SERIE B

Cuore, grinta e carattere. Il Pescara fa 2-2 a Vicenza e conquista la finale

Autogol di Sampirisi e Bjarnason, poi la sofferenza nel finale. Ora il Bologna

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Cuore, grinta e carattere. Il Pescara fa 2-2 a Vicenza e conquista la finale




VICENZA. Soffrendo ma con grande cuore e grinta il Pescara strappa un 2-2 d'oro a Vicenza e festeggia l'approdo nella finale play-off con il Bologna. Ennesima prestazione di valore dell'undici di Oddo, che ha saputo colpire nei momenti chiave del match e soffrire quando la pressione del Vicenza si è fatta dura nel finale.
Gara subito ad alti ritmi con un Pescara positivo e propositivo già in avvio. Al terzo ecco l'episodio che cambia da subito l'inerzia del match e porta in vantaggio il Pescara. Palla al centro di Zampano e clamoroso il tocco di Sampirisi che beffa Bremec. In avanti di un gol, con il grandissimo vantaggio dell'uno a zero maturato all'andata, l'undici di Oddo ha ben controllato le sterili sfuriate di un Vicenza confuso e spesso distratto sulle rapide e sempre pericolose ripartenze degli ospiti. Prima Politano poi Sansovini al minuto 23 però non approfittano del momento di sbandamento di un Vicenza, colpito a freddo, che ha avuto bisogno di quasi 20 minuti di gioco per ritrovare lucidità e le giuste misure. Al 24esimo Moretti dalla lunga distanza sfiora il bersaglio grosso e scuote i suoi. Passa un minuto ed il Vicenza va nuovamente vicino al pari: grande slalom in area di Ragusa che chiama al difficile intervento Fiorillo.
Al 34esimo è il turno di Cinelli che da buona posizione dal limite non inquadra lo specchio della porta al termine di una bella azione corale dei biancorossi.
La crescita del Vicenza, seppur costellata da diversi errori nell'ultimo passaggio, è costante ma non crea particolari grattacapi alla retroguardia di Oddo. All'ultimo respiro del primo tempo però in maniera del tutto inaspettata ecco il pari, che punisce un Pescara bello ma troppo lezioso in avanti. Strepitosa progressione di Moretti che prima resiste di forza all'attacco di Fornasier, poi supera in velocità Pucino e a tu per tu con Fiorillo non sbaglia.

Nella ripresa è tutto un altro Vicenza. Prima Cocco gira alto un interessante suggerimento di Giacomelli, poi al terzo Moretti dai 25 metri chiama Fiorillo al non facile intervento in corner.
Al decimo punizione di Di Gennaro precisa nel mezzo per Cocco che arriva con attimo di ritardo all'appuntamento con la battuta a rete da 2 passi.
In sofferenza continua, Oddo gioca la carta Brugman per Pasquato nel tentativo di dare maggiore sostanza e geometrie al centrocampo.
La sostituzione dà subito pepe al Pescara che al 15esimo sfiora il nuovo vantaggio. Palla in profondità per Politano che resiste alla carica di un difensore ma spara addosso a Bremec in uscita. Il 2-1 però è soltanto rinviato di 5 minuti. Al 20esimo cross col contagiri di Politano per la testa di Bjarnason che tutto solo davanti al portiere vicentino non sbaglia.
La reazione del Vicenza è buona. Prima Di Gennaro in area sfiora il 2-2 con una girata, poi lo stesso centrocampista vicentino al minuto 28 da fuori non inquadra di un nulla lo specchio della porta. Al 35esimo il nuovo 2-2 del Vicenza. Bravissimo Di Gennaro nel pescare in area Cocco che in sospetta posizione di fuorigioco trafigge Fiorillo. Tanta sofferenza nel finale, poi al triplice fischio la festa in campo e sugli spalti di giocatori e tifosi per una finale meritata e definita un miraggio soltanto qualche settimana fa.

VICENZA-PESCARA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 3'pt autogol Sampirisi (Pe); 45'pt Moretti (Vi); 20'st Bjarnason (Pe); 35'st Cocco (Vi).
VICENZA (4-3-3): Bremec; Sampirisi (25'st Laverone), Camisa, Gentili, D'Elia; Di Gennaro, Moretti (32'st Vita), Cinelli; Ragusa (38'st Petagna), Cocco, Giacomelli. A disposizione: Serraiocco; Alhassan, Coulibaly, Garcia, Mancini, Sbrissa. Allenatore: Marino.
PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo; Zampano, Salamon, Fornasier, Pucino; Selasi (32'st Caprari), Memushaj; Politano, Bjarnason, Pasquato (12'st Brugman); Sansovini (16'st Melchiorri). A disposizione: Aldegani, Gessa, Lazzari, Pettinari, Rossi, Torreira, Zuparic. Allenatore: Oddo.
ARBITRO: Fabio Maresca della sezione di Napoli (Carbone-Valeriani).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori. Ammoniti: Camisa, Di Gennaro, Gentili, Politano, Cinelli, Caprari. Espulsi: nessuno.
Andrea Sacchini