CALCIO

Serie B. Un brutto Pescara si fa raggiungere al 95esimo dal Vicenza (2-2)

Lapadula e Memushaj non bastano. Distrazione fatale nel finale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

122

Serie B. Un brutto Pescara si fa raggiungere al 95esimo dal Vicenza (2-2)

VICENZA. Al termine di una partita ricca di colpi di scena e di grandi proteste nei confronti della direzione arbitrale da una parte e dall'altra, il Pescara si fa raggiungere dal Vicenza all'ultimo minuto.

Al di là del pareggio rocambolesco e sfortunato, prestazione nettamente insufficiente dei biancazzurri, per lunghi tratti della contesa incapaci di creare occasioni e superiorità numerica al cospetto di un Vicenza più volte vicino al gol. Ancora una volta Fiorillo protagonista tra le fila del Pescara con almeno un paio di interventi prodigiosi a salvare il risultato ed un rigore parato sull'ex Giacomelli.

Qualche novità di formazione nel Pescara con Oddo che ha preferito Benali e Torreira rispettivamente a Verre e Mandragora. Tutto come nelle previsioni in difesa con Fiamozzi, Zuparic, Fornasier e Zampano a protezione della porta di Fiorillo; pacchetto di centrocampo completato da Memushaj. In avanti Valoti trequartista a supporto di Cocco e Lapadula. Ancora panchina per Caprari.

Nel Vicenza tantissime le assenze con Marino che promuove il tridente titolare composto da Galano e Giacomelli ai lati di Raicevic. Arbitra Ivano Pezzuto della sezione di Lecce.

In avvio circolazione della palla sterile dei biancazzurri e Vicenza più determinato dalla metà campo in su. La prima palla gol al quarto è del Vicenza, con Fiorillo che respinge col corpo con qualche difficoltà su conclusione da fuori di Raicevic.

Sul capovolgimento di fronte buona uscita di Vigorito che ha chiuso lo specchio della porta a Cocco. Al sesto altro pericolo per la porta di Fiorillo con una girata di testa del possente Raicic che non inquadra lo specchio della porta.

All'undicesima la prima possibile svolta della partita. Fallo sciocco in area di Torreira su Giacomelli e calcio di rigore per il Vicenza. Dal dischetto il numero 10 calcia malissimo addosso a Fiorillo che addirittura blocca il pallone.

Nonostante il rigore sbagliato è sempre il Vicenza a fare la partita, con il fraseggio abruzzese troppo lento e prevedibile.

Al 29esimo però un colpo di classe di Cocco innesca la corsa di Lapadula che a tu per tu con Vigorito spara addosso al portiere.

Al 42esimo la più clamorosa palla gol dei primi 45 di gioco. Vita salta Fiorillo con un pallonetto, poi Galano colpisce male sulla linea di porta favorendo il recupero provvidenziale di Zampano. Un minuto dopo sinistro dal limite di D'Elia e sfera sul fondo non di molto.

Nella ripresa subito un cambio importante per Oddo, che leva dalla mischia uno spento Valoti per Verre, con Benali che torna al suo ruolo naturale di trequartista.

La ripresa però inizia dove si era fermato il primo tempo con un'occasione da gol monumentale per il Vicenza. Fa tutto bene sulla fascia Giacomelli che invita nel mezzo Vita alla conclusione a botta sicura: ancora una volta Fiorillo super salva i suoi.

Al quinto il meritatissimo vantaggio del Vicenza. Da fuori area destro chirurgico all'angolino di Raicevic che incenerisce Fiorillo.

La reazione del Pescara e nulla e nel tentativo di smuovere le acque Oddo sostituisce un impalpabile Cocco con Caprari per dare maggiore qualità e freschezza all'attacco. I risultati però almeno nell'immediato non arrivano, con il Vicenza in facile controllo della contesa.

Al 21esimo però come un lampo ecco il pareggio del Pescara tra le proteste del Vicenza. Pallone nel mezzo e Lapadula anticipa Vigorito: 1-1 ma grandi proteste per una presunta carica sul portiere vicentino.

Al 29esimo in contropiede (ancora grandi proteste per un presunto fallo non sanzionato dal direttore di gara su di un giocatore vicentino, ndr) Lapadula getta alle ortiche la più facile delle occasioni per il raddoppio. A tu per tu con Vigorito non serve il compagno libero di battere a rete e conclude troppo debole tra le braccia del portiere.

Al 33esimo destro del neo-entrato Gatto che termina di poco sul fondo.

Al 36esimo il vantaggio del Pescara che chiude il match. Lapadula gioca un buon pallone sull'esterno per Memushaj che controlla e fa secco Vigorito.

In chiusura un rosso per parte. Laverone per una brutta gomitata a Torreira e Memushaj per un fallo evitabile in zona d'attacco.

Poi all'ultimo assalto il rigore per il secondo fallo di Torreira in area di rigore trasformato da Gatto per il 2-2 finale.


VICENZA-PESCARA 2-2 (primo tempo 0-0)


MARCATORI: 5'st Raicevic (Vi); 21'st Lapadula (Pe); 36'st Memushaj (Pe); 51'st Gatto (Vi) su calcio di rigore.

VICENZA (4-3-3): Vigorito; D'Elia, El Hasni, Sampirisi, Laverone; Vita (26'st Pinato), Urso (1'st Modic), Cinelli; Galano, Raicevic (19'st Gatto), Giacomelli. A disposizione: Marcone, Bianchi, Vio, Crestani, Massaro, Pettinari. Allenatore: Marino.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Fiamozzi, Zuparic, Fornasier, Zampano; Benali (30'st Mandragora), Torreira, Memushaj; Valoti (1'st Verre); Lapadula, Cocco (12'st Caprari). A disposizione: Aldegani, Bunoza, Mignanelli, Selasi, Mitrita, Cappelluzzo. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (Soricaro-Villa).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori. Al 12'pt Fiorillo (Pe) ha parato un rigore a Giacomelli (Vi). Ammoniti: Memushaj, Cinelli, Sampirisi, Vita, Mandragora, Caprari, Gatto. Espulso: 45'st Laverone (Vi); 47'st Memushaj (Pe).

Andrea Sacchini