Basket Serie C Nazionale. Derby amaro per il Pescara. Vince Ortona. Ok Campli

I farnesi hanno superato facilmente 90-53 il Tolentino

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Basket Serie C Nazionale. Derby amaro per il Pescara. Vince Ortona. Ok Campli

ABRUZZO. La We'Re Basket espugna il PalaElettra di Pescara e fa suo il derby per 62-75: un punteggio che non rispecchia del tutto quanto avvenuto nel secondo tempo, con i ragazzi di coach Merletti capaci dopo un avvio shock di passare anche in vantaggio, pagando però nel finale la maggior concretezza ospite.
Settimana difficile quella del tecnico biancazzurro per via dei tanti infortuni: alla fine però, anche vista l'importanza della gara, gli acciaccati stringono i denti e sono tutti a disposizione. Il quintetto base dei locali vede De Luca, Febo, Pira, Adonide e Stilla, mentre la We'Re risponde con Diomede, Gialloreto, Brown, Di Carmine e Munjic. La We'Re è capolista del torneo con una sola sconfitta, maturata alla seconda di campionato, e semmai ce ne fosse bisogno dimostra subito il perchè: dopo tre minuti in cui si segna poco da entrambe le parti, Diomede e Munjic aprono un tremendo parziale con la bomba di Gialloreto che vale il 2-15. Pescara sbaglia dieci delle prime undici conclusioni, ritrovando il canestro con Febo dopo oltre cinque minuti di digiuno, un paio di triple aperte sbagliate da Brown e Diomede negano agli ospiti di scappare ulteriormente, ma proprio l'ex giocatore di Agrigento colpisce dalla lunga distanza per il +12 (6-18). De Luca gli risponde sempre dall'arco, ed un libero di Di Marcello vale il 10-18 di fine primo quarto.
In avvio di seconda frazione Ortona ricomincia a martellare, beneficiando soprattutto dell'ingresso di Comignani che con cinque punti di fila regala il +17 ai suoi. I locali continuano a tirare con percentuali bassissime, Ferri e Stilla provano a sbloccare Pescara ma dall'altra parte il quintetto di coach Sorgentone è molto preciso in lunetta e mantiene il controllo della gara. La tripla dello stesso Stilla vale il -13, ma un ispirato Comignani (12 punti nel suo ottimo secondo quarto) e Diomede aggiornano il massimo vantaggio ospite a 18 lunghezze. Nel momento più difficile è Ferri a dare la scossa in casa biancazzurra: due siluri sparati in rapida successione dal giovane teramano valgono il -12, costringendo la panchina avversaria alla sospensione. Ancora Comignani e Diomede fanno percorso netto (4/4) in lunetta, Di Giorgio realizza su rimbalzo offensivo per il 28-42 con cui le due squadre imboccano il tunnel degli spogliatoi.

Se l'avvio di primo e secondo parziale era stato decisamente negativo in casa pescarese, lo stesso non può certo dirsi per il terzo quarto, che si apre con una tripla di Stilla ed il successivo canestro di Pira che riporta dopo tanto tempo i locali sotto la doppia cifra di svantaggio. Di Marcello recupera palla ed appoggia il -7, il canestro di Di Carmine non inverte il trend di inizio secondo tempo, con Di Marcello, Stilla ed Adonide a completare il 13-2 di parziale con cui Pescara si rimette in partita. Gialloreto è glaciale, ridando ossigeno ai suoi con la bomba del +8, Pescara alza però il volume in difesa e fa la voce grossa sotto le plance ancora con Stilla (45-49). Con 3:12 da giocare la quarta tripla di Ferri vale il -1, De Luca segna un solo libero impattando la sfida a quota 49, e dopo il 2/2 di Comignani (Ortona non segnava da oltre quattro minuti) la tripla di Stilla certifica il sorpasso sul 52-51. L'inerzia della gara sembra essere girata, ma un paio di ingenuità sul finire del quarto vengono puniteda Gialloreto e Di Carmine, con la We'Re che torna avanti alla terza sirena sul 52-55.
L'ultimo decisivo parziale si apre con la tripla del chirurgico Comignani: Pescara accusa il colpo in attacco e non segna per oltre tre minuti, mantenendosi però in gara grazie alla difesa. Febo sblocca l'impasse realizzando dall'arco il nuovo -3, mandando in delirio il pubblico pescarese (buona cornice di pubblico al PalaElettra, anche da parte ospite) ma Comignani è praticamente infallibile in lunetta (12/12 a cronometro fermo nella sua serata) e con quattro liberi spinge nuovamente i suoi avanti sul 55-62. Pescara stringe ancora le viti in difesa e ritrova il -5 con Di Giandomenico, in lunetta De Luca (4/4) è più preciso di Brown (0/2) e la distanza tra le due squadre torna ad essere di un solo punto. A 3:38 da giocare il tabellone recita 61-62 e la tavola sembra apparecchiata per un acceso finale punto a punto: in realtà gli ultimi 200 secondi vedranno Ortona infilare un parziale di 13-1 che pian piano smorza i tentativi pescaresi, con la We'Re che si guadagna tanti viaggi in lunetta con l'esperienza di Diomede, Gialloreto e Di Carmine chiudendo la pratica sul 62-75.

