Rugby. Paganica torna grande e batte il Cecina. Vince anche l'Avezzano in Serie C

Il Serie C2 abruzzese il Vasto perde nettamente col Capistrello

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Rugby. Paganica torna grande e batte il Cecina. Vince anche l'Avezzano in Serie C


ABRUZZO. Il Paganica Rugby, a 42 giorni di distanza dall’ultima vittoria (il 17-7 sul campo della Union Viterbo) torna a vivere una domenica rugbisticamente perfetta violando per 28-12 il “Castellani” di Cecina.
Opposti ai rossoblu della Emergenti in un vero e proprio scontro salvezza, il Paganica scende in campo compatto e concentrato mettendo da subito in atto un buon guadagno territoriale e capitalizzando la sua superiorità.
I rossoneri salgono a quota 11 in classifica, consolidano il quarto posto e staccano proprio la Emergenti Cecina ora distante 9 lunghezze dal XV di coach Sergio Rotellini.
La strada è tracciata, adesso bisognerà continuare a percorrerla, a partire dalla trasferta di Modena prevista il prossimo 29 marzo.
In Serie C con una prova d’orgoglio l’Avezzano Rugby è riuscito ad espugnare l’ostico campo della Rugby Roma.
Presso lo storico impianto sportivo del Tre Fontane di Roma, in un tiepido pomeriggio primaverile davanti ad un folto pubblico sportivo e competente, il quindici marsicano, alla fine di ottanta combattutissimi minuti, è riuscito a portare a casa una vittoria a dir poco importantissima con il punteggio di 12 a 7.
Si sapeva che sarebbe stata una partita difficilissima vista la caratura dell’avversario, ma banali errori ed un pizzico di sfortuna, hanno lasciato il punteggio in bilico fino all’ultimo respiro.

Veniamo alla cronaca: dopo qualche minuto di studio, con il gioco stagnante a centrocampo, gli abruzzesi sfruttavano al meglio una indecisione del quindici romano e Marco Talamo dopo aver “stoppato” un calcio avversario dentro i ventidue metri riusciva abilmente a raccogliere l’ovale depositandolo oltre la linea di meta al centro dei pali, facile trasformazione di Roberto Lanciotti e parziale di 7 a 0.
Ancora una disattenzione avversaria a metà primo tempo consentiva al capitano Luca Farina, lodevole il suo impegno a seguire tutta l’azione, di schiacciare in meta per il temporaneo 12 a 0. Trasformazione non realizzata con palla spinta dal vento a lato dei pali.
Ci si avviava stancamente alla fine della prima frazione di gioco annotando sul taccuino due azioni giallonere, banalmente sciupate, che, qualora realizzate, avrebbero sicuramente messo la parola fine al match.
Al rientro in campo gli avezzanesi restituivano il favore ai padroni di casa e, causa un’incomprensione in fase difensiva, regalavano una facile meta ai laziali: calcio di trasformazione in mezzo ai pali e parziale di 12 a 7. Morale alle stelle per i ragazzi della Rugby Roma che spinti dal caloroso pubblico costringevano i marsicani ad una strenua difesa. Molti errori caratterizzavano tutto il secondo tempo e, dopo due pali colpiti, solo all’ultimo minuto Roberto Lanciotti riusciva finalmente a realizzare la punizione che metteva la parola fine all’incontro.
“Soddisfatti solo per il risultato – commentano Di Stefano e Terrenzio – abbiamo visto oggi, complice anche il primo caldo stagionale, una squadra molto stanca. Ora è il momento di inserire la marcia in più che potrà consentirci di raggiungere l’obiettivo promozione, per ottenere questo serve sacrificio durante tutti gli allenamenti lavorando molto sulla parte atletica. Molti errori commessi oggi sono da attribuirsi a poco ossigeno nei polmoni e di riflesso a scarsa lucidità mentale, le partite durano ottanta minuti e bisogna giocarle fino all’ultimo secondo, oggi è andata bene ma non vogliamo più correre rischi”.

SERIE C2. IL VASTO PERDE COL CAPISTRELLO
Il Vasto Rugby incassa un brutto ko per 53-7 contro il Capistrello, nel match di serie C2 abruzzese disputato domenica 8 marzo sul campo di gioco del piccolo centro marsicano. Netta l’affermazione dei gialloblu di casa, capaci di segnare nove mete contro una sola degli Arciglioni.
Partita subito in salita per gli adriatici che hanno subito la prima marcatura pesante dopo nemmeno sessanta secondi di gioco. Primi minuti da incubo per la squadra ospite, arrivata a Capistrello in formazione largamente rimaneggiata a causa degli infortuni. La prima frazione ha visto quindi il XV di casa dominare soprattutto in mischia e sfruttare le occasioni coi trequarti. All’intervallo era 31-0 per il Capistrello.
Nella ripresa gli Arciglioni hanno avuto una reazione, riuscendo a varcare la linea con Marco Talone. Per il pilone si tratta della sesta marcatura stagionale, un piccolo record per lui, nonché per il Vasto Rugby. La trasformazione è stata realizzata dal giovane numero 10 Tino Csoka.
Il Capistrello ha amministrato fino alla fine, chiudendo col punteggio di 53-7.