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Serie B. Tanto impegno ma altrettanti errori. La Virtus Lanciano cede (2-0) a Perugia

Gol umbri di Del Prete e Fabinho. Abruzzesi in crisi e in zona retrocessione

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Serie B. Tanto impegno ma altrettanti errori. La Virtus Lanciano cede (2-0) a Perugia

PERUGIA. Errori difensivi e attacco poco incisivo. Ancora una volta i punti deboli della squadra costringono la Virtus Lanciano all'ennesima sconfitta stagionale. Al Curi una rete per tempo di Del Prete e Fabinho bastano e avanzano al Perugia per conquistare i 3 punti e una posizione di classifica più tranquilla.

Poche sorprese nell'undici iniziale scelto da D'Aversa. A protezione della porta di Casadei (out l'infortunato Aridità, in panchina il baby Antonino come secondo portiere, ndr), spazio a Pucino, Amenta, Aquilanti e Mammarella. A centrocampo Di Cecco, Paghera e Ze Eduardo vincono il ballottaggio con Bacinovic e Vastola. In avanti Marilungo promosso titolare al fianco degli inamovibili Piccolo e Ferrari.

Nel Perugia Bisoli sceglie il versatile 4-2-3-1 con lo spauracchio Ardemagni sostenuto da Taddei (preferito all'ex Spinazzola, ndr), Lanzafame e Fabinho.

In avvio è super Lanciano. Al sesto la prima clamorosa palla gol creata della partita con Rosati strepitoso nell'opporsi prima alla conclusione di Di Cecco e poi sul secondo tentativo da posizione centrale e ravvicinata di Marilungo.

Mezz'ora di nulla, con la Virtus a tenere molto bene il campo, poi al minuto 32 con un pizzico di fortuna ecco dal nulla il vantaggio del Perugia. Del Prete riceve palla dal limite, controlla, scarica in porta e beffa Casadei complice anche una deviazione involontaria ma decisiva di Aquilanti.

La reazione dei rossoneri è buona ma non riesce a portare mai gli avanti alla conclusione pulita in porta. Perugia invece più incisivo sfruttando anche i marchiani e continui errori della retroguardia frentana. Al minuto 41 contropiede di Ardemagni, innescato da un errore di Aquilanti, che da posizione decentrata spara sul fondo non di molto.

Prima del riposo punizione da distanza siderale di Mammarella e sfera che sfila a lato ben controllata da Rosati.

Nella ripresa al 13esimo la più ghiotta palla gol per il pari abruzzese. Stupendo passaggio in profondità di Paghera per Piccolo che tutto solo davanti a Mazzoni apre troppo il sinistro col pallone che sfila sul fondo.

Al 16esimo minuto il Perugia sfrutta a pieno la legge non scritta del calcio (gol mangiato gol subito, ndr) e chiude la gara con la rete del 2-0. Azione sulla destra di Del Prete e cross nel mezzo per la girata al volo di Fabinho che si insacca alle spalle dell'incolpevole Casadei.

Nel finale azioni a raffica per il gol meritato della bandiera della Virtus, con un gol annullato a Vastola per presunto fallo e 2 grandi interventi di Mazzoni su Vastola e Piccolo.

Domenica prossima frentani al Biondi contro il Crotone, autore di un inizio di campionato ben al di là delle più rosee aspettative estive.


PERUGIA-VIRTUS LANCIANO 2-0 (primo tempo 1-0)


MARCATORI: 32'pt Del Prete (Pg); 16'st Fabinho (Pg).

PERUGIA (4-2-3-1): Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Comotto; Della Rocca (22'st Spinazzola), Zebli; Taddei, Lanzafame, Fabinho (29'st Di Carmine); Ardemagni (44'st Drole). A disposizione: Zima, Rossi, Salifu, Mancini, Zapata. Allenatore: Bisoli.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Casadei; Pucino, Amenta, Aquilanti, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Ze Eduardo (16'st Vastola); Piccolo, Ferrari (22'st Lanini), Marilungo (27'st Padovan). A disposizione: Antonino, Bacinovic, Di Francesco, Rigione, Crecco, Di Matteo. Allenatore: D'Aversa.

ARBITRO: Antonio Rapuano della sezione di Rimini (Borzomì-Lanza).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Ze Eduardo, Mammarella, Della Rocca, Zebli, Paghera, Vastola. Espulsi: nessuno. Recupero: 0'pt; 5'st.


Andrea Sacchini