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BOLOGNA - PESCARA: ULTIMO SCONTRO PER LA SERIE A

In diretta la partita che deciderà la squadra che andrà nell'Olimpo

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BOLOGNA - PESCARA: ULTIMO SCONTRO PER LA SERIE A

BOLOGNA. (Quasi) tutto pronto al Dall'Ara di Bologna per la partita che vale una stagione o forse più. Pescara e Bologna, dopo lo 0-0 dell'andata, si contendono l'ultimo posto disponibile per la Serie A. L'impianto bolognese, famoso per la prima storica promozione in A dei biancazzurri ma infausto nelle gare con i felsinei (soltanto una vittoria, ndr), è gremito da oltre 30mila spettatori con ben 3mila sostenitori pescaresi assiepati nel settore ospiti.

Poche novità rispetto le indiscrezioni della vigilia. Massimo Oddo sceglie il 4-2-3-1 di partenza con Pucino, Salamon, Fornasier e Zampano davanti la porta di Fiorillo; duo di mediani formato da Torreira e Memushaj con Politano, Brugman e Caprari alle spalle di Melchiorri.

4-3-1-2 invece per Delio Rossi con Da Costa in porta; Mbaye, Oikonomou, Maietta e Morleo in difesa; Casarini, Matuzalem e Krsticic cerniera di centrocampo; Laribi trequartista alle spalle di Acquafresca e Sansone.

Arbitra Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

Pochi minuti prima del match le parole di un concentratissimo Massimo Oddo a Sky: «ci manca Bjarnason ma siamo ben coperti con 3 centrocampisti e 3 attaccanti. Il modulo lascia il tempo che trova e contano solo a palla ferma nello schieramento dei giocatori. Il nostro modo di giocare non cambierà in base all'atteggiamento del Bologna. Faremo la partita come abbiamo sempre fatto al di là della vittoria o della sconfitta».

«Siamo molto concentrati» – ha invece dichiarato Sansovini – «non abbiamo paura di nessuno e lo abbiamo dimostrato in questi play-off. Andiamo in campo con la consapevolezza che daremo il massimo possibile». 

MINUTO 15. NESSUNA EMOZIONE TRA BOLOGNA E PESCARA. ALTA TENSIONE IN CAMPO

 Servirà l'ultima delle 471 partite del campionato di Serie B per decretare l'ultima promozione dopo quelle dirette nelle settimane scorse di Carpi e Frosinone. Tanti i vip sugli spalti a testimoniare l'importanza anche mediatica del match tra Bologna e Pescara: tra i tanti Cesare Cremonini, Gianni Morandi e Luca Cordero di Montezemolo.

L'inizio è subito difficile per il Pescara. Anticipo di Krsticic e fallo di Memushaj al limite dell'area di rigore. Dai 25 metri Laribi colpisce in pieno la barriera. Dopo alcuni minuti con l'iniziativa sempre nelle mani dei rossoblù, lenta avanzata del Pescara che deve vincere a tutti i costi per centrare la Serie A. Primi 10 minuti senza grandi sussulti con le 2 squadre che devono ancora scrollarsi da dosso ansie e tensioni. I biancazzurri però si fanno preferire per qualità del possesso palla e velocità della manovra.

Insiste il Pescara (15esimo minuto) che nei prossimi minuti dovrà però provare di più la conclusione verso lo specchio della porta.

MINUTO 30. MELCHIORRI PERICOLOSO. RISPOSTA BOLOGNA CON SANSONE: 0-0

Il Pescara gioca meglio e crea apprensione alla retroguardia bolognese. Al 17esimo la prima vera palla gol dell'incontro. Brugman profondo per Melchiorri che da posizione decentrata sfiora la traversa. Difficile però per gli abruzzesi trovare spazi al cospetto di un Bologna organizzato, compatto e prontissimo a ripartire. Al 23esimo tiro-cross velenoso di Laribi nel mezzo per Acquafresca che viene anticipato dalla pronta uscita di Fiorillo. Ancora in ombra Melchiorri, con Politano e Caprari a sprazzi, sono Brugman e Memushaj che cercano di cucire con qualche difficoltà il gioco. Al minuto 27esimo ancora Bologna pericoloso con Sansone che a giro dai 25 metri non trova impreparato il portiere abruzzese. Un minuto dopo primo giallo della gara al bolognese Mbaye per aver fermato una pericolosa ripartenza degli ospiti. Minuto 30 sempre 0-0.

