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Delfino Pescara. Zeman-Sebastiani. È finito l'amore: «il presidente ha tradito la parola»

Il boemo va giù duro sul patron biancazzurro: «fino a martedì ero il nuovo tecnico...»

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Delfino Pescara. Zeman-Sebastiani. È finito l'amore: «il presidente ha tradito la parola»

Zeman

PESCARA. Condizionati dalle forti pressioni della piazza e soprattutto dal sorprendente ma favoloso finale di stagione, i dirigenti del Delfino non hanno avuto difficoltà nel confermare Massimo Oddo in panchina per la prossima stagione. L'Oddo-bis però, almeno stando alle dichiarazioni di fuoco rilasciate da Zdenek Zeman a Gazzetta.tv contro soprattutto il patron Daniele Sebastiani, sarebbe rimasto in dubbio fino all'ultimo per buona pace di tutte le dichiarazioni fatte dalla dirigenza nei giorni precedenti la delusione di Bologna.

«Un mese fa avevo dato la parola al Pescara e a Daniele Sebastiani» – fa sapere il tecnico boemo, che da pochi giorni si è accordato con l'ex presidente biancazzurro Angelo Renzetti per allenare in Serie A svizzera il Lugano – «che ha fatto di tutto per riportarmi a Pescara. Avendo un accordo di massima sulla parola con i biancazzurri ho rinunciato a parlare con altre 4 squadre interessate al sottoscritto. Poi...».

L'exploit di Oddo ha completamente cambiato le carte in tavola, ma Zeman non ci sta: «quando do la mia parola, questa vale come una firma. Sono rimasto deluso anche perché fino a martedì Sebastiani mi ha cercato per dirmi che ero il nuovo tecnico. Poi ha iniziato ad elogiare il lavoro di Oddo e non ha più risposto al telefono... alla fine mi ha fatto arrivare una proposta indecente per tornare a Pescara».

«Mi è stato chiesto di lavorare gratis» – attacca ancora Zeman sul sito della rosea – «adducendo come motivo che i tifosi non mi volevano. Le persone però che conosco a Pescara mi hanno detto il contrario. Una società che ragiona in questo modo non ha nessun futuro ed è la seconda volta che mi capita dopo l'esperienza di Cagliari. Probabilmente oggi in Italia il calcio funziona così».

Attesa probabilmente la replica del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani.

Andrea Sacchini

SEBASTIANI, «ZEMAN DA NOI GRATIS? VERGOGNOSO»

Dopo le dichiarazioni rilasciate sulla Gazzetta dello Sport.it da Zeman (oggi tecnico degli svizzeri del Lugano) sul suo mancato ritorno, a Pescara, quando sembrava fatta (prima del l'exploit di Massimo Oddo sulla, panchina biancazzurra), sostenendo che la società abruzzese lo avrebbe rivoluto praticamente gratis, questa mattina é arrivata la dura risposta al boemo del presidente del Pescara, a margine della premiazione della società biancazzurra da parte della locale Camera di Commercio.

«Io eviterei anche di rispondere a Zeman perché evidentemente purtroppo sono stato io - ha detto il massimo dirigente del Pescara - a non capire in questi anni questo allenatore e soprattutto questa persona. Quello che ha detto é una cosa vergognosa e grave perché io come presidente del Pescara non ho fatto nessuna proposta indecente a Zeman, sapendo anche come il mister tiene ai fatti suoi. Ribadisco che nessuno lo avrebbe mai chiamato ci mancherebbe per venire gratis a Pescara. É sempre bello parlare poi - ha detto ancora il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani - quando si toccano i fatti personali. Se c'é uno che non ha mantenuto la parola che aveva dato al Pescara non é certo il Delfino Pescara ma Zeman che tre anni fa disse che sarebbe stato un pazzo ad andare via e il giorno dopo invece ha lasciato Pescara. Il mister però é così e forse più passa il tempo - ha concluso il presidente della società adriatica - più capisco quelle persone che lo avevano catalogato in un certo modo». Tra Zeman e il Pescara é la fine dell'amore, ma oggi c'é ancora in un certo senso la città abruzzese nel presente del boemo visto che il presidente del Lugano, che Zeman allenerà nella prossima stagione nel campionato svizzero é Angelo Renzetti, pescarese doc, e per alcune settimane in passato presidente anche del Pescara Calcio.