Basket Serie C Nazionale. Tutto facile per Ortona. Vince anche Campli. Ko il Pescara

Superate Loreto ed Osimo. Pescara sconfitta dal Matelica

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Basket Serie C Nazionale. Tutto facile per Ortona. Vince anche Campli. Ko il Pescara

ABRUZZO. Una We’re che inizia il match concedendo molto alla squadra avversaria e commettendo diversi errori in difesa, tanto che il primo quarto va alla Casa Arredo Studio Loreto. Anche nel secondo quarto la We’re stenta a venire fuori, con ancora la partita di Coppa Italia nelle gambe, ma a 6 minuti e 30 del secondo quarto arriva il sorpasso con un tiro di capitan Comignani che porta la compagine ortonese in vantaggio sul parziale di 32 a 30. La squadra di casa prende in mano il gioco e si aggiudica il secondo quarto per 50 a 36. Terza e quarta frazione con la We’re sempre in vantaggio anche se la compagine ortonese non ha mostrato il suo solito gioco, miglior realizzatore della partita Manuel Diomede con 24 punti.
Non è bastata invece una grande rimonta nel secondo tempo alla Pescara Basket, per espugnare il difficile parquet di Matelica. I biancazzurri di coach Merletti, sotto di 14 lunghezze all'intervallo, si erano portati anche avanti nel punteggio durante l'ultimo parziale, in cui però i padroni di casa hanno trovato un'eccezionale sequenza di triple a bersaglio, riuscendo a conquistare i due punti in palio con il punteggio di 96-94.

Alla palla a due la Vigor Halley schiera Novatti, Nasini, Sorci, Servadio e Amoroso, gli ospiti privi di Ferri rispondono con Di Marcello ed il duo di esterni De Luca-Febo assieme ad Adonide e Stilla. Partenza favorevole a Pescara, grazie soprattutto ad un ispirato De Luca che firma tutti e sette i primi punti biancazzurri. Novatti in transizione riporta a -1 i suoi (6-7), ed assieme a Nasini è l'anima dell'attacco locale, con gli abruzzesi che restano comunque in scia grazie a molti recuperi difensivi. Dopo il canestro di Pira, Matelica firma però un 8-0 di parziale, interrotto dalla tripla del giovanissimo Vizioli e da un canestro di Di Giandomenico che fissa in parità la prima frazione sul 18-18.
Il secondo quarto inizia con cinque punti in fila di Dolic, prima dei canestri di Sorci e Pecchia che costringono al time-out la panchina ospite, visto il 9-0 di parziale in meno di due minuti. Il coast to coast di Pecchia regala ai locali la doppia cifra di vantaggio, ma una tripla di De Luca e la schiacciata in contropiede di Adonide consentono a Pescara di reagire tornando sul -6. Un distacco ulteriormente accorciato da Di Giandomenico, autore di cinque punti consecutivi dopo il canestro di Ferretti, che costringono coach Pecchia alla sospensione sul 31-28. Il quintetto con due play in campo regala tanta pressione difensiva al coach adriatico, un paio di preziosi recuperi di Di Marcello tengono botta al buon momento dei lunghi di casa, a segno con Amoroso e Usberti. Febo risponde a Nasini in arresto e tiro, ma è l'esterno marchigiano a salire in cattedra nel finale di quarto con schiacciate e recuperi, realizzando gli ultimi sei punti di un poderoso parziale che regala alla Vigor Halley il massimo vantaggio (49-35) proprio in concomitanza della pausa lunga.