 MINUTO 37. SI ALLONTANA IL SOGNO SERIE A PER IL PESCARA. SANSONE FA 1-0

Il ritmo della gara comincia ad aumentare. Al 32esimo tentativo da fuori di Politano con la presa a terra facile di Da Costa. 60 secondi dopo parità nei cartellini gialli con il biancazzurro Torreira che entra nella lista dei cattivi dell'arbitro Fabbri di Ravenna. Si fa sentire più del previsto l'assenza di Bjarnason.

Al 36esimo è Oikonomou a sfiorare il vantaggio. Calcio d'angolo di Laribi ed il difensore greco è perfetto nel rubare il tempo a Fornasier ma non altrettanto nell'insaccare alle spalle di Fiorillo. Un minuto dopo il vantaggio del Bologna. Intelligente Acquafresca, poi Sansone dentro l'area incenerisce il portiere biancazzurro. Bologna 1, Pescara 0. Il sogno Serie A si allontana. Servono ora 2 gol.

FINE PRIMO TEMPO. SI FA DURA PER IL PESCARA. BOLOGNA SEMPRE AVANTI 1-0

 Finale di frazione difficile per il Pescara, incapace di reagire al vantaggio tutt'altro che inaspettato del Bologna, che negli ultimi minuti aveva alzato e di molto il proprio baricentro costringendo l'undici adriatico a ripiegare in difesa. Pesa e tanto nell'economia di gioco degli ospiti l'assenza di Bjarnason, l'unico in grado di inserirsi senza palla con cattiveria e tempi giusti. Qualche pallone buttato nel mezzo da Brugman ma la reazione del Pescara è poca cosa. Si va al riposo dopo un minuto di recupero sul risultato di 1-0. Per la Serie A serve la grande rimonta nella ripresa.

INIZIA LA RIPRESA. PER LA RIMONTA BIANCAZZURRA DENTRO PASQUATO-SANSOVINI.

È dura ma non impossibile la risalita del Pescara che nei prossimi 45 di gioco dovrà per forza di cose ribaltare il risultato per sperare nella Serie A. Già dal primo minuto 2 cambi per Oddo che nel tentativo di dare una scossa ad un intorpidito Pescara inserisce Pasquato e soprattutto Sansovini in luogo rispettivamente di Politano e Caprari. Nessun cambio nell'undici bolognese, con Delio Rossi soddisfatto della prova di sostanza dei suoi.

Squadre in campo, si riparte dall'1-0.

MINUTO 12. PAREGGIO DEL PESCARA CON PASQUATO. SI TORNA A SPERARE NELLA SERIE A

 Partenza ovviamente aggressiva del Pescara, che al secondo minuto chiede un penalty per un tocco di mani in area piuttosto netto di un difensore bolognese. Un minuto dopo Melchiorri steso al limite da Oikonomou ma per Fabbri è tutto regolare ancora una volta tra le proteste degli abruzzesi. Il Bologna ha approcciato la ripresa con qualche difficoltà di troppo e Rossi ne approfitta per attingere forze fresche dalla panchina. Al quarto fuori l'acciaccato Krsticic per l'ex Virtus Lanciano Buchel. Non cambia il modulo dei padroni di casa. Al sesto altro giallo ai biancazzurri a Melchiorri (diffidato salterà la prima giornata del prossimo campionato, ndr), autore di un fallo in occasione di una ripartenza avversaria.

All'ottavo il centravanti del Pescara fa tutto bene ma dai 30 metri manda la sfera alle stelle.

Gli abruzzesi giocano col piglio giusto ma non riescono ad arrivare alla conclusione pericolosa in porta. Minuto 15 il Bologna conduce ancora 1-0.

All'undicesimo occasione monumentale per il 2-0 del Bologna. Contropiede mortifero di Sansone che a tu per tu con Fiorillo spara addosso al portiere.

Un minuto dopo Pasquato in diagonale realizza il pareggio sul ribaltamento di fronte. Pescara ancora in corsa.

MINUTO 15. PESCARA VICINO AL 2-1. ULTIMA MEZZ'ORA DI FUOCO

Le due fiammate di Sansone e Pasquato (vincente per l'1-1) hanno scosso la partita e reso l'ultima mezz'ora di fuoco. Al 14esimo il Pescara vicinissimo al gol del 2-1. Sansovini di interno collo dal limite sfiora il palo. Rammarico per gli abruzzesi che però sembrano avere maggiore freschezza e lucidità.

