti la Virtus Lanciano soccombe 1-0 ad Ascoli in un match importantissimo in chiave salvezza.

L'avvio di gara è tutto di marca rossonera con diverse occasioni da gol create e 0 pericoli subiti. Al minuto 13 la prima colossale palla gol per il Lanciano. Errore in disimpegno dei padroni di casa e palla profonda per Marilungo che a tu per tu con Lanni spara malamente addosso al portiere.

Due minuti dopo Ferrari da buona posizione in area a seguito di un'azione confusa in area colpisce senza la necessaria cattiveria verso la porta.

Al 17esimo la prima timida iniziativa dell'Ascoli si esaurisce con un colpo di testa di Addae che termina non di molto sul fondo.

Al 25esimo ancora solo e soltanto Virtus. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Di Francesco in piena area si gira e costringe Lanni nuovamente al difficilissimo intervento in corner.

Al 33esimo la terza solare chance costruita dall'undici di Di Francesco. Questa volta Ferrari ben imbeccato in area da un compagno di potenza non riesce a superare un superlativo Lanni.

Al minuto 37 si fa vivo l'Ascoli. Direttamente su calcio di punizione Jankto non inquadra di pochissimo lo specchio della porta.

Nella ripresa cambia la partita, con l'Ascoli più propositivo ed il Lanciano sempre più schiacciato nella propria metà campo.

Al 12esimo il neo-entrato Mitrea prova senza fortuna a sorprendere Casadei su calcio di punizione, ma il vantaggio dei bianconeri è soltanto ritardato di 6 minuto. Jankto conquista palla a centrocampo e senza nessuna opposizione avanza, si libera di un paio di difensori della Virtus e in piena area insacca.

Minuto 25, nuovamente marchigiani a pochi centimetri dal 2-0. Rovesciata di Addae che attraversa tutto lo specchio della porta e si perde di un nulla sul fondo.

Lanciano stanco e non più pericoloso ed efficace dalla metà campo in su come nei primi 45 di gioco.

Al 33esimo chance colossale per l'Ascoli. Combinazione Cacia-Petagna in aerea e clamorosa conclusione di quest'ultimo da 2 passi che termina alta.

Al minuto 42 la Virtus con un colpo di testa di Ze Eduardo crea una nitida palla gol per il pari. Nulla al confronto di ciò che sbaglia Di Matteo un minuto dopo. Tutto solo sulla linea di porta non riesce a spingere dentro il pallone, che forse sarebbe anche entrato senza il suo intervento.


ASCOLI-VIRTUS LANCIANO 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 18'st Jankto (As).

ASCOLI (3-5-2): Lanni; Antonini, Mengoni, Milanovic (45'pt Mitrea); Almici, Altobelli (44'st Carpani), Addae, Jankto, Pecorini (10'st Giorgi); Petagna, Cacia. A disposizione: Svedkauskas, Benedicic, Perez, Cinaglia, Grassi, Del Fabro. Allenatore: Mangia.

VIRTUS LANCIANO (3-5-2): Casadei; Aquilanti, Amenta, Boldor; Salviato (31'st Bonazzoli), Ze Eduardo, Vitale, Di Francesco, Di Matteo; Marilungo, Ferrari (25'st Padovan). A disposizione: Aridità, Turchi, King, Di Filippo, Rigione, Vastola, Di Benedetto. Allenatore: D'Aversa.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (Calo-Rapanelli).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Salviato, Pecorini, Mitrea. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini