SERIE B

Ascoli rimane un tabù per il Pescara (3-1). Lapadula non basta

Dopo il vantaggio i biancazzurri crollano: reti di Perez, Giorgi e Petagna

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 Ascoli rimane un tabù per il Pescara (3-1). Lapadula non basta

ASCOLI PICENO. Ascoli resta un campo maledetto per il Pescara, che dopo un primo tempo grandioso e la rete del vantaggio di Lapadula in avvio di ripresa, ha ceduto alla lunga sotto i colpi di Perez, Giorgi e Petagna.

Sorprende tutti Oddo gettando nella mischia dal primo minuto Bruno e Caprari nell'insolito ruolo di suggeritore dietro il tandem Cocco-Lapadula. Per il resto consueta linea difensiva a 4 composta da Fiamozzi, Fornasier, Zuparic e Crescenzi a protezione della porta di Fiorillo. Linea mediana a 3 completata da Selasi e Benali. Panchina sorprendente di Torreira. Indisponibili i nazionali Memushaj, Verre e Mandragora e gli infortunati Zampano e Sansovini.

Speculare 4-3-1-2 per l'Ascoli con Grassi trequartista a supporto della coppia Perez-Cacia.

Il primo squillo è biancazzurro. Straordinario dribbling nello stretto di Caprari che a tu per tu con Lanni spara addosso al portiere. Sulla ribattuta nessun pescarese a botta sicura è fortunato nell'impatto con la sfera. All'ottavo ancora Pescara in contropiede: Cocco da fuori non inquadra lo specchio della porta. Passano altri 60 secondi e gli ospiti costruiscono un'altra colossale chance da rete. Lancio profondo per Lapadula che non riesce a superare Lanni in uscita.

La risposta dell'Ascoli al decimo con Giorgi, che da distanza siderale non sorprende Fiorillo.

Dopo l'avvio shock completamente in balia del Pescara, col passare dei minuti l'Ascoli si ricompatta e si fa vedere dalle parti di Fiorillo. Al 18esimo cross preciso di Giorgi sul secondo palo per Cacia che di testa colpisce troppo debole tra le braccia del portiere.

Prima del riposo chance clamorosa per l'uno a zero ascolano. Perez per Cacia che tutto solo di testa alza la mira da 2 passi.

Nella ripresa il Pescara perde via via lucidità e brillantezza, senza però che l'Ascoli ne approfitti.

Poi al 17esimo un'azione meravigliosa degli abruzzesi porta al vantaggio del Pescara. Passaggio profondo per Caprari che pesca nel mezzo Lapadula libero di battere a rete. Grandi proteste dei padroni di casa per la posizione di fuorigioco di Lapadula, che al momento del passaggio in profondità di Cocco sfiora il pallone.

Neanche il tempo di festeggiare e un minuto dopo l'Ascoli va ad un passo dal pareggio. Giorgi da fuori sfiora il palo.

Al 23esimo cross col contagiri di Almici per la testa di Perez che da 2 passi non centra il sette. Il pari però è nell'aria e arriva al minuto 24 dopo un paio di ghiotti contropiedi gettati alle ortiche dai biancazzurri. Lancio dalle retrovie, torre di Cacia per l'inserimento di Perez che dal limite fulmina Fiorillo.

Out l'acciaccato Caprari e lo stanco Bruno, dentro Mitrita e Valoti.

Nel finale l'Ascoli ha più energie e più volte sfiora il sorpasso. Prima Perez da fuori non inquadra lo specchio, poi al 37esimo Altobelli chiama al difficile intervento Fiorillo.

Al 38esimo il 2-1 dei marchigiani al cospetto di un Pescara ormai stremato. Nel cuore dell'area di rigore botta al volo di Giorgi che si insacca alla sinistra di Fiorillo, complice anche una deviazione di Crescenzi.

Nella finale flebile reazione del Pescara, che per fallo di Fornasier su Petagna all'ultimo minuto di recupero subisce il terzo gol dal dischetto.

Sabato seconda trasferta di fila per il Pescara che sarà di scena a Trapani.


ASCOLI-PESCARA 3-1 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 15'st Lapadula (Pe); 23'st Perez (As); 38'st Giorgi (As); 49'st Petagna (As) su calcio di rigore.

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Almici, Canini, Milanovic, Antonini; Jaknto (35'st Altobelli), Pirrone (41'st Addae), Giorgi; Grassi; Cacia (33'st Petagna), Perez. A disposizione: Svedkauskas, Pecorini, Carpani, Berrettoni, Cinaglia, Bellomo. Allenatore: Petrone.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Fiamozzi, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Selasi, Bruno (28'st Valoti), Benali (19'st Torreira); Caprari (28'st Mitrita); Cocco, Lapadula. A disposizione: Aresti, Campagnaro, Bulevardi, Cappelluzzo, Forte, Maloku. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1 (Cangiano-Chiocchi).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori. Ammoniti: Grassi, Crescenzi, Milanovic, Bruno, Fornasier. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini