Football. Solo amarezze per i Pescara Crabs. I fasti passati sono un ricordo lontano

124 punti subiti, 0 fatti e tanti addii. Si attende il riscatto nel girone di ritorno

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Football. Solo amarezze per i Pescara Crabs. I fasti passati sono un ricordo lontano




PESCARA. Tutto sbagliato, tutto negativo, tutto da rifare. I Crabs allenati dalla coppia Stanzani-Moretti sono un autentico disastro. Nell’ultimo turno del campionato Cif 9 che, per intenderci, è la terza ed ultima serie del football americano, hanno perso 55-0 a Terni, contro gli Steelers. Nei precedenti due turni, la squadra del presidente Colasante non era stata certo brillante: aveva perso 48-0 al debutto contro i Gladiatori Roma e 21-0 in casa contro i Grifoni Perugia, che sono al loro primo campionato. Il bilancio a fine girone d’andata è pessimo: ultimo posto, 124 punti subiti, neppure uno realizzato. In pratica, i Crabs sono al minimo storico da quando hanno disputato il primo torneo nazionale, datato 1984. Non si può dire che l’uscita di scena di dirigenti e allenatori storici sia stata indolore. Aldo Stanzani e Fabrizio Moretti finora non ne hanno azzeccata una. E sono leggerine le possibili attenuanti: se è vero che quest’anno i Crabs sono in un girone diverso dal solito, è altrettanto vero che sulla carta erano la seconda forza dietro Terni, perché Roma nel torneo passato non era approdata ai play off e Perugia non era neppure tra le iscritte. Il disastro, peraltro, è cominciato proprio alla fine del più che dignitoso Cif9 2014, quando la squadra femminile, chiamata Lobsters, senza il coach Esposito ha perso due partite su due e non ha saputo difendere il titolo di campione d’Italia. Già, il mitico scudetto conquistato con Esposito nelle vesti di head coach. Le cose non sono andate meglio con l’U19 maschile, che pure ha tanti ragazzi di ottimo livello a cominciare dal nazionale Di Silverio: 5 sconfitte in 6 partite di campionato, tra cui un terrificante 73-0 incassato dai Titans. Il bilancio complessivo del nuovo corso dei Crabs, fortemente voluto dall’imprudente ex presidente Mancini, è da piangere: 11 partite tra femminile, U19 e Cif9, 10 cocenti sconfitte. Come se non bastasse, diversi giocatori che si erano messi in mostra nelle stagioni precedenti hanno preferito andarsene perché insoddisfatti della gestione societaria e del lavoro portato avanti da Stanzani e Moretti. L’umiliazione subìta a Terni e tutto il resto pretendono un perentorio riscatto nel girone di ritorno.