Al rientro degli spogliatoi Pescara è calda dall'arco con Stilla e Di Giandomenico, il primo canestro locale porta la firma di Amoroso ma gli ospiti mandano un'altra tripla (con fallo) a bersaglio di De Luca, per il 2-10 di parziale con cui inizia la terza frazione. Un black-out di oltre un quarto d'ora interrompe la gara, al rientro Nasini colpisce dai 6.75 ma Febo gli risponde immediatamente. Sorci e Amoroso trovano il fondo della retina ma gli ospiti sono più precisi in attacco ed ancora con Febo e De Luca si riportano a -1, con nuovo time-out marchigiano. L'ultima parte del quarto è contraddistinta da un gioco spezzettato, con tanti viaggi in lunetta da ambo le parti: Febo sorpassa con il 2/2 del 59-60, Amoroso (2/2) è più preciso di Ferretti (1/4) in casa Vigor Halley, ancora il numero 9 biancazzurro realizza a cronometro fermo con la terza sirena che suona sul 65-63.
Il primo canestro dell'ultimo quarto porta la firma di Stilla, che appoggia la parità. Un antisportivo su Di Marcello, che concretizza a metà dalla lunetta, vale il sorpasso ma Novatti e la tripla di Usberti sbloccano un attacco locale che segnerà 31 punti nel quarto. Ancora Novatti dalla lunga distanza, i biancazzurri nonostante il quinto fallo di Pira tornano a -1 con Stilla ma incassano un'altra bomba di Sorci per il 76-72 a 5:40 dalla fine. Febo concretizza un gioco da tre punti, Amoroso e De Luca colpiscono dall'arco ed ancora Sorci manda a segno la quinta tripla in rapidissima successione scoccata dalla squadra di coach Pecchia. Pescara resta aggrappata, De Luca fa 0/2 in lunetta ma cattura il rimbalzo e deposita il nuovo -2, ma un paio di palle perse costano care all'attacco ospite con Sorci e Dolic che firmano l'86-80. Febo ancora a cronometro fermo ridà speranza ai suoi con l'86-82 a 100 secondi dalla fine, e recuperando palla sul possesso successivo realizzando un altro libero per il -3. I padroni di casa non tremano dalla linea della carità: 4/4 per Amoroso e Novatti, intervallato dal canestro in penetrazione di Di Marcello, che poi commette fallo su Novatti (1/2). Di Giandomenico prova a tenere ancora viva la gara con il canestro del -4, ma il siluro di Amoroso a 17" spezza le gambe alla squadra ospite. Stilla è più centrato di Nasini in lunetta, De Luca realizza il -3 ma con soli 3 secondi sul cronometro. Fallo immediato, e Novatti realizza i liberi della staffa, con la tripla a fil di sirena ancora di De Luca che serve però solo a ridurre lo scarto sul -2 finale.

CAMPLI SUPERSTAR. ESPUGNATA OSIMO CON MERITO
Importantissimo colpo esterno di Campli (Fattori e Montuori 15, Bergamin 14), che sbancando il parquet di Osimo (Rodriguez 23, Redolf 19, Quaglia 15) aggancia il gruppo di squadre al terzo posto in graduatoria. Eppure l’avvio di gara è stato tutt’altro che favorevole agli uomini di coach Millina, con i marchigiani che, grazie ai canestri di Rodriguez, Quaglia e Redolf si portano a +10 sul 12-2 dopo cinque minuti. Margine che resiste per un altro paio di giri di lancette, prima che Bergamin, Di Giuliomaria e Fattori scuotessero i farnesi, i quali lentamente rosicchiano punto su punto riuscendo a dimezzare il distacco al suono della prima sirena sul 25-20. Ad inizio secondo periodo la rimonta ospite e completata, con Duranti e Di Giuliomaria che regalano il primo vantaggio esterno sul 25-27 al 12° minuto. I padroni di casa si affidano principalmente a Rodriguez e Cardellini, con l’equilibrio che comunque permane fino all’intervallo di metà gara, in cui si andrà sul 38-37. Ad inizio ripresa le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo (49-50 al 25°), prima di un allungo deciso da parte di Campli, che con le triple di Duranti, Bergamin e Montuori si porta sul 53-62 al 28° minuto. Osimo sbanda vistosamente e fatica a reagire, con gli ospiti che mantengono inalterato il vantaggio fino al suono della terza sirena (57-66 al 30°). Le giocate di Fattori, in avvio di ultimo quarto, consentono ai farnesi di toccare il massimo vantaggio sul 60-72 al 32° minuto, ma Rodriguez e David confezionano un parziale di 8-0 grazie al quale i padroni di casa riaprono i conti sul 68-72 al 34°. Campli riesce a mantenere lucidità e sangue freddo, riallungando sul 71-79, ma Rodriguez non ci sta e con un paio di realizzazioni tiene in vita i suoi sul 75-79 ad un paio di minuti dal termine. Quattro punti consecutivi di Bergamin, però, ricacciano indietro i locali anche se il solito Rodriguez è l’ultimo a mollare e, dopo aver riportato sul -4 Osimo, manca la tripla del -1 a pochi secondi dalla conclusione, con Campli che, finalmente, può festeggiare la conquista di due preziosissimi punti ottenuti con una grande prova di squadra avendo mandato ben sei uomini in doppia cifra.