SERIE B

Delfino Pescara. Un occhio al Bologna, uno al mercato. Baroni: «arriveranno 3 rinforzi»

La promessa di Sebastiani: «un esterno, un centrocampista ed una punta». Out Aresti

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Delfino Pescara. Un occhio al Bologna, uno al mercato. Baroni: «arriveranno 3 rinforzi»

PESCARA. Con la scadenza della finestra trasferimenti invernale ormai alle porte (2 febbraio ore 23,00), prende forma il Pescara che affronterà la seconda parte del campionato con l'obiettivo minimo di centrare un piazzamento in zona play-off. Dopo la partenza nelle settimane scorse di Maniero, la priorità per il Delfino resta quella di assicurarsi una punta di peso. Da giorni l'obiettivo numero uno resta Di Carmine, in scadenza di contratto a giugno, che però la Juve Stabia non vuole lasciare partire a cuor leggero. Trovato già da tempo l'accordo con il calciatore, che farebbe carte false pur di tornare a giocare in cadetteria, manca quello con il club campano. Possibile che l'accordo arrivi al fotofinish anche perché la Juve Stabia chiede un indennizzo non di poco conto. Le alternative sono Paolucci e Cocco.
A centrocampo la partenza di Nielsen (in prestito al Perugia, ndr) rende necessario un innesto di qualità e soprattutto quantità in mediana. Sondate diverse piste, ultima delle quali Galloppa del Parma (molto difficile al momento, ndr). Intanto il patron Daniele Sebastiani ha smentito la possibilità di uno scambio Brugman-Cascione con il Cesena.
In uscita Sowe e Da Silva dovrebbero tornare nelle prossime ore a Verona per essere girati dal Chievo in un'altra società di Serie B o Lega Pro.
«Ho incontrato il presidente ed ho avuto ampie garanzie che verranno 3 giocatori» – ha detto in conferenza stampa il tecnico del Pescara, Marco Baroni – «un centrocampista, un esterno d'attacco ed un attaccante di peso. Abbiamo bisogno di gente in questi ruoli e di gente importante. C'è la volontà di completare la rosa in maniera intelligente ed utile. Abbiamo bisogno di giocatori veri e non di giovani alle prime armi».
Con la partita di Bologna alle porte, ovviamente non c'è solo il mercato nei pensieri di Baroni: «Sappiamo che abbiamo di fronte una squadra molto forte che gioca a rombo. Dobbiamo fare la partita che sappiamo fare. Bisogna essere bravi a mantenere i ritmi alti. Sono le partite che tutti vorrebbero giocare. Loro hanno nelle corde molte individualità come Sansone, Laribi, Cacia e Mancosu. Hanno tante soluzioni ma noi puntiamo sul nostro collettivo e con la voglia di dimostrare che possiamo fare calcio in qualsiasi situazione».
In Emilia col dubbio Melchiorri: «oggi si è allenato. Vedremo però se sarà in campo dal primo minuto. Ad oggi ha un 60% di possibilità di giocare. Se non dovesse giocare potrebbe essere un bel problema ma i ragazzi si sono allenati bene e dobbiamo fare di necessità virtù. Abbiamo anche altre strade e caratteristiche per mettere in difficoltà una squadra forte come il Bologna».
«Abbiamo lavorato tutta la settimana sulla coppia Caprari-Pasquato» – prosegue Baroni – «non ho convocato Da Silva perché distratto dalle voci di mercato. Ho convocato qualche giovane della Primavera. La prossima settimana vedremo come la situazione si evolverà col Chievo Verona. Se dovessero partire Sowe e Da Silva ci ritroveremmo con 10 giocatori in meno rispetto la partenza del campionato».
Sulle altre scelte di formazione: «Rossi e Fornasier giocheranno dal primo minuto. Zuparic a centrocampo? Vediamo anche perché Selasi fin'ora ha fatto ottime prestazioni in quella posizione. Non ho convocato neanche Aresti che ha ricevuto una distorsione ed al suo posto giocherà Fiorillo».
Intanto ultimo allenamento in Abruzzo questa mattina per i biancazzurri che nel primo pomeriggio partiranno alla volta di Bologna in vista del match di domani allo stadio Dall'Ara. Infortunio per Aresti che non parteciperà alla trasferta in terra emiliana. Non convocati neanche Sowe e Da Silva, distratti dalle voci di mercato. Out Grillo e Lazzari.
Andrea Sacchini