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Proger Chieti a pieno regime. 102-92 contro un bel Campli

Le due formazioni vicini all'esordio di campionato

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Proger Chieti a pieno regime. 102-92 contro un bel Campli

CHIETI. Lunga e faticosa è la strada della preparazione ma la Proger Chieti prosegue passo dopo passo senza grossi inciampi verso la meta. Avversario di turno nel terzo scrimmage di preseason un ottimo Campli, guidato da un vecchio califfo come Di Giuliomaria e composto da giocatori di qualità e sostanza, che non sfigurerebbero di certo anche in una categoria superiore, vedasi gente della qualità di Mirone, Fattori e Petrucci. La consegna odierna data da coach Galli, d’altra parte, è quella di giocar palla, concentrandosi più sugli attacchi che sulla difesa. Ne esce fuori una gara a punteggio NBA, gradevole e ben condita da preziosismi tecnici. Un’amichevole, in sostanza, ma di qualità.

Galli manda in campo lo starting five canonico, composto da Monaldi, Abbott, Sergio, Armwood e Vedovato. La Proger parte come sempre aggressiva e in 5' sale fino al 14-5 con Armwood dominatore assoluto della scena e autore di una schiacciata terrificante che sancisce per i padroni di casa il massimo vantaggio del primo quarto (20-9). Entrano in campo uno dopo l’altro Allegretti, Piazza, Sipala e Piccoli. Campli resta a galla e recupera parzialmente grazie alla precisione del tiro da tre.

Si torna in campo nel secondo quarto con un quintetto “all italians", Piazza, Sipala, Piccoli, Allegretti e Vedovato. Si viaggia in equilibrio nei primi 5’, poi Allegretti ingrana le marce alte portando Chieti sul 15-9. L’intensità difensiva è a basso regime energetico, Campli non molla e torna ad una sola lunghezza di distanza. Galli butta di nuovo in campo la fanteria pesante e le Furie riprendono il largo (22-16). Nel finale un triplone di Petrucci riduce le distanze.

Ancora americani sul parquet all'inizio del terzo quarto, lampi di classe purissima di Ty Abbott ,che gioca con un mix ammirevole di eleganza, fluidità e potenza, strappando applausi in serie. A metà frazione Galli torna a mischiare le carte, schiera un quintetto basso e senza americani. Il ritmo scema e si procede a strappi con Chieti che fa da battistrada e con Campli che colma costantemente il divario, mettendo la freccia del sorpasso nei novanta secondi finali. Non basta a Chieti una tripla di Piccoli allo scadere per impattare.

Quarta frazione che si apre con due prodezze del giovane De Martino,e con il rientro di Abbott e Armwood. Fattori da tre è implacabile ma Abbott mette la marce veloci e Chieti sale fino al 18-13 a metà quarto. Le bocche da fuoco di Campli tornano presto a tuonare, si gioca per segnare e si difende zero o quasi. Risultato, un salomonico 25-25 nel quarto finale. La somma finale dà 102-92 ma vale nulla o quasi. Alfine Galli mostra di essere soddisfatto, dichiarando di aver avuto anche in questa occasione buone indicazioni. Ben più probante sarà il test con la Mens Sana Siena che si giocherà venerdì nel Torneo degli Angeli a L’Aquila. Ma c’è fiducia e tanta voglia di lavorare e di crescere ed è quello che più conta a tre settimane dall’inizio del campionato.

Andrea Sacchini