IL DERBY

Serie B. Virtus Lanciano generosa ma Pescara cinico. Al Biondi la festa è biancazzurra

Decidono i gol di Caprari e Memushaj. Inutile la pressione frentana nel finale

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Serie B. Virtus Lanciano generosa ma Pescara cinico. Al Biondi la festa è biancazzurra

LANCIANO. Un Pescara cinico e pratico espugna 2-1 il Biondi di Lanciano e fa proprio il derby d'Abruzzo. Tanti rimpianti per la Virtus Lanciano, che ha giocato anche meglio ma ha pagato a caro prezzo le uniche 2 disattenzioni della retroguardia.

Subito Virtus molto aggressiva al primo minuto. Cross di Piccolo, Fiorillo non allontana bene e Di Cecco di prima intenzione in piena area conclude alle stelle. Qualche minuto tentativo di Piccolo rimpallato dalla difesa adriatica. È decisamente migliore l'approccio alla gara dei rossoneri, che con agonismo e giocate semplici hanno sorpreso un undici adriatico contratto e sulla difensiva.

Esaurita l'iniziale veemenza dell'attacco frentano, è il Pescara col passare dei minuti a controllare le operazioni, favorito da una qualità di centrocampo sicuramente superiore. Di occasioni da gol vere e proprie però neanche l'ombra, con un buon Pescara fino alla trequarti e il Lanciano abile nel chiudere gli spazi.

Al 22esimo scambio veloce Lapadula-Caprari e pallone nel mezzo per Cocco che arriva con un attimo di ritardo alla battuta a rete a porta vuota.

Al 26esimo il vantaggio del Pescara. Meraviglia di Caprari che dal limite resiste all'attacco di un paio di difensori e in diagonale fredda Casadei.

La reazione della Virtus è buona ma non basta a scalfire le sicurezze dei biancazzurri. Al 28esimo colpo di testa di Marilungo che viene deviato in corner da Fiorillo.

Al 32esimo ancora padroni di casa pericolosi con l'ex Pucino che di testa da 2 passi costringe Fiorillo al secondo difficile intervento della giornata.

L'impegno dei rossoneri è incrollabile ma fa i conti con un po' di sfortuna e con alcuni limiti tecnici sotto porta.

Sul fronte opposto invece è più incisivo il Pescara. Tocco di Cocco per lo scatto di Lapadula che dai 20 metri sfiora il palo a Casadei battuto.

Nella ripresa parte meglio il Pescara e al quarto minuto assesta il gol del ko alla Virtus Lanciano. Conclusione dal limite e tocco di mani nettissimo in area di Di Cecco. Inevitabile calcio di rigore per gli ospiti trasformato in maniera impeccabile da Memushaj: 0-2.

Sembra tutto in discesa ma al minuto 11 i rossoneri accorciano le distanze sull'ennesima uscita sbagliata di Fiorillo. Cross teso nel mezzo, il portiere del Pescara non riesce ad allontanare e Di Cecco da 2 passi si fa perdonare l'ingenuità del rigore procurato pochi minuti prima. Oddo (anche se in ritardo) cerca di porre rimedio inserendo un incontrista (Selasi) in luogo di Cocco, ancora un pesce fuor d'acqua nella manovra degli adriatici.

Pressione sempre maggiore della Virtus che al minuto 30 va vicinissimo al 2-2. Cross col contagiri dalla sinistra di Mammarella e colpo di testa di Paghera deviato in corner da Fiorillo. Un minuto dopo ancora Paghera questa volta dalla distanza non sorprende l'estremo difensore biancazzurro.

Al minuto 38 occasionissima per chiudere l'incontro sui piedi di Benali, che all'ingresso dell'area di rigore non riesce a tenere basso il pallone.

Al 41esimo la ghiotta occasione del gol è per la Virtus. Punizione di Mammarella per Marilungo che di testa in piena area tutto solo non inquadra lo specchio della porta. Al 45esimo altro piazzato e altro brivido per gli ospiti. Inzuccata questa volta di Rigione e palla a lato di un nulla.


VIRTUS LANCIANO-PESCARA 1-2 (primo tempo 0-1)


MARCATORI: 26'pt Caprari (Pe); 5'st Memushaj (Pe) su calcio di rigore; 11'st Di Cecco (La).

VIRTUS LANCIANO (4-4-2): Casadei; Pucino, Rigione, Amenta (1'st Boldor), Mammarella; Piccolo, Di Cecco (40'st Bacinovic), Paghera, Di Francesco; Marilungo, Padovan (30'st Lanini). A disposizione: Aridità, Turchi, De Silvestro, Di Filippo, Crecco, Di Matteo. Allenatore: D'Aversa.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Zuparic, Crescenzi; Memushaj, Bruno (22'st Mandragora), Benali; Caprari; Lapadula, Cocco (13'st Selasi). A disposizione: Aresti, Fornasier, Sansovini, Valoti, Mitrita, Fiamozzi, Forte. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna (Liberti-Citro).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori (oltre mille da Pescara). Ammoniti: Paghera, Boldor, Di Cecco, Buno. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 5'st.