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Nazionale. Questa sera con la Croazia senza Verratti: l'abruzzese torna a casa

Infortunio per il centrocampista del Psg. Bonucci: "dimenticare Berlino..."

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Nazionale. Questa sera con la Croazia senza Verratti: l'abruzzese torna a casa

ZAGABRIA. Marco Verratti ha lasciato ieri mattina il ritiro di Coverciano. Dopo essere stato monitorato in questi giorni dallo staff medico azzurro, il giocatore del Paris Saint Germain è tornato al club di appartenenza. Gli altri Azzurri, invece, sono scesi in campo per una seduta di allenamento prima della partenza per Spalato dove, nel tardo pomeriggio, hanno sostenuto la rifinitura sul terreno di gioco dello Stadio Poljud, che venerdì ospiterà il match con la Croazia, valido per le qualificazioni a EURO 2016 (ore 20.45 – arbitra l’inglese Martin Atkinson).

La parola d’ordine di Leonardo Bonucci è “pensare a Croazia e Portogallo per dimenticare la delusione di Berlino”. Nel ritiro di Coverciano il difensore della Juventus ha trovato l’ambiente ideale per riprendere il cammino azzurro. “Conte mi ha detto di pensare solo alla Croazia – prosegue Bonucci – ed è quello che sto facendo. Queste due gare che ci attendono ci consentiranno di dimenticare in fretta, era quello che ci voleva in questo momento. Sarebbe stato destabilizzante attendere tanto tempo prima di tornare in campo. La classifica, per ora, dice che noi siamo un gradito sotto la Croazia: loro hanno diversi giocatori di livello internazionale, ma, grazie alle nostre conoscenze tattiche, possiamo fare una bella partita e cercare di realizzare l’obiettivo qualificazione. Dovremo avere la pazienza di giocare la palla e di non forzare: dovremo essere in undici a difendere e in undici ad attaccare. Meno male che mancherà Modric, anche se ci ritroveremo davanti Mandzukic, un attaccante moderno che segna e non molla mai. Per un difensore sfidare un avversario così è una manna, perché porta a non abbassare mai la guardia”.
Contro la Croazia, Conte potrebbe adottare un modulo con la difesa a quattro. Bonucci è sereno: “Quando alla Juventus Conte passò al 3-5-2 lo fece perché questo modulo avrebbe esaltato le caratteristiche di ogni singolo giocatore, oggi è lo stesso con la nazionale. Il 4-3-3 ci consente di essere meno prevedibili. Cosa cambia con De Rossi o con Pirlo? Daniele garantisce più copertura, Andrea più geometrie”.
E’ tranquillo Bonucci, come lo è il gruppo: “Stiamo lavorando bene. Quando prendere un impegno, Conte lo porta fino in fondo e non è nella sua testa di lasciare la Nazionale. Per questo siamo tranquilli. Nella Nazionale quello che non manca è proprio l’entusiasmo. Tutti si stanno impegnando al massimo, in questi giorni ho visto lavorare Sansone: è stata una delle sorprese della stagione, e penso che possa diventare un elemento importante per la Nazionale”.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka, Vida, Pranijc; Rakitic, Badelj; Perisic, Kovacic, Olic; Mandzukic. C.t. Kovac.

ITALIA (4-3-3): Buffon; De Silvestri, Bonucci, Ranocchia, Darmian; Marchisio, Pirlo, Parolo; Candreva, Pellé, El Shaarawy. C.t. Conte.

ARBITRO: Martin Atkinson (Inghilterra).