SERIE B

Cuore e carattere immenso. Sanso-gol ed il Pescara batte 1-0 il Catania

Abruzzesi in inferiorità numerica per oltre un tempo ma gli etnei non ci sono

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Cuore e carattere immenso. Sanso-gol ed il Pescara batte 1-0 il Catania


PESCARA. Costretto in inferiorità numerica per oltre un tempo per il rosso a Pasquato per proteste al minuto 42, il Pescara con il cuore la grinta e l'entusiasmo costringe il Catania ad arrendersi per 1-0. Match winner Sansovini (al primo centro dopo il suo ritorno, ndr) al minuto 48 del secondo tempo che ha premiato il grande lavoro di un undici adriatico che ha meritato i 3 punti.
Bocciato il Pescara del primo tempo, incapace di creare i presupposti giusti per far male ad un Catania attento ma altrettanto spuntato in avanti.
Nella ripresa abruzzesi in campo con la mentalità giusta nonostante malgrado l'inferiorità numerica: chiusura degli spazi e possibilità concrete di colpire in ripartenze. Paradossalmente decisamente meglio il Pescara del secondo tempo, che ai punti avrebbe decisamente meritato più del risultato ad occhiali.
Venti minuti discreti con accelerazioni interessanti da una parte e dall'altra, poi il primo vero tiro in porta. Politano da oltre 20 metri impegna Gillet a terra.
Poi il nulla più assoluto con il gioco stagnante a centrocampo e verticalizzazioni precise per le punte pari a 0.
Al 42esimo l'equilibrio viene spezzato da un'ingenuità gravissima di Pasquato, che dopo un fallo su Rosina punito dal giallo, dice qualche parola di troppo nei confronti del fiscalissimo Luca Pairetto che estrae il rosso. Episodio determinante in una gara di totale equilibrio fino al termine dei primi 45 di gioco.
Nella ripresa il Pescara in avvio cerca di colmare il gap numerico col carattere e le idee. Già al minuto 1 clamorosa chance per il vantaggio degli abruzzesi. Sbaglia tutto la difesa del Catania e Memushaj a tu per tu con Gillet spara sul portiere in uscita. Sul proseguo dell'azione prima Bjarnason poi Melchiorri a porta vuota non riescono ad arrivare puntuali alla battuta a rete.

Al 17esimo movimento senza palla del neo-entrato Castro che sorprende alle spalle Zampano e trova la decisiva deviazione in corner di Fiorillo.
Al minuto 21 azione di alleggerimento merito della classe sopraffina di Melchiorri, che nel mezzo pesca Bjarnason: traversa clamorosa. Pochi minuti dopo lascia il campo il grande ex Manieri, fischiatissimo dal pubblico dell'Adriatico.
Al 34esimo errore madornale in disimpegno di Memushaj che dà il là alla cavalcata di Rosina che dal limite non inquadra lo specchio della porta.
Al 38esimo però è il Pescara a sfiorare nuovamente l'1-0. Bjarnason illumina per Memushaj che da posizione decentrata di collo esterno spara sul fondo.
In pieno recupero Martinho a porta spalancata alza alle stelle la più incredibile delle occasioni, al 48esimo Sansovini con un gol spaziale da oltre 25 metri incenerisce Gillet.
Sabato prossimo biancazzurri impegnati nella difficile trasferta sul terreno della Virtus Entella.

PESCARA-CATANIA 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: 48'st Sansovini (Pe).
PESCARA (4-4-2): Fiorillo; Zampano, Salamon, Zuparic, Rossi; Politano (31'st Gessa), Memushaj, Selasi (38'st Brugman), Bjarnason; Melchiorri (30'st Sansovini), Pasquato. A disposizione: Aldegani, Boldor, Abecasis, Vrdoljak, Paolucci, Caprari, Pettinari. Allenatore: Baroni.
CATANIA (4-3-1-2): Gillet; Belmonte, Schiavi, Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone (9'st Castro), Rinaudo, Coppola; Rosina; Calaiò (40'st Barisic), Maniero (23'st Martinho). A disposizione: Terracciano, Sauro, Capuano, Escalante, Odjer, Chrapek. Allenatore: Marcolini.
ARBITRO: Luca Pairetto della sezione di Nichelino (Segna-Marinelli).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori. Ammoniti: Selasi, Pasquato, Politano, Maniero, Memushaj. Espulso: 42'pt Pasquato (Pe).

Andrea Sacchini