SERIE B

Spettacolo, proteste ma zero gol. Tra Pescara e Bologna la Serie A è rimandata

Martedì la sfida decisiva al Dall'Ara. I biancazzurri sono obbligati a vincere

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Spettacolo, proteste ma zero gol. Tra Pescara e Bologna la Serie A è rimandata

PESCARA. Episodi contestati da una parte e dall'altra, buone occasioni e soprattutto un bel Pescara ma nella finale di andata è soltanto 0-0 allo stadio Adriatico col Bologna. Rimpianti per il Pescara soprattutto nel primo tempo ma anche tanti applausi per un atteggiamento sempre coraggioso e propositivo al cospetto di un undici felsineo attento più a non prenderle che a darle e pericoloso soltanto nella ripresa. Qualche sorpresa nell'undici base scelto da Oddo, che si affida al vincente 4-2-3-1 privo però di incontristi di ruolo con un centrocampo ricco di qualità. In difesa Zampano, Fornasier, Salamon e Rossi a protezione della porta di Fiorillo. A centrocampo Brugman e Memushaj davanti la retroguardia con Politano, Bjarnason e Caprari sulla trequarti a sostegno dell'unico terminale offensivo Melchiorri.

Nel Bologna mister Rossi cala il 4-3-1-2 che ha brillato ad Avellino ma deluso pochi giorni dopo al Dall'Ara ancora con gli irpini. Centrocampo di grande sostanza e tecnica composto da Casarini, Buchel e Matuzalem. Attacco formato da Laribi fantasista dietro il tandem Sansone-Mancosu. Arbitra Claudio Gavillucci della sezione di Latina.

Inizio subiti ad alta intensità con il Pescara aggressivo sui portatori di palla bolognesi.

Al settimo però la prima occasione della gara è per il Bologna. Scatto di Mancosu che serve al limite Laribi: palla alta non di molto.

La risposta del Pescara al pericolo subito è immediata e veemente. Palla profonda di Zampano per lo scatto di Melchiorri che a tu per tu con Da Costa non riesce a superare il portiere con un pallonetto.

Al 13esimo grandi proteste dei padroni di casa per un mani in area di Matuzalem. Per Gavillucci di Latina è tutto regolare tra le proteste del pubblico. La gara, senza clamorose occasioni da gol dopo il tentativo di Melchiorri in velocità, si mantiene comunque viva e ricca di spunti interessanti, con l'iniziativa costantemente dei biancazzurri e il Bologna che cerca di far male in contropiede.

Al 34esimo clamorosa palla gol sciupata da Caprari, che invece di servire Melchiorri o Politano liberi nel mezzo cerca un improbabile tiro dal limite che termina abbondantemente alto sulla traversa.

Al 45esimo ancora incredibile chance per i padroni di casa. Cross di Politano e quasi autogol di Oikonomou che nel tentativo di anticipare Melchiorri sfiora il palo. Al duplice fischio applausi meritati per un Pescara che ha tentato il possibile per scardinare il muro del Bologna.

Nella ripresa è sempre il Pescara propositivo e minaccioso dalle parti di Da Costa. La grande pressione però non sfocia in occasioni da gol pulite. Al 14esimo però è il Bologna che sfiora il vantaggio. Errore in disimpegno di Fornasier di testa e Laribi tutto solo da posizione decentrata in diagonale sfiora il palo a Fiorillo ormai battuto. In precedenza doppio cambio per Oddo che getta nella mischia Pucino e Pasquato in luogo dell'infortunato Salamon e del fumoso Caprari.

Passato lo spavento il Pescara torna a macinare gioco e occasioni da gol. Al 19esimo Melchiorri di testa scheggia la traversa proprio su cross perfetto del neo-entrato Pasquato.

Al 25esimo ancora Pasquato protagonista: da oltre 25 metri destro a giro che sfiora l'incrocio dei pali. Risposta del Bologna al 28esimo con Mancosu che lanciato in profondità da un compagno spara addosso a Fiorillo. Sul proseguo dell'azione è il Bologna a chiedere a gran voce il calcio di rigore per un fallo di mani in area di Fornasier. Anche in questo caso per Gavillucci è tutto regolare. Col passare dei minuti Pescara in debito di ossigeno per le energie profuse. Alla mezz'ora Mancosu dal limite spedisce sulla stratosfera.

Ritorno decisivo martedì sera allo stadio Dall'Ara di Bologna.


PESCARA-BOLOGNA 0-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: nessuno.

PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo; Zampano, Salamon (13'st Pucino), Fornasier, Rossi; Memushaj, Brugman; Politano (32'st Abecasis), Bjarnason, Caprari (13'st Pasquato); Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Zuparic, Pettinari, Selasi, Lazzari, Sansovini. Allenatore: Oddo.

BOLOGNA (4-3-1-2): Da Costa; Ceccarelli, Oikonomou, Maietta, Morleo (38'st Masina); Casarini, Matuzalem (4'st Bessa), Buchel; Laribi; Sansone, Mancosu (35'st Cacia). A disposizione: Coppola, Mbaye, Garics, Acquafresca, Ferrari, Improta. Allenatore: Rossi.

ARBITRO: Claudio Gavillucci della sezione di Latina (Peretti-Di Vuolo).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 19mila spettatori (mille circa provenienti da Bologna). Ammoniti: Morleo, Sansone, Pucino. Espulsi: nessuno.