Basket. Roseto gioca e si diverte ma la Viola Reggio Calabria vince 75-71

Impresa sfiorata per gli abruzzesi che guardano all'anno prossimo

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Basket. Roseto gioca e si diverte ma la Viola Reggio Calabria vince 75-71




REGGIO CALABRIA. La Mec-Energy non riesce nell’impresa di espugnare il PalaCalafiore di Reggio Calabria, arrendendosi solo negli ultimi secondi di una partita comunque bellissima, come testimonia il 75-71 finale, grazie al quale la Viola si è aggiudicata i 2 punti. Prova positiva da parte dei ragazzi di coach Trullo, che, dopo un lunghissimo viaggio in pullman, hanno avuto la forza di battagliare fino alla fine contro la forte formazione di casa. Come aveva anche dichiarato l'allenatore del Roseto alla vigilia, "non è mai facile giocare dopo la sosta": Roseto, infatti, non metteva piede in campo addirittura dal mese di febbraio, quando, in occasione dell’anticipo andato in onda su Sky Sport, aveva regolato Imola tra le mura amiche, conquistando i 2 punti necessari a mettere la salvezza (e dunque la promozione in A2) in cassaforte. Gli Sharks, che quest’oggi hanno ritrovato Giovanni Carenza (6 punti e 3 rimbalzi in 13 minuti), hanno purtroppo solo sfiorato la possibilità di vincere la 7^ partita nelle ultime 9 uscite, che sarebbe stata anche la 3^ consecutiva in trasferta. I biancazzurri erano consapevoli delle difficoltà che avrebbero trovato sul loro cammino all’intero di un PalaCalafiore carico di entusiasmo (4400 spettatori), per spingere Ammannato e compagni verso la conquista dei play-off, ma non hanno mai mollato, rimanendo sempre sul pezzo.
Alla palla a due, coach Benedetto parte con Rossi, Deloach, Rush, Rezzano e Ammannato, coach Trullo risponde con Pitts, Jackson, Moreno, Janelidze e Bryan. Presente in panchina, sponda Sharks, il convalescente Giovanni Carenza, che rientra dall’infortunio al polpaccio destro rimediato lo scorso settembre 2014 in amichevole con l’Amatori Pescara. L’avvio è molto equilibrato, con entrambe le squadre che si aggrappano principalmente al peso offensivo dei rispettivi “lunghi”, tanto che Bryan, nei primi 10 minuti, va a segno con ben 12 punti, frutto di un altisonante 6/6 dal campo (condito con una stoppata e 3 rimbalzi), mentre la Viola punta forte su Ammannato e Rezzano, con 9 e 3 punti ciascuno. Bryan commette il suo secondo fallo, ma coach Trullo lo lascia in campo per tutta la prima frazione, che si chiude sul punteggio di 21-20. 

Dopo il mini-intervallo, le due compagini faticano più del dovuto a trovare la via del canestro, con Rush da una parte e Jackson dall’altra ad infrangere le retine del PalaCalafiore, dopo almeno un paio di minuti di generale black-out. Rush porta la Viola sul 26-23, ma Jackson, appunto, ricuce subito con il canestro del -1, poi Carenza, al suo esordio in A2 Silver 2014/2015, pesca la tripla del sorpasso (26-28). Lupusor replica con il nuovo pareggio, ma è ancora Carenza, sempre dai 3 punti, a concedere il vantaggio agli Squali (28-31). Problema fisico per Deloach, che si accascia a terra ed abbandona il parquet addirittura in barella (tornerà comunque in panchina nel terzo quarto, ma senza essere in grado di giocare). Dopo uno 0/5 al tiro, Pitts si sblocca nel finale di secondo periodo e realizza il canestro del + 5. Borra (segnerà 8 punti in tutto, con 8/8 dalla lunetta) si fa sentire e allunga ulteriormente il surplus biancazzurro (28-35), chiudendo un parziale positivo di 7-15. La risposta dei calabresi giunge nuovamente per mano del giovane Lupusor, che tiene a galla la Viola con un gioco da 3 punti (31-35). Negli ultimi secondi utili, i reggini riescono a portarsi sotto di una lunghezza (35-36), nuovamente per merito di Lupusor. Squadre dunque a riposo sul parziale di 35-36, in favore di una Mec-Energy ispirata e desiderosa di portare a casa i 2 punti.
Alla ripresa, Pitts apre le danze dalla lunga distanza, infilando due bombe consecutive (7^ tripla per i rosetani, fino a quel momento). Ammannato, però, non ci sta e, accompagnato da Rezzano (come nei primi minuti della partita), consegna alla Viola il -1 (43-44). La Mec-Energy fatica a contenere in difesa i padroni di casa e per fronteggiarli alza il livello di intensità, che supera però la soglia consentita dai direttori di gara: in meno di 4 minuti, infatti, gli abruzzesi commettono 4 falli (3 per Bryan). I locali ne approfittano e tornano in vantaggio (46-44) con una tripla del neo entrato Spissu, ex compagno di squadra di Janelidze a Casalpusterlengo (under 19) la scorsa stagione, che costringe Trullo a chiedere il time-out. Proprio Janelidze firma il controsorpasso con un’altra tripla, mentre Borra continua a realizzare dalla lunetta. Reggio, in ogni caso, non si fa mettere i piedi in testa e con il solito Rush resta in scia dei biancazzurri. Nell’ultimo minuto del periodo, la formazione di coach Benedetto chiude un mini parziale di 5-0 (propiziato da Casini e Rossi), che chiude il terzo quarto sul 53-49. 

