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Serie B. Super Marilungo. La Virtus Lanciano batte il Livorno e sogna la salvezza

Doppietta dell'ex Atalanta (2-1) e salvezza non più impossibile

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Serie B. Super Marilungo. La Virtus Lanciano batte il Livorno e sogna la salvezza

LANCIANO. Termina come meglio non poteva il 2015 della Virtus Lanciano, che al Biondi ha regolato 2-1 il Livorno. Protagonista assoluto Marilungo, autore di una doppietta e di alcune giocate di grande qualità nella metà campo avversaria.

Buon avvio dei rossoneri ma quando il Livorno accelera fa male alla lenta retroguardia abruzzese. Al minuto 12 la prima grande occasione della gara è per i labronici. Punizione dalla sinistra di Pasquato per la testa di Vantaggiato che esalta i riflessi di Casadei.

Al 17esimo prima chance per i rossoneri. Lancio profondo di Marilungo per la corsa di Piccolo che tutto solo davanti a Ricci non trova il tempo per la conclusione ben rimontato da Lambrughi.

Al 28esimo sugli sviluppi di un corner tiro da fuori di Di Francesco che termina abbondantemente alto.

Due minuti dopo buona chance per un Livorno che si fa preferire ai rossoneri per pericolosità e qualità della manovra. Contropiede di Pasquato e conclusione dell'ex Pescara che costringe Casadei al secondo difficile intervento del pomeriggio.

Ancora Livorno al 38esimo. Azione molto veloce e conclusione nel cuore dell'area di rigore da posizione decentrata di Cazzola con sfera alle stelle.

Ripresa equilibrata e priva di spunti, poi al 15esimo l'episodio che cambia l'equilibrio e la storia del match. Trattenuta vistosa in area di Gasbarro a Di Francesco e calcio di rigore nettissimo per la Virtus Lanciano. Dal dischetto Marilungo (out Piccolo per infortunio, ndr) non sbaglia e porta i rossoneri in vantaggio.

Trascorrono 2 minuti ed il Lanciano ha la forza per trovare il raddoppio ancora con Marilungo, che in acrobazia fredda Ricci dopo un batti e ribatti infinito in area di rigore amaranto.

Il Livorno non c'è più e al 20esimo il Lanciano sfiora addirittura il tris con Padovan, che servito da Di Matteo non è lucido da ghiotta posizione.

Al 36esimo il Livorno riapre a sorpresa la partita. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo colpo di testa vincente in beata solitudine nel mezzo di Bunino: 2-1.

E' però la Virtus a sfiorare al minuto 39 la nuova marcatura, con Marilungo che da ghiotta posizione non sorprende Ricci. In pieno recupero però Lambrughi dentro l'area colpisce male e getta alle ortiche un'occasione colossale per il 2-2.

Dopo la pausa invernale del campionato, la Virtus Lanciano tornerà in campo il 16 gennaio ancora al Biondi contro la Pro Vercelli. Nel mentre mister D'Aversa aspetta rinforzi dal mercato per centrare una salvezza che ad oggi sembra molto difficile.


VIRTUS LANCIANO-LIVORNO 2-1 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 16'st su calcio di rigore e 18'st Marilungo (La); 36'st Bunino (Li).

VIRTUS LANCIANO (3-5-2): Casadei; Rigione, Aquilanti, Boldor (34'st Amenta); Di Francesco, Paghera (40'st Vastola), Bacinovic, Di Cecco, Di Matteo; Piccolo (10'st Padovan), Marilungo. A disposizione: Aridità, Turchi, De Silvestro, Ferrari, Lanini, Crecco. Allenatore: D'Aversa.

LIVORNO (4-3-1-2): Ricci; Moscati, Gonnelli, Lambrughi, Gasbarro; Biagianti, Cazzola, Luci; Jelenic (12'st Comi); Pasquato (24'st Vajushi), Vantaggiato (24'st Bunino). A disposizione: Pulidori, Emerson, Schiavone, Calabresi, Ceccherini, Palazzi. Allenatore: Mutti.

ARBITRO: Leonardo Baracani della sezione di Firenze (Pentangelo-Lanza).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 2.500 spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Moscati, Di Matteo, Luci, Jelenic, Gasbarro, Boldor. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'st; 6'st.

Andrea Sacchini