Danilo Marchionne: un pescarese Campione Italiano di Boulder

A Modena lo scorso weekend la vittoria

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Danilo Marchionne: un pescarese Campione Italiano di Boulder

MODENA. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre si è svolto a Modena, all'interno della Fiera Skipass (fiera del turismo e sport invernali), il Campionato Italiano Assoluto di Boulder.

Appuntamento unico che porta a conclusione la stagione agonistica dell'arrampicata sportiva. I più forti atleti ed atlete delle migliori società italiane si incontrano quì per disputare la gara più importante dell'anno.
Grande partecipazione da parte degli atleti, 83 uomini e 40 donne, che si sono dati appuntamento a Modena per il Campionato Italiano Boulder 2015 e anche grande entusiasmo e tifo da parte del pubblico calorosissimo.
Ad avere la meglio tra gli uomini è stato Danilo Marchionne, 28enne Pescarese, titolare di una palestra a Montesilvano, che riesce ad aggiudicarsi il titolo Italiano con 2 top (su 4 boulder della finale) in 3 tentativi, a seguire l’altoatesino Michael Piccolruaz e il cuneese Alessandro Palma. In gara femminile è stata la romana Laura Rogora a dimostrare il suo giovane talento battendo Giorgia Tesio e Andrea Ebner.
«La gara è stata accesa e combattutissima dall'inizio alla fine. Gli atleti erano tutti agguerritissimi e vogliosi di far bene nella competizione più importante dell'anno. In semifinale mi son mosso molto bene e le sensazioni erano già ottime. Già felicissimo di essermi guadagnato una bella finale al Campionato Italiano ho deciso però di non accontentarmi e giocarmi tutte le mie carte. In finale con me gli altri atleti erano molto forti e il podio è stato incerto fino all'ultimo secondo. Mi sentivo bene e sapevo che potevo farcela. Mi sono impegnato al massimo e ho dato il meglio di me...non volevo accontentarmi ad un passo dalla vittoria. Ero concentratissimo e consapevole che mi stavo giocando il titolo Italiano. Bene...ce l ho fatta! Ho raggiunto un risultato che probabilmente fino a qualche anno fa non avrei neanche pensato. Sono il primo Abruzzese ad aver raggiunto questo risultato, anzi il primo atleta del Centro-Sud, e posso solo che essere fiero e felice di me stesso. Sono orgoglioso del titolo che mi sono guadagnato. L'allenamento, i sacrifici, la passione, l'impegno e la costanza pagano sempre. Il mio è uno sport stupendo che ti permette di viaggiare arrampicando e vedere posti sempre nuovi. Uno sport che sia in gara che su roccia mi ha regalato soddisfazioni immense».