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Serie B. Il Pescara dal dischetto punisce il Livorno (2-1) e vola in classifica

Ospiti (in 10 dal primo minuto) avanti poi i rigori di Cocco e Caprari cambiano tutto

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Serie B. Il Pescara dal dischetto punisce il Livorno (2-1) e vola in classifica


PESCARA. Sono serviti 2 calci di rigore al Pescara per battere 2-1 con grandi difficoltà un Livorno ridotto in inferiorità numerica dal secondo minuto di gioco.

L'avvio di gara dei biancazzurri è fulminante ed al secondo minuto la prima accelerazione di Lapadula fa danni gravissimi alla retroguardia labronica. L'ex numero 10 del Teramo lanciato a rete viene steso da Emerson e per il direttore di gara è rosso diretto per chiara occasione da gol. In inferiorità numerica il Livorno sbanda e in appena 5 minuti va vicinissimo alla capitolazione in almeno 2 occasioni. Al quinto Benali dal limite esalta i riflessi di Pinsoglio mentre 120 secondi dopo è il turno di Lapadula che servito da Caprari costringe nuovamente l'ex della contesa ad una parata prodigiosa.

Col Livorno in difficoltà e concentrato solo sulla fase difensiva, per il Pescara è un gioco da ragazzi prendere in mano le chiavi del centrocampo con passaggi precisi palla a terra alla ricerca del pertugio giusto per le punte. Sul fronte opposto poca cosa la squadra di Mutti, che al di là di qualche buona iniziativa dal limite non ha la forza di impensierire Fiorillo.

Al 28esimo bella azione corale dei padroni di casa conclusa da un destro strozzato di Zampano che termina abbondantemente sul fondo.

Al 39esimo terza incredibile parata di Pinsoglio. Cross col contagiri nel mezzo di Zampano e Benali a rimorchio a colpo sicuro di testa non riesce a superare il portiere.

Per i biancazzurri, al di là delle 3 nitide palle gol create e non per propri demeriti, è complicato superare il muro eretto da Bortolo Mutti.

Nella ripresa ritmi più lenti e Pescara non più incisivo e padrone del gioco come nei primi 45 di gioco. Il risultato, anche se a sorpresa, è il vantaggio del Livorno. Luci inventa per Moscati che di testa anticipa tutti e scavalca Fiorillo.

Cala il gelo sullo stadio Adriatico e Oddo per cambiare l'inerzia della gara getta nella mischia Mitrita per Mandragora. Il cambio è subito vincente. Al decimo proprio il fantasista romeno viene steso in area da Regoli per il conseguente calcio di rigore. Dal dischetto Cocco non sbaglia, timbra il primo gol in maglia adriatica e soprattutto regala il pareggio al Pescara.

L'uno a uno regala nuovo vigore ed entusiasmo ai padroni di casa, che cingono d'assedio un Livorno (come nel primo tempo, ndr) interessato a mantenere solo e soltanto il pareggio.

Al 27esimo buona combinazione Lapadula-Mitrita e conclusione a giro di quest'ultimo che termina abbondantemente a lato. Al 32esimo altra azione in verticale del Pescara e tentativo di Lapadula che conclude da posizione decentrata troppo debole tra le braccia di Pinsoglio.

Sembra finita ma in pieno recupero un altro intervento scomposto in area (questa volta di Lambrughi, ndr) regala al Pescara l'occasione imperdibile per il 2-1. Dal dischetto Caprari non sbaglia e proietta i suoi a 40 punti.

PESCARA-LIVORNO 2-1 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 10'st Moscati (Li); 20'st Cocco (Pe) su calcio di rigore; 47'st Caprari (Pe) su calcio di rigore.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Verre, Mandragora (10'st Mitrita), Benali; Caprari; Lapadula (48'st Bruno), Cocco (38'st Cappelluzzo). A disposizione: Aresti, Zuparic, Sansovini, Selasi, Torreira, Fiamozzi, Forte. Allenatore: Oddo.

LIVORNO (3-5-2): Pinsoglio; Ceccherini, Emerson, Lambrughi; Regoli, Moscati, Palazzi (27'st Biagianti), Luci, Vergara; Comi (10'pt Jelenic), Vantaggiato. A disposizione: Ricci, Schiavone, Gasbarro, Vajushi, Bunino, Pasquato, Kukoc. Allenatore: Mutti.

ARBITRO: Marco Serra della sezione di Torino (Bindoni-Muto).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori. Ammoniti: Mandragora, Lambrughi, Regoli, Cappelluzzo. Espulso: 2'pt Emerson (Li). Recupero: 1'pt; 3'st.

Andrea Sacchini