Basket Serie C Nazionale. Vincono in trasferta Campli e Pescara. Ortona primo

En-plein delle abruzzesi in Divisione Nazionale C

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Basket Serie C Nazionale. Vincono in trasferta Campli e Pescara. Ortona primo




ABRUZZO. Dopo aver dominato per oltre trenta minuti, Campli (Bergamin 19,Fattori 18, Petrucci 16), rischia di subire una clamorosa beffa, ma nel finale riesce a sbancare il parquet di un mai domo Perugia (Mariani 25,Monacelli 23, Provvidenza 12), rafforzando sempre di più il terzo posto in classifica.
Partita che gli uomini di coach Millina hanno portato subito nei binari a loro favorevoli, volando sul 2-12 dopo appena quattro minuti di gioco. I padroni di casa si affidano quasi esclusivamente al duo Mariani-Monacelli, mentre i farnesi fanno valere il proprio straripante collettivo (ben cinque a fine partita i giocatori in doppia cifra), con il margine che resta praticamente quasi immutato al suono della prima sirena (14-23 al 10°). Perugia ha un sussulto in avvio di secondo periodo, riportandosi sul -4 (19-23) al 12° minuto, ma le triple di Di Giuliomaria e Duranti ristabiliscono le distanze e danno il la ad un altro break ospite i qual, con Bergamin, Fattori e Petrucci in ottima evidenza effettuano un altro allungo importante, rientrando negli spogliatoi sul +19 (28-47). In avvio di ripresa Campli continua a premere sull’acceleratore, toccando il +24 (30-54) al 22° minuto, prima di un altro tentativo di rimonta da parte degli umbri, che con il solito Mariani e Provvidenza dimezzano il distacco sul 42-54 al 26°. I farnesi, però, non si fanno sorprendere e, con le realizzazioni di Rotundo, Di Giuliomaria e Fattori riacquisiscono un vantaggio di sicurezza, chiudendo sul 50-70 il terzo periodo. La partita sembra decisa, con Campli che gestisce apparentemente senza affanni il risultato, ma forse alza il piede dall’acceleratore troppo presto, con Perugia che ad un minuto dalla fine riapre completamente i giochi tornando a -2 sull’82-84, grazie a Gagliardoni, Monacelli e Mariani. Dopo l’1/2 in lunetta di Montuori, gli umbri hanno addirittura il tiro per pareggiare, ma Cervini fallisce la conclusione da oltre l’arco, con i tiri liberi di Petrucci, Montuori e Fattori che chiudono definitivamente i conti.
Vincendo invece in trasferta a Civitanova invece la We're Ortona ha raggiunto il primo posto matematico in classifica.

IL PESCARA ESPUGNA CON MERITO GUBBIO
Con una prova di grande carattere e nonostante un organico debilitato dalle assenze di De Luca e Di Giandomenico, la Pescara Basket si impone per 77-83 sul parquet di Gubbio, centrando la terza vittoria consecutiva. Due punti che l'intera squadra dedica al proprio dirigente Nicola "Ciccio" Di Donato, colpito purtroppo la scorsa notte da un triste lutto familiare con la perdita del papà.
Chi si aspettava una partita facile, guardando magari alla classifica, è comunque rimasto deluso: Gubbio, a dispetto dell'ultimo posto in graduatoria, è infatti formazione maschia ed aggressiva, capace di vendere cara la pelle soprattutto sul parquet amico, dove non a caso sono arrivate le uniche tre vittorie fin qui messe insieme dalla compagine umbra. Coach Merletti inizia la gara con Di Marcello, Febo, Pira, Adonide e Stilla, le Cementerie Barbetti rispondono schierando Venturi, Fiorucci, Boccacci, Monacelli e Santantonio. L'inizio di gara è piuttosto equilibrato, con le due squadre che restano vicine nel punteggio sfruttando le iniziative di Venturi da una parte, e Stilla dall'altra. E' proprio il lungo pugliese con una tripla ad impattare il punteggio sul 12-12, prima che un parziale di 6-0 consenta agli umbri la prima mini-fuga, parzialmente rintuzzata da Di Marcello che proprio sulla sirena infila il canestro del 20-16 con cui si chiude il primo quarto.
La seconda frazione si apre con la bomba di Venturi, che aggiorna a +7 il massimo vantaggio locale. Il buon impatto di Adonide guida l'immediata reazione degli ospiti per il 23-23, preludio ad una fase di gara in cui entrambe le squadre segnano con il contagocce collezionando diversi errori al tiro. I locali trovano più verve in attacco nella parte finale del secondo quarto, anche grazie al buon impatto dalla panchina di Morelli, mentre in casa biancazzurra un paio di canestri di Ferri tengono a galla la formazione adriatica, che al riposo lungo chiude comunque sotto di sei lunghezze, sul 40-34.

Il copione della gara cambia con l'inversione di campo, perchè Pescara stringe le viti in difesa (quattro soli punti concessi alle Cementerie Barbetti nei primi cinque minuti) ed impatta a quota 44 grazie al gioco da tre punti di Stilla. Un canestro di Vizioli vale il sorpasso ospite, Santantonio e Fiorucci risvegliano l'attacco di casa ma è ancora il giovanissimo prodotto (classe 1999) della 'cantera' biancazzurra a realizzare la nuova parità sul 50-50. Pettinacci con quattro punti consecutivi prova ad indicare la via ai suoi, ma gli ospiti sono bravi a rispondere colpo su colpo, con Pira e Di Marcello che siglano il 54-54 di fine terzo quarto.
Gli ultimi dieci minuti vedono la formazione di coach Merletti alzare decisamente le marce in fase offensiva: i 29 punti siglati nel parziale di chiusura si riveleranno infatti decisivi nell'economia della gara, con la coppia Di Marcello-Vizioli che produce il primo vero scossone biancazzurro, per il +7 dopo meno di tre minuti. Gli umbri provano a reagire con Fiorucci (sei punti in due minuti), ma Pescara pur soffrendo il rientro dei padroni di casa che tornano fino al -2 non stacca le mani dal manubrio, trovando con un ottimo Ferri la tripla che probabilmente spezza in due la contesa, sul 67-74 a 110 secondi dalla fine. Gli uomini di coach Pierotti ci provano fino alla fine, ma Pescara è precisa dalla lunetta e senza troppi patemi porta a casa il preziosissimo successo, con il punteggio finale di 77-83.