Rugby. La Gran Sasso perde in casa del Cus Perugia. Ko anche l'Avezzano

Gli aquilani hanno guadagnato comunque un punto in classifica

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ABRUZZO. La Gran Sasso Rugby conquista un punto ma perde in casa del Cus Perugia 18 a 12 nella prima giornata del campionato nazionale di serie A. Non sono bastate le mete di Alberto Santavenere e Stefano Paolucci, tutte e due segnate nella ripresa, per compensare i 6 calci di punizione segnati dal Perugia. " Abbiamo avuto il possesso tutta la partita - ha dichiarato il capitano degli abruzzesi, Daniele Giampietri- ma non siamo stati in grado di concretizzare tutta la mole di lavoro; ci dispiace - ha concluso Giampietri - perché negli ultimi cinque minuti di gioco abbiamo dimostrato di saper fare molto meglio". Nel corso della partita l'arbitro Nobile di Frascati ha ammonito 3 giocatori del Perugia ed 1 della Gran Sasso. Appuntamento domenica prossima, 26 ottobre, a Villa Sant'Angelo dove gli atleti guidati dal coach Pierpaolo Rotilio sfideranno il Cus Roma.

In Serie B Il primo incontro di questa nuova stagione sportiva dell’Avezzano Rugby si conclude con una sconfitta per 11 a 8 rimediata sul terreno amico dal Colleferro Rugby.

I laziali, come già detto nella presentazione dell’incontro, sono una delle formazioni favorite per la vittoria finale, potendo contare su un buon organico rodato già nella scorsa stagione, al quale, durante l’estate, si sono aggiunti ulteriori atleti di valore.

Incontro equilibrato per circa 30 minuti, poi uno svarione difensivo consente agli ospiti di trovare il vantaggio grazie ad una meta realizzata sul filo dell’out. Immediata reazione giallo nera con una punizione realizzata da Roberto Lanciotti ma ancora un errore ed il Colleferro chiude in vantaggio il primo tempo sul punteggio di 8 a 3.

Alla ripresa delle ostilità i laziali aumentano il divario grazie ad una punizione e raggiungono quota 11 punti. Da questo momento cambia il match ed i ragazzi marsicani iniziano a macinare gioco anche grazie ad un vistoso calo fisico degli avversari. Le folate offensive non portano punti e solo a 10 minuti dalla fine del match l’ovale viene schiacciato in meta da Francesco Ulanio. L’entusiasmo è alle stelle e si continua a premere sull’acceleratore ma senza raggiungere l’obiettivo, gli avversari sono bravi a controllare il gioco e solo all’ultima azione l’Avezzano ha la possibilità di pareggiare: calcio piazzato da centrocampo e palla fuori di un niente.

Siamo solo alla prima di campionato, la squadra è in crescita ma, per raggiungere una tranquilla salvezza, traguardo stagionale, c’è ancora molto da lavorare.