SERIE B

Delfino Pescara. Bruno studia da ex: «Latina rivoluzionato: attenzione»

Viareggio. Il sogno della Primavera si ferma ai quarti di finale. L'Inter vince 3-1

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Delfino Pescara. Bruno studia da ex: «Latina rivoluzionato: attenzione»




PESCARA. Dopo la delusione di sabato col Cittadella, il Pescara torna in campo domani a Latina a caccia di sorrisi e soprattutto di punti. Ieri allenamento a porte chiuse al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo agli ordini di Marco Baroni. Buone notizie per Rossi e Zampano che sono rientrati regolarmente in gruppo. Indisponibili i soli Grillo e Lazzari.
A presentare il match ci ha pensato l'ex di turno Alessandro Bruno, che ha voluto mettere in guardia i suoi compagni sui pericoli rappresentati dai laziali: «il Latina ha cambiato pelle, è in crescita e gioca con intensità: oltre a bravi ragazzi sono anche bravi professionisti e faranno di tutto per renderci la strada in salita. Il mister studia tanto e non lascia nulla al caso: so che non ha bisogno dei miei consigli».
Bruno è pronto al debutto, magari dal primo minuto: «so che posso dare ancora tanto: ho trent'anni non sono ancora a fine carriera. Ho sempre lottato per conquistarmi le cose e voglio continuare a farlo. Io credo nella meritocrazia, non nelle etichette: ho lottato sempre per conquistarmi un posto in campo e continuerò a farlo».
«Gli obiettivi del Pescara di quest'anno?» – chiude il mediano adriatico – «Non mi piace fare proclami, ma devo dire che è un'ottima squadra composta da ottime individualità. Diciamo che dobbiamo lavorare sodo per fare quel salto di qualità che ci permetterà di essere più costanti nei risultati. Dobbiamo lottare fino all'ultimo pallone e i risultati arriveranno».
Il difensore Bunoza intanto nelle prossime ore passerà in prestito ai rumeni della Dinamo Bucarest in prestito fino al termine della stagione. Sfortunata la stagione fin qui del possente centrale bosniaco che è sceso in campo con la maglia biancazzurra soltanto in una occasione (con l'Avellino, ndr) con annesso infortunio dopo pochissimi minuti di gioco.
È terminato ai Quarti di finale invece il viaggio entusiasmante della Primavera di Massimo Oddo che dopo essere riuscita nell'impresa di far male a Bologna, Roma e Genk ha dovuto arrendersi (con onore, ndr) all'Inter. Gara subito in salita per gli abruzzesi, sotto di un gol già al terzo minuto del primo tempo per la marcatura del baby gioiello Bonazzoli. Nella ripresa al terzo seconda rete nerazzurra a firma Palazzi e punto della speranza pescarese di Barbosal al minuto 20 su calcio di rigore. Forcing finale dei biancazzurri, in superiorità numerica in occasione dell'episodio del rigore per il rosso a Miangue, che però sono stati puniti nuovamente da Bonazzoli al terzo minuto di recupero.
Grande soddisfazione ad ogni modo per il tecnico Massimo Oddo e per i suoi giovani ragazzi, arrivati ben al di là delle più rosee aspettative confermando la bontà complessiva della Primavera adriatica.

INTER PRIMAVERA-PESCARA PRIMAVERA 3-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 3'pt Bonazzoli (In); 3'st Palazzi (In); 20'st Barbosa (Pe) su calcio di rigore; 48'st Bonazzoli (In).
INTER PRIMAVERA: Radu, Gyamfi, Steffe (26'st Rocca), Yao Guy, Camara, Bonazzoli, Gnoukouri, Miangue, Ventre (20'st Di Marco), Sciacca. A disposizione: Pissardo, Costa, Della Giovanna, Popa, Dabo, Crosato, Baldini, Appiah, Rapaic. Allenatore: Vecchi.
PESCARA PRIMAVERA: Calore, Venuti, Milillo, Orlando, Bulevardi, Paolucci, Marzucco (20'st Castagna), Keqi (1'st Di Rocco), Ventola, Barbosa, Monni. A disposizione: Kastrati, Testi, Di Sabatino, Del Sole, Parker, Morelli. Allenatore: Oddo.
ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli (Scarpa-Margini).
NOTE: Ammoniti: Di Rocco, Testi. Espulso: 20'st Miangue (In).
Andrea Sacchini