TUTTO FACILE PER IL CAMPLI. TOLENTINO DISTRUTTO 90-53
Ancora una prestazione con i fiocchi per i biancorossi della Globo Allianz Campli che fra le mura amiche del PalaBorgognoni strapazzano letteralmente la Nuova Simonelli Tolentino portando a cinque la striscia di successi consecutivi e consolidando così la terza posizione solitaria in classifica.
E’ un Campli perfetto quello preparato da Coach Millina per la gara contro i rossi marchigiani, una squadra scesa in campo con l’assoluta voglia di vincere e dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, la propria forza e le proprie ambizioni.
Pronti vie e subito Campli mostra agli avversari quale sarà il ritmo gara. Nei primi tre minuti Fattori e Duranti infliggono un mortifero 11 a 0, Tolentino accenna una minima reazione ma la premiata ditta Montuori, Gaeta, Di Giuliomaria ristabilisce le distanze fissando il punteggio al suono della prima sirena sul 22-11.
Si torna in campo nella seconda frazione con Campli che alza ancora il ritmo toccando il +19 al minuto 14 grazie ad uno scatenato Fattori già in doppia cifra prima del quarto d’ora. I giochi difensivi preparati da Coach Millina costringono costantemente Tolentino alla soluzione forzata così che i marchigiani non riescono mai ad impensierire i biancorossi. Sono ancora Montuori e Petrucci, a suon di triple, e Di Giuliomaria, con schiacciatona su assist di Gaeta, ad allungare ancora il vantaggio fino al +24. A tre dal riposo lungo torna a calcare il parquet Alberto Serafini, fermo ai box da dicembre a causa di un infortunio alla mano, sarà lui a chiudere il periodo con un canestro coast to coast dopo aver catturato un rimbalzo difensivo.

Si riparte dopo il riposo lungo sul punteggio di 47-23 con i farnesi che mostrano la stessa intensità dei primi venti minuti. Dal minuto 26 al minuto 28 è show time al PalaBorgognoni, prima una tripla di sola retina di Di Giuliomaria, poi un canestro acrobatico di Bergamin e infine una schiacciata di Duranti fanno infiammare il pubblico farnese , Campli sfonda le trenta lunghezze di vantaggio e chiude il terzo periodo sul 74-43 grazie all'ennesimo canestro di uno scatenato Duranti.
Se qualcuno poteva pensare che la partita fosse già finita, quel qualcuno non è di certo Coach Millina, negli ultimi 10 è ancora altissimo il ritmo dei ragazzi farnesi, Rotundo centra ripetutamente il canestro e Gaeta spinge il vantaggio fino al +40. Il giovane Ferrari timbra il cartellino con una tripla dall’angolo e Bergamin chiude la gara con il canestro che fissa il punteggio finale sul 90-53.
Nell’ultimo mese la Globo Allianz ha incontrato cinque dirette avversarie centrando per cinque volte il bottino pieno. Un filotto entusiasmante che legittima il sogno di una compagine e di una piazza abituata a palcoscenici importanti. Domenica Coach Millina e i suoi ragazzi saranno di scena al PalaElettra di Pescara per cercare di allungare ancora la striscia positiva.