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Serie B. Memushaj-Caprari. Il Pescara c'è e spazza via Perugia e critiche

Un gol per tempo ed ecco i primi 3 punti stagionali. Sabato a Bari

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Serie B. Memushaj-Caprari. Il Pescara c'è e spazza via Perugia e critiche

PESCARA. Con un gol per tempo di Memushaj e Caprari il Pescara supera 2-1 il Perugia e spazza via le pesanti critiche ricevute dopo il poker di Livorno.

Prima mezz'ora difficile poi il palo di Memushaj ed il penalty trasformato da Memushaj hanno cambiato la gara e sbloccato mentalmente una squadra fino a quel momento impacciata e timorosa. Qualche buona chance per il pari del Perugia in chiusura di prima frazione e inizio ripresa (difesa ancora da registrare, ndr), poi giusta sofferenza soltanto nel finale dopo il punto della bandiera di Di Carmine quasi allo scadere.

Come previsto rivoluzione tecnica operata dal primo minuto da Massimo Oddo. Fuori i “bocciati” Bunoza, Selasi, Benali e Caprari, il tecnico pescarese non cambia il 4-3-1-2 visto e preparato in estate: Zampano, Fornasier, Zuparic e Crescenzi a protezione della porta di Aresti (squalificato Fiorillo, ndr). A centrocampo Torreira torna in cabina di regia con Verre e Memushaj ai lati; in avanti Valoti trequartista a supporto della coppia Lapadula-Cocco.

Nel Perugia 3-5-1-1 molto abbottonato di Bisoli con Lanzafame libero di svariare sul fronte offensivo dietro l'unico terminale offensivo Ardemagni. Arbitra Riccardo Pinzani della sezione di Empoli.

Inizio molto ordinato ma altrettanto timoroso dei biancazzurri, mentalmente bloccati dalle forti polemiche scaturite dal poker subito a Livorno.

Ventitré minuti di nulla (con 2 interessanti ripartenze del Perugia vanificate al momento del dunque) poi clamorosa palla gol sciupata dagli ospiti. Azione insistita di Salifu sulla destra e cross teso e preciso per la testa di Ardemagni che a portiere ormai superato spara sulla traversa complice una deviazione provvidenziale di un difensore pescarese.

Gol mangiato, gol quasi subito al 27esimo. Contropiede velocissimo del Pescara e conclusione al volo dal limite di Lapadula che si stampa sul palo.

Al 29esimo l'episodio che cambia l'andamento del match. Discesa di Zampano sulla destra che in piena area di rigore viene steso da Fabinho. Dal dischetto Memushaj non sbaglia, spiazza Rosati e riaccende l'entusiasmo di uno stadio Adriatico fino a quel momento freddo e diffidente.

Dietro il Pescara non dà mai impressione di solidità ma il vantaggio regala ai biancazzurri la possibilità di colpire e fare male in contropiede. Al 33esimo Torreira dal limite dopo un'azione tambureggiante costringe Rosati agli straordinari. Due minuti dopo cross di Del Prete e testa nel mezzo di Ardemagni che sfiora il palo.

Al 41esimo sinistro potente ma troppo centrale di Lapadula da posizione decentrata.

Nella ripresa subito un cambio per Bisoli nel tentativo di riequilibrare la contesa che inserisce Parigini come spalla d'attacco di Ardemagni con Fabinho che resta trequartista. I frutti della sostituzione si notano subito e il Pescara sbanda paurosamente. Al quarto colossale doppia chance per l'1-1. Prima Parigini nel cuore dell'area di rigore esalta i riflessi di Aresti, poi sul proseguo dell'azione assist del neo-entrato nel mezzo per Ardemagni che di testa da 2 passi spara sul fondo.

Scampato il pericolo i biancazzurri si riorganizzano ed il Perugia non ha più la forza e la lucidità per impensierire Fornasier e compagni.

Al 31esimo il neo-entrato Caprari in contropiede a tu per tu con Rosati in contropiede mette in ghiaccio il match, prendendosi una rivincita anche personale dopo le critiche della settimana scorsa. Splendida la palla in profondità di Lapadula.

Al 46esimo Di Carmine dal limite sigla il gol della bandiera ma per la rimonta è troppo tardi.

Finale teso senza grandi pericoli con il Delfino che porta a casa i primi 3 punti in campionato.

Sabato prossimo trasferta da brividi al San Nicola di Bari, dove i biancazzurri sono chiamati alla conferma dopo i buoni progressi visti col Perugia.


PESCARA-PERUGIA 2-1 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: 30'pt Memushaj (Pe) su calcio di rigore; 31'st Caprari (Pe); 46'st Di Carmine (Pg).

PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Verre, Torreira (24'st Mandragora), Memushaj; Valoti (13'st Benali); Lapadula, Cocco (30'st Caprari). A disposizione: Kastrati, Bunoza, Vukusic, Selasi, Mitrita, Fiamozzi. Allenatore: Oddo.

PERUGIA (3-5-1-1): Rosati; Mancini (1'st Parigini), Volta, Rossi; Del Prete, Rizzo, Salifu (29'st Di Carmine), Spinazzola, Fabinho; Lanzafame (14'st Della Rocca); Ardemagni. A disposizione: Zima, Comotto, Zebli, Belmonte, Boscolo, Drole. Allenatore: Bisoli.

ARBITRO: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli (Citro-Calò).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori (circa 600 provenienti da Perugia). Ammoniti: Spinazzola, Salifu, Volta, Torreira, Aresti, Caprari, Parigini. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini