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Serie B. Pali e porta stregata. Il Pescara dal 2-0 si fa rimontare dallo Spezia

Il punto del definitivo pari a tempo quasi scaduto su calcio di rigore

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Serie B. Pali e porta stregata. Il Pescara dal 2-0 si fa rimontare dallo Spezia

PESCARA. Al termine di una partita stregata per i colori biancazzurri, il Pescara non va oltre il 2-2 casalingo con uno Spezia mediocre che ha avuto come unico merito quello di approfittare a pieno gli episodi favorevoli del match.

Inizio al piccolo trotto con lo Spezia ben disposto in campo e il Pescara incapace di trovare il pertugio giusto con passaggi orizzontali alla ricerca di un compagno libero.

Tra errori tecnici grossolani da una parte e dall'altra, bisogna arrivare addirittura al minuto 28 per annotare la prima vera emozione dell'incontro. Cross di Crescenzi per la testa di Lapadula che tutto solo in tuffo non riesce ad angolare la conclusione.

Al 42esimo la più nitida palla gol dei primi 45 di gioco. Sugli sviluppi di un corner intervento importante di Chichizola su colpo di testa in mischia e ribattuta sul fondo da 2 passi di Lapadula.

Nella ripresa già al primo minuto l'episodio che sblocca una gara fino a quel momento difficilissima per i biancazzurri. Sugli sviluppi di un corner, colpo di testa di Mandragora deviato sulla traversa da Chichizola. Sulla ribattuta tocco vincente sotto porta di Fornasier. Dopo il vantaggio è tutto un altro Pescara. Prima contropiede di Lapadula frustrato sul più bello dal decisivo ripiegamento difensivo di Terzi, poi diagonale di Verre che termina non di molto sul fondo.

All'ottavo altra occasionissima per i padroni di casa. Palla profonda di Benali per Caprari che controlla bene e costringe Chichizola al difficile intervento in corner.

Al 18esimo il meritato raddoppio del Pescara. In contropiede bellissima combinazione Caprari-Lapadula e conclusione vincente di quest'ultimo appena entrato in area di rigore: 2-0.

Sembra fatta, ma al minuto 21 lo Spezia accorcia le distanza. Da oltre 25 metri conclusione di Catellani che buca le mani di Fiorillo.

È però il Pescara a sfiorare la nuova marcatura al 24esimo. Verre tutto solo in area centra in pieno la parte alta della traversa.

Al 36esimo è il turno di Caprari che lanciato in velocità di prima intenzione spara sull'esterno della rete da posizione decentrata.

Al 40esimo altro palo dei biancazzurri con Lapadula in spaccata. Poi al 44esimo la doccia fredda. Intervento scriteriato di Fornasier su Catellani in area di rigore (da valutare con immagini tv, ndr). Per Pairetto è massima punizione, trasformata da Terzi in maniera impeccabile: 2-2.

Reazione rabbiosa del Pescara ma Sansovini, neo-entrato, coglie l'ennesimo palo di un pomeriggio maledetto per i colori biancazzurri.


PESCARA-SPEZIA 2-2 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 1'st Fornasier (Pe); 18'st Lapadula (Pe); 21'st Catellani (Sp); 44'st Terzi (Sp) su calcio di rigore.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Memushaj, Mandragora, Verre; Benali (27'st Selasi); Lapadula (42'st Sansovini), Caprari (38'st Fiamozzi). A disposizione: Aresti, Bunoza, Bruno, Cocco, Mitrita, Forte. Allenatore: Oddo.

SPEZIA (4-4-2): Chichizola; Tamas (16'st Ciurria), Valentini, Terzi, Migliore; Milos, Canadjija, Acampora (22'st Brezovec), Situm; Catellani, Nenè (42'st Rossi). A disposizione: Sluga, Postigo, Piccolo, Vignali, Misic, Azzi. Allenatore: Di Carlo.

ARBITRO: Luca Pairetto della sezione di Nichelino (Del Giovane-Zappatore).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori (circa 100 provenienti dalla Liguria). Ammoniti: Milos, Lapadula, Fornasier. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 3'st.

Andrea Sacchini