MINUTO 20. ESPULSO MBAYE! PESCARA IN SUPERIORITA' NUMERICA

Al minuto 18 fuori un abulico Acquafresca (protagonista però col suo tocco nell'1-0 felsineo, ndr) per Cacia. Il Bologna non rinuncia al 4-3-1-2.

Al 21esimo possibile svolta della partita. Pasquato, vero crack della gara, viene steso da Mbaye. Secondo giallo per il difensore bolognese che lascia i suoi giocatori in inferiorità numerica. Cambio scontato: fuori un attaccante (Sansone, ndr) dentro un difensore (Ceccarelli, ndr).

MINUTO 30. IL BOLOGNA ALLE CORDE. IL PESCARA VUOLA LA SERIE A

Pathos in campo e sugli spalti con la Serie A in bilico da una parte e dall'altra. Il Bologna è in inferiorità numerica e Maietta accusa dei problemi muscolari con Rossi che ha esaurito i cambi. Il Pescara però non ha ancora creato i presupposti per il gol. Ultimo quarto d'ora da brividi. Bologna alle corde e Pescara che schiaccia l'avversario, incapace ormai di ripartire, nella propria metà campo.

MINUTO 38. IL PESCARA CI CREDE. PUCINO SPAVENTA DA COSTA: POCO ALLA FINE

Ci crede sempre di più il Pescara ma il cronometro corre. Al 32esimo Pucino da distanza siderale costringe Da Costa al difficile intervento in corner. Un minuto dopo fuori Torreira dentro Lazzari: Pescara a trazione super offensiva. 33Esimo Brugman da fuori cestina un'ottima chance per il vantaggio calciando altissimo. Al 37esimo è ancora 1-1

MINUTO 42. CLAMOROSA CHANCE PER IL PESCARA: LAZZARI GETTA ALLE ORTICHE IL 2-1

Contrariamente a qualche minuto fa il Bologna ha ripreso in mano il controllo della situazione e con sacrificio e volontà sta tenendo a bada il Pescara. Al 38esimo ammonito Salamon. Il Bologna inizia a perdere tempo. I biancazzurri sono troppo lenti, poco lucidi e non riescono a sfondare preferendo sempre l'inutile lancio lungo per le punte.

Al 40esimo incredibile. Cross perfetto per la testa di Lazzari che tutto solo esalta i riflessi di Da Costa, poi Sansovini da 2 passi non inquadra lo specchio della porta. Incredibile chance fallita per il sorpasso.

QUATTRO MINUTI DI RECUPERO. TRAVERSA DI MELCHIORRI

Al 43esimo Pasquato a giro direttamente su calcio di punizione non inquadra lo specchio della porta complice una deviazione. Sugli sviluppi del corner Salamon di testa alza la mira non di molto. Quattro i minuti di recupero. Quattro i minuti di speranza per il Pescara.

Il Bologna in campo non c'è più. Melchiorri di testa prende in pieno la traversa su cross di Memushaj. Partita che sembra stregata per i colori biancazzurri.

GARA FINITA. ULTIMI ASSALTI DEL PESCARA INUTILI. IL BOLOGNA E' IN SERIE A

Ancora pathos ma nel recupero non succede più nulla con Bologna che resiste e al triplice fischio festeggia il ritorno in Serie A. Onore al Pescara che negli ultimi 20 minuti è stato ingenuo nel non approfittare dell'inferiorità numerica dei rossoblù.

 BOLOGNA-PESCARA 1-1 (primo tempo 1-0)

 MARCATORI: 37'pt Sansone (Bo); 11'st Pasquato (Pe).

 BOLOGNA (4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Oikonomou, Maietta, Morleo; Casarini, Matuzalem, Krsticic (4'st Buchel); Laribi; Acquafresca, Sansone. A disposizione: Coppola, Ferrari, Masina, Ceccarelli, Bessa, Cacia, Mancosu, Improta. Allenatore: Rossi.

 PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo; Pucino, Salamon, Fornasier, Zampano; Torreira, Memushaj; Politano (1'st Pasquato), Brugman, Caprari (1'st Sansovini); Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Zuparic, Abecasis, Pettinari, Selasi, Lazzari, Paolucci. Allenatore: Oddo.

 ARBITRO: Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

NOTE: Presenti sugli spalti circa 30mila spettatori (3mila circa provenienti dall'Abruzzo). Ammoniti: Mbaye, Torreira. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini