SERIE B

Altra impresa targata Oddo. Il Pescara vince 2-1 a Perugia e vola in semifinale

Vantaggio di Goldaniga poi Politano e Bjarnason ribaltano tutto

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Altra impresa targata Oddo. Il Pescara vince 2-1 a Perugia e vola in semifinale




PERUGIA. Al termine di una gara combattuta, bella e mai scontata il Pescara espugna 2-1 il Curi di Perugia e si regala la semifinale play-off.
Ottimo approccio al match da parte di un Perugia gradevole in fase di palleggio e subito al comando delle operazioni. Dalla sua però non è un brutto Pescara, attento e organizzato in difesa e mentalmente in partita sin da subito.
Il Perugia si fa preferire nella circolazione del pallone ma i biancazzurri dalla loro hanno la migliore qualità dei singoli ed una pericolosità massima nelle ripartenze veloci. Al settimo la prima clamorosa palla gol della partita è creata infatti dagli ospiti. Contropiede micidiale, da posizione decentrata Pasquato trova la respinta tutt'altro che perfetta di Provedel sui piedi di Melchiorri che da 2 passi calcia incredibilmente sul palo.
Scampato al pericolo i padroni di casa hanno arretrato il proprio baricentro, lasciando campo e iniziativa ad un Pescara finalmente coraggioso e anche gradevole da vedere. Poche occasioni da gol pulite ma gara sempre intensa e agonisticamente valida.
Poi al 35esimo capolavoro di Melchiorri che si libera con una torsione palla al piede di un paio di difensori del Perugia e poi da posizione privilegiata non inquadra lo specchio della porta.
Diversi i ritmi nella ripresa e al settimo la solita palla inattiva punisce il Pescara. Nessuno ostacola Goldaniga che in sospetta posizione di fuorigioco insacca alle spalle di Fiorillo.
Al 13esimo ancora protagonista il difensore centrale Perugia, ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato: colpo di testa che sfiora il palo a portiere battuto. Nel momento di maggiore difficoltà degli abruzzesi, Oddo gioca la carta Brugman per lo spento Memushaj nell'intento di dare maggiore fantasia e geometrie al centrocampo. L'intuizione è subito vincente al minuto 17. Palla in profondità di Brugman per la fuga di Politano che appena entrato in area beffa un inguardabile Koprivec. Cambia l'inerzia della gara.
Al 22esimo Pescara ad un passo dal raddoppio. Melchiorri sradica un pallone dai piedi di Fazzi e per un nulla non pesca nel mezzo Bjarnason, pronto a calciare in porta a botta sicura.
Il vantaggio (meritato) degli ospiti è però rimandato soltanto di 6 minuti. Palla in area per Melchiorri, torre meravigliosa all'indietro per Politano che viene steso da Fossati in piena area di rigore. Dal dischetto Bjarnason non sbaglia.
La reazione del Perugia è rabbiosa: la conclusione orribile di Rizzo diventa un assist involontario per Falcinelli che da 2 passi non controlla e manda sul fondo.
Al 35esimo appena entrato guizzo di Fabinho che da oltre 25 metri sfiora l'incrocio dei pali.
Finale in apnea, sofferenza pura ma al triplice fischio la festa è soltanto biancazzurra.

PERUGIA-PESCARA 1-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: 7'st Goldaniga (Pg); 17'st Politano (Pe); 28'st Bjarnason (Pe) su calcio di rigore.
PERUGIA (3-5-2): Koprivec; Goldaniga, Giacomazzi (33'st Fabinho), Mantovani; Fazzi, Verre, Rizzo (35'st Lanzafame), Fossati, Crescenzi; Falcinelli, Ardemagni (21'st Parigini). A disposizione: Provedel, Comotto, Faraoni, Hegazy, Nielsen, Taddei. Allenatore: Camplone.
PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo; Pucino, Fornasier, Salamon (43'st Zuparic), Zampano; Memushaj (14'st Brugman), Torreira; Politano (36'st Abecasis), Bjarnason, Pasquato; Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Caprari, Lazzari, Pettinari, Sansovini, Selasi. Allenatore: Oddo.
ARBITRO: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (Pinzani-Baracani).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori. Ammoniti: Zampano, Salamon, Verre, Torreira, Melchiorri, Mantovani, Rizzo, Fossati. Espulsi: nessuno.
Andrea Sacchini