Gli ultimi e decisivi 10 minuti si aprono in favore degli ospiti, con Marini che porta Roseto sul -2, ma Lupusor ("rebus", se vogliamo, inatteso per i difensori rosetani, con 9 punti in 9 minuti) tiene a bada gli Squali sul -4 (57-53), prima della bomba di Moreno che vale il -1, a 6 minuti dalla fine. 4 punti consecutivi di Azzaro, però, danno ossigeno alla formazione di casa, che, grazie ad un parziale di 7-0 (64-56), ha ben 8 punti di margine da gestire negli ultimi 5 minuti della partita. Roseto ci prova con Marini, ma la Viola è determinata a centrare una vittoria utile in chiave play-off: a 2 minuti dal termine, Ammannato e compagni guidano sempre sul +8 (68-60). Le speranze di rimonta sembrano svanire del tutto quando Jackson si fa ravvisare un fallo tecnico per simulazione, anche se, subito dopo, Pitts e una bomba di Marini riportano gli Sharks sul -3 (68-65), a 60 secondi dalla sirena. Rossi ha il “diavolo” in corpo e guida la Viola sul 73-68, poi Pitts, a due secondi dal termine, infila la tripla del -2. Time-out Sharks, con palla in mano ai neroarancio: fallo immediato della difesa, con Rossi che, dalla lunetta (75-71), archivia un bellissimo match.
La Mec-Energy potrà rifarsi domenica prossima (22 marzo 2015), quando al PalaMaggetti arriverà Ferrara, vincente questa sera con Tortona (85-77) e battuta all’andata con il risultato di 62-69. Sarà la terz’ultima gara casalinga della stagione: occasione dunque da non perdere per supportare gli Squali contro una forte squadra come la Mobyt di coach Alberto Martelossi.

VIOLA REGGIO CALABRIA – MEC-ENERGY ROSETO: 75-71
Reggio Calabria: Deloach 3, Rezzano 5, Rossi 19, Rush 14, Ammannato 13, Casini 5, Azzaro 4, Lupusor 9, Spissu 3, De Meo ne, All. Benedetto
Roseto: Pitts 15, Janelidze 6, Bryan 14, Jackson 8, Moreno 3, Borra 8, Ferraro, Bartoli, Marini 11, Carenza 6, All. Trullo
Arbitri: Boscolo, Vanni Degli Onesti, Stoppa
Note: parziali 21-20, 14-16, 18-13, 22-22. Usciti per 5 falli: Bryan (Roseto). Luogo: PalaCalafiore. Spettatori: 4400. Turno di A2 Silver: 25°. Reggio Calabria: 29/72 al tiro, 8/26 da 3, 9/10 ai liberi, 29 rimbalzi (10 off.), 14 assist, 11 perse, 7 recuperate, 2 stoppate. Roseto: 24/54 al tiro, 11/24 da 3, 12/15 ai liberi, 34 rimbalzi (5 off.), 12 assist, 21 perse, 5 recuperate, 2 stoppate.