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Serie B. Errori propri e dell'arbitro. Il Pescara va ko 3-2 ad Avellino

Non basta la doppietta di Pettinari. Nel finale gli irpini ribaltano tutto

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Serie B. Errori propri e dell'arbitro. Il Pescara va ko 3-2 ad Avellino


AVELLINO. Ad un buon Pescara (schiavo però sempre dei propri errori in difesa, ndr) non basta una doppietta di Pettinari per superare un Avellino cinico e spietato. 3-2 il finale per gli irpini che in classifica hanno agganciato proprio gli abruzzesi in zona play-off.
Molto da recriminare in casa Pescara sull'episodio del 2-1 viziato da un evidentissimo fallo di Comi su Aresti, ma non posso essere nascoste le evidenti lacune nella gestione del risultato. Errori già evidenziati nelle ultime partite che non sono costati caro solo per gli interventi decisivi di Fiorillo. Questa volta la fortuna non è stata dalla parte del Pescara, proprio nel giorno in cui il gioco ed alcune manovre importanti palla al piede non sono mancate.
Complice il grande caldo e le caratteristiche delle 2 squadre, portate più a subire che a proporre gioco gradevole palla a terra, inizio a ritmi tutt'altro che sostenuti.
È il Pescara però ad essere nelle intenzioni più propositivo dei padroni di casa. Al settimo soluzione a sorpresa di Bjarnason che dal limite non sorprende Frattali.
Al 12esimo fiammata improvvisa degli abruzzesi che passano in vantaggio. Passaggio illuminante in profondità di Brugman per lo scatto di Pettinari che elude in dribbling 2 avversari e da fuori incenerisce Frattali. Prima marcatura con la casacca biancazzurra per l'ex Crotone e Latina.
Senza l'assillo di dover sbloccare il punteggio, manovra decisamente più fluida da parte del Pescara, abile in contropiede nel mettere in difficoltà un Avellino sotto shock. Al 15esimo azione fotocopia del vantaggio ma questa volta Melchiorri dal limite da posizione decentrata prende in pieno la traversa complice una deviazione quasi impercettibile ma decisiva del portiere irpino.
Non è veemente la reazione dell'Avellino. Al 23esimo sugli sviluppi di un corner colpo di testa impreciso di Pisacane.
Al 28esimo dai 25 metri calcio di punizione di Brugman che costringe Frattali al difficilissimo intervento in corner.
Prima del riposo Bjarnason da posizione decentrata costringe nuovamente Frattali a rifugiarsi in corner. A pochi secondi dal duplice fischio primo ma decisivo intervento di Aresti che si esalta su conclusione ravvicinata di Trotta.

Nella ripresa buona copertura del campo in avvio da parte di un Pescara molto abile nel chiudere sul nascere ogni azione d'attacco dell'Avellino. Subito un cambio per Baroni: out l'acciaccato Selasi per Politano, tenuto a riposo in avvio di gara.
Al nono però sugli sviluppi di un corner è l'Avellino ad andare a un passo dal gol. Pisacane nel cuore dell'area di rigore alza troppo la mira.
Al 12esimo occasionissima Pescara per chiudere la partita. Contropiede micidiale e rifinitura di Memushaj per il colpo di testa di Politano che esalta i riflessi di Frattali.
Ancora una buona chance per Bjarnason (sul fondo) con la gara che sembrava sotto controllo per i colori biancazzurri, poi al 17esimo un tocco di mani di Salamon in area regala il penalty all'Avellino. Dal dischetto un minuto dopo Castaldo non sbaglia e spiazza Aresti.
Cambiano gli equilibri in campo, con il Pescara timoroso e impacciato e l'Avellino galvanizzato dal punto dell'uno a uno. Al 28esimo traversone di Kone per la girata al volo di Castaldo che alza di poco sulla traversa.
Al 32esimo il vantaggio dell'Avellino tra le proteste degli abruzzesi. Cross dalla trequarti di Castaldo per la testa di Comi che si scontra con Aresti, poi irrompe Zito che di testa insacca a porta quasi sguarnita. Proteste degli abruzzesi per un fallo evidente dell'attaccante irpino sul portiere del Pescara.
Al 39esimo l'Avellino fa tris e chiude la gara. Kone dal limite controlla un pallone interessante e dal limite fulmina l'incolpevole Aresti, ingannato da una deviazione nel mucchio di Salamon.
A tempo ormai scaduto il gol di testa inutile di Pettinari per il 3-2 finale.
Sabato prossimo allo stadio Adriatico altro fondamentale scontro play-off contro il Perugia dell'ex Andrea Camplone.

AVELLINO-PESCARA 3-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 12'pt e 48'st Pettinari (Pe); 18'st Castaldo (Av) su calcio di rigore; 32'st Zito (Av); 39'st Kone (Av).
AVELLINO (4-4-2): Frattali; Pisacane, Fabbro (25'pt Zito), Chiosa; Bittante (1'st Sbaffo), Almici, Arini, Kone, Visconti; Castaldo, Trotta (27'st Comi). A disposizione: Gomis, Ely, Vergara, Regoli, Schiavon, D'Angelo. Allenatore: Rastelli.
PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Salamon, Fornasier, Pucino; Selasi (1'st Politano), Brugman (37'st Caprari), Memushaj; Bjarnason; Pettinari, Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Zuparic, Abecasis, Gessa, Pasquato, Lazzari, Torreira. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Daniele Minelli della sezione di Varese (Paiusco-Prenna).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori (500 circa dall'Abruzzo). Ammoniti: Fabbro, Pisacane, Pucino, Zito, Memushaj, Kone. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini