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Serie B. Gioia Virtus Lanciano: Mammarella-Ferrari annullano l'Ascoli (2-0)

Gara nervosa nella ripresa. Espulso Mengoni

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Serie B. Gioia Virtus Lanciano: Mammarella-Ferrari annullano l'Ascoli (2-0)

LANCIANO. Ottima la prima (al Biondi, ndr) per la Virtus Lanciano che con una prestazione tonica e di grande sostanza ha messo al tappeto 2-0 l'Ascoli.

Reti di Mammarella e Ferrari tra primo e secondo tempo, con i marchigiani che non hanno mai avuto la forza di reagire e di creare grattacapi ala retroguardia rossonera.

Squalificato Bacinovic, il tecnico Roberto D'Aversa cambia qualcosa negli interpreti rispetto alla sconfitta di Vercelli ma non il 4-3-3. Aridità (confermato in porta in attesa di un altro estremo difensore in arrivo dalla lista svincolati, ndr) protetto da Mammarella, Amenta, Aquilanti e Pucino. A centrocampo esordio stagionale dal primo minuto di Paghera in cabina di regia con Di Cecco e Ze Eduardo mezze ali. In avanti rientra dalla squalifica Piccolo che insieme a Di Francesco e Lanini completa il tridente.

Nell'Ascoli soltanto panchina per i neo-acquisti Antonini, Cacia e Petagna e 3-5-2 molto versatile col compito di pungere affidato al tandem Berrettoni-Caturano. Arbitra Luigi Nasca della sezione di Bari.

Avvio di gara equilibrato senza grosse occasioni ma valido sotto il profilo tecnico e agonistico. All'ottavo la prima accelerazione degna di nota è dell'Ascoli, con Berrettoni che da posizione decentrata vince il duello in velocità con Mammarella ma colpisce soltanto l'esterno della rete.

Prima risposta del Lanciano al minuto 12. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti splendida intuizione per Mammarella che serve in profondità Paghera: pallone respinto con qualche difficoltà da Lanni.

Al 23esimo girata di Caturano che si avventa su di un bel cross di Giorgio ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.

Al 31esimo fiammata degli abruzzesi. Di Francesco da oltre 25 metri controlla un buon pallone e col sinistro chiama Lanni al difficilissimo intervento in corner. Sugli sviluppi dello stesso altra ghiotta chance per l'1-0 frentano. Prima Aquilanti di testa non riesce a sorprendere il bravo portiere dell'Ascoli, poi sul proseguo dell'azione Piccolo a giro da fuori alza di pochissimo la mira.

Al 43esimo l'episodio che cambia l'equilibrio del match è frutto del solito, infinito colpo di classe di Carlo Mammarella. Dai 20 metri anche se da posizione non congeniale per il suo sinistro, il capitano elude la barriera e insacca alle spalle di Lanni per il vantaggio rossonero.

Nella ripresa il prezioso gol di Mammarella consente almeno in avvio una gestione tranquilla della gara da parte dei frentani, mai in difficoltà nelle lente e prevedibili ripartenze dell'Ascoli. Con il chiaro intento di dare maggiore fisicità e qualità in attacco, al decimo Perrone getta nella mischia il tandem Cacia-Petagna (out Berrettoni e Caturano) senza però grandi effetti nell'immediato.

Anzi al 14esimo la grossa chance del nuovo gol è per il Lanciano. Splendido assolo di Di Francesco sulla sinistra e palla nel mezzo per Ze Eduardo che di prima intenzione pressato da un difensore ascolano non centra lo specchio. La gara è sempre più nervosa con continui accenni di rissa in mezzo al campo, poi al 19esimo si complica ulteriormente la gara dell'Ascoli. Intervento scriteriato di Mengoni a centrocampo sul lanciato Ze Eduardo e rosso diretto per l'ex difensore del Pescara.

Gli abruzzesi approfittano della superiorità numerica ed al 27esimo chiudono gara e punteggio. Calcio d'angolo magistrale di Mammarella per la testa di Ferrari che con l'aiuto del palo insacca alle spalle di Lanni.

Finale senza grandi emozioni con l'Ascoli abulico e privo di idee e la Virtus sempre concentrata e in gara.

Sabato prossimo trasferta lunghissima a Trapani.

VIRTUS LANCIANO-ASCOLI 2-0 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: 43'pt Mammarella (La); 27'st Ferrari (La).

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; Pucino, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Ze Eduardo, Paghera, Di Cecco; Piccolo (35'st Lanini), Ferrari (42'st Padovan), Di Francesco (28'st Crecco). A disposizione: Casadei, Di Filippo, Rigione, Vastola, De Silvestro, Rozzi. Allenatore: D'Aversa.

ASCOLI (3-5-2): Lanni; Pelagatti, Milanovic, Mengoni; Almici, Addae, Pirrone, Giorgi (25'st Grassi), Pecorini; Berrettoni, Caturano (10'st Petagna). A disposizione: Svedkauskas, Antonini, Cinaglia, Carpani, Jankto, Cacia, De Grazia. Allenatore: Petrone.

ARBITRO: Luigi Nasca della sezione di Bari (Bottegoni-Dei Giudici).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 2mila spettatori con folta rappresentanza ospite. Ammoniti: Milanovic, Pirrone, Paghera, Mammarella, Giorgi, Addae. Espulso: 19'st Mengoni (As).

Andrea Sacchini