Basket Serie C Nazionale. Vince Campli. Pescara sbanca Tolentino

Weekend felice per i colori abruzzesi di Serie C

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Basket Serie C Nazionale. Vince Campli. Pescara sbanca Tolentino


ABRUZZO. Non si ferma più il Campli, che dopo aver superato Pedaso, Osimo e Matelica cala il poker imponendosi d’autorità anche nel match contro la Pisarum 2000 Basket.
La squadra vista al PalaSport di Pesaro è un sapiente mix di tecnica, bel gioco, determinazione e assoluta voglia di vincere, una squadra che vuole comandare il gioco per tutti i quaranta minuti costringendo sempre gli avversari a rincorrere.
Inizio di partita con un Duranti caldissimo che piazza subito una schiacciata, Fattori e Petrucci attaccano bene e dopo cinque minuti Campli è avanti 15-11, Pentucci e Giroli tengono vivi i pesaresi rispondendo colpo su colpo ma Gaeta dalla linea della carità chiude la frazione sul 21-17.
Dopo un minuto del secondo periodo Campli è costretta a richiamare ai box l’ottimo Montuori vittima di una storta alla caviglia, gli uomini di Coach Foglietti provano ad approfittare dell’attimo di assestamento dei farnesi ma la regia di Rotundo e i canestri di Di Giuliomaria, Fattori e Petrucci tengono i biancorossi incollati alla partita con le due squadre che rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 33-29.
Nel terzo quarto salgono i cattedra gli uomini di coach Millina, la difesa è impenetrabile (solo 8 punti concessi) e in attacco si continua a pungere con costanza. L’inerzia della partita è saldamente nelle mani della Globo Allinaz con Pesaro che è costretta a subire gli attacchi di Gaeta, Duranti e Di Giuliomaria che portano Campli sul più 7 prima che la terza frazione si chiuda sul 41-46.
E’ Montuori, che torna in campo stringendo i denti, ad inaugurare gli ultimi dieci minuti con due triple che stendono definitivamente i biancoarancio, a 8 dalla fine Campli è sul +8, a cinque sul +10. Coach Millina dalla panca continua a caricare i suoi e Petrucci e Gaeta continuano ad allungare il margine portandolo fino al più 13 finale sul punteggio di 54-67.
Quarta vittoria consecutiva, terza contro una diretta rivale per un piazzamento play off, la Globo Allianz continua a macinare gioco e vittorie consapevole del posto che merita.

PESCARA SBANCA TOLENTINO 74-60
Un'ottima Pescara Basket si impone sul parquet di Tolentino e coglie il secondo prestigioso successo consecutivo, dopo quello conquistato contro Pisaurum la settimana scorsa. Due partite che hanno visto i biancazzurri di coach Merletti comandare praticamente sempre nel punteggio, soprattutto questa trasferta in terra marchigiana, in cui la squadra ha condotto con personalità e autorevolezza le sorti dell'incontro, terminato con il punteggio di 60-74.
Entrambe le formazioni non si presentano al completo: Pescara deve fare i conti con l'assenza di Di Giandomenico, la Nuova Simonelli è invece priva di Quercia e Bizzarri oltre all'ultimo arrivato Waldner. I padroni di casa schierano in quintetto base Rossi, Sagripanti, Pelliccioni, Vissani e Laguzzi, rispondono gli ospiti con De Luca, Febo, Pira, Adonide e Stilla. La partenza è di marca biancazzurra: Adonide realizza i primi due punti della contesa, Pira e cinque punti di Stilla provano già la mini-fuga ospite sul 2-9. Ritmi piuttosto compassati, le due squadre cercano con insistenza i propri lunghi: Laguzzi da una parte e Stilla dall'altra sono i principali protagonisti dell'avvio, con Pescara che mantiene il controllo del punteggio grazie ad Adonide e Febo, pur se Vissani con un canestro dopo palla recuperata tiene lì la Nuova Simonelli. Dopo un 2/3 in lunetta dello stesso Febo, il canestro di un Nobili colpevolmente lasciato solo dalla difesa ospite chiude il parziale d'apertura sul 12-17.
In avvio di secondo quarto, Pescara trova forze fresche dalla panchina: due belle penetrazioni di Ferri e Di Marcello colpiscono la difesa di casa, il solito Laguzzi accorcia per il nuovo -7 ma Ferri e Febo scaldano la mano dalla lunga distanza regalando il vantaggio in doppia cifra al quintetto adriatico. Nobili e Pira partecipano anch'essi alla sagra del tiro pesante, gli ospiti mantengono piuttosto saldamente il comando delle operazioni nonostante qualche rimbalzo offensivo regalato di troppo, a dir la verità l'unica macchia di una difesa molto attenta che concede pochissimo a Sagripanti e compagni. Con un gioco da tre punti di Febo il gap si dilata fino ai 14 punti, un bel canestro di Vissani ed il 2/2 di Rossi provano a scuotere Tolentino, ma con il bonus esaurito dai locali Pescara è bravissima a guadagnarsi viaggi in lunetta, costruendosi un parziale di 9-0 interamente a cronometro fermo grazie a quattro protagonisti diversi, volando sul +19 prima che un canestro di Vissani mandi le squadre al riposo lungo sul 26-43.
De Luca inaugura la ripresa con due bei punti, Stilla ferma Laguzzi con un antisportivo (1/2 per il lungo argentino), poco dopo cinque punti consecutivi di Pelliccioni riportano Tolentino sul -13. Di Giorgio ricaccia indietro la Nuova Simonelli con una tripla, ancora Pelliccioni (8 punti in un minuto e mezzo) trova il fondo della retina dai 6.75, ma la difesa di Pescara si alza di tono e due bei recuperi difensivi producono i canestri in contropiede di Febo e De Luca. Vissani e Di Marcello attaccano con profitto le rispettive difese, una tripla di Lancioni restituisce il -12 al quintetto locale, e con i liberi di Laguzzi e dello stesso Lancioni (8-0 di parziale) la formazione di coach Cecchini torna in singola cifra di svantaggio. Di Marcello ferma il break con un 2/2 dalla lunetta, Rossi realizza in arresto e tiro e con una tripla di Nobili i padroni di casa tornano addirittura a -6, prima che ancora il play rosetano spezzando il raddoppio difensivo regali il 50-58 di fine terzo quarto.
L'ultimo quarto si apre con un fallo fischiato a Laguzzi e successivo tecnico alla panchina di casa, Pescara però realizza uno solo dei tre liberi a disposizione, e dall'altra parte Pelliccioni infila il -7. Tanti errori su entrambe le parti, con i biancazzurri che lavorano bene in difesa impedendo alla Nuova Simonelli di farsi ancora più vicina, non riuscendo però a staccare nuovamente gli avversari nel punteggio: dopo cinque minuti della quarta frazione, le due squadre hanno realizzato appena tre punti a testa. Pira infila l'importantissima tripla del +11, prima di infortunarsi nell'azione successiva (unica nota negativa della serata, in casa pescarese), Pelliccioni è l'ultimo a mollare tra i marchigiani e piazza l'ennesima bomba, ma De Luca e Febo chiudono virtualmente la contesa con due canestri che valgono il +13. Pescara continua a difendere con le unghie ed i denti negando il rientro ai locali (solo 10 punti subiti nell'ultimo quarto), e gestisce senza particolari affanni gli ultimi due minuti, con una tripla di Di Giorgio che vale il +16, ed il punteggio finale che recita 60-74 in favore degli ospiti.