Rugby. A L'Aquila è una grandissima Italia Under 18. Francia battuta 26-22

Sotto nel primo tempo, azzurri fenomenali nei secondi 40 di gioco

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Rugby. A L'Aquila è una grandissima Italia Under 18. Francia battuta 26-22

L'AQUILA. La Nazionale Italiana U18 allenata da Massimo Brunello inaugura nel migliore dei modi la stagione internazionale 2015 superando per 26-22 i pari età della Francia nel test-match disputato oggi pomeriggio allo Stadio “Tommaso Fattori” de L’Aquila.
Gli Azzurrini capitanati dal pilone aquilano Marco Riccioni sono protagonisti di una prova da incorniciare nella ripresa, rimontando dal 6-10 di fine primo tempo al 26-15, rendendo inutile la disperata marcatura transalpina nel recupero.
L’incasso dell’incontro, organizzato dall’Associazione “L’Aquila per la Vita” e dal Rotaract del capoluogo abruzzese con il supporto de la Questura dell’Aquila verrà devoluto a sostegno di un programma di prevenzione e terapia dei melanomi, in collaborazione con la Cattedra di Dermatologia dell’Università de L’Aquila.
“La reazione della squadra dopo la terza meta francese, sotto per 6-15, è a mio avviso il dato più interessante della giornata – ha commentato a fine gara il tecnico Massimo Brunello – ma è tutto l’incontro ad aver offerto spunti interessanti, in tutte le aree del gioco. I ragazzi non hanno mai mollato, ora non possiamo che festeggiare una splendida vittoria contro un avversario che, con lo stesso gruppo, nella passata stagione, ci aveva battuto nettamente a livello di U17”.
Immediate le congratulazioni di uno degli atleti aquilani più celebri, il capitano della Nazionale Maggiore Sergio Parisse, che sul proprio account twitter si è complimentato con i giovani colleghi azzurri.
Prima fase di studio tra le due squadre, con l’Italia che inizialmente sembra faticare in mischia chiusa, riuscendo via via a prendere le misure alla prima linea avversaria.
Al quarto d’ora, dopo una convincente avanzata del maul italiano da penaltouche, arriva un facile calcio di punizione in mezzo ai pali che Cioffi non sbaglia, smuovendo il tabellino.
E’ 3-0 per i padroni di casa, ma la reazione ospite è immediata, con uno spunto individuale del centro Decron che evita due placcaggi e serve il flanker Abadie sul filo della linea di touche: è la meta del 3-5, con tentativo di trasformazione fallito dal mediano di mischia Retiere.
L’Italia non accusa il colpo a freddo sul primo vero affondo ospite e torna a giocare nei ventidue avversari sfruttando ancora una volta l’avanzata da maul. Punizione per Cioffi che, da buona posizione, centra i pali al venticinquesimo. 6-5.
Si riparte e la Francia accelera nuovamente, mandando fuori giri la retroguardia italiana e facendo volare in meta alla bandierina l’ala Tauzin per il 6-10.
La squadra di Brunello non si perde d’animo e prova a chiudere ancora in avanti il primo tempo, rischiando – senza conseguenze – l’intercetto ospite. Si va a riposo sul 6-10 per la Francia.

Si riparte con la gara sempre in equilibrio, ma all’ottavo della ripresa il mediano di mischia transalpino Retiere gioca veloce e sorprende la retroguardia italiana, volando in meta: è 6-15 ed i giovani galletti sembrano avere il match in pugno.
L’Italia, però, non ha alcuna intenzione di arrendersi, Brunello ricorre a forze fresche dalla panchina e la sua squadra reagisce attaccando per vie centrali: al quarto d’ora l’ala viadanese Andrea Bronzini, dopo l’ennesima, convincente maul italiana, sfonda centralmente rompendo due placcaggi e Cioffi, preciso dalla piazzola, accorcia sul 13-15.
E’ l’azione che riapre la partita e, soprattutto, mina d’improvviso le certezze degli ospiti, che perdono ogni efficacia. L’Italia capisce il mpomento difficile degli avversari e schiaccia sull’acceleratore: al ventunesimo il primo centro sandonatese Dario Schiabel trova l’angolo di corsa giusta, evita un placcaggio, resiste ad altri due e plana in meta.
Cioffi, impeccabile dalla piazzola, prima trasforma per il 20-15 e poi, nei minuti successivi, approfittando della supremazia sui punti d’incontro del pack italiano, manda in mezzo ai pali due calci piazzati: è 26-15 e la meta finale della Francia, nel recupero, ad altro non serve che a rendere meno rotonda, ma non meno brillante, la vittoria italiana.
Italia v Francia 26-22
Marcatori: p.t. 15’ cp. Cioffi (3-0); 17’ m. Abadie (3-5); 25’ cp. Cioffi (6-5); 27’ m. Tauzin (6-10); s.t. 8’ m. Retiere (6-15); 16’ m. Bronzini tr. Cioffi (13-15); 21’ m. Schiabel tr. Cioffi (20-15); 29’ cp. Cioffi (23-15); 33’ cp. Cioffi (26-15); 35’ m. Caillat tr. Romera (26-22)
Italia: Cioffi (34’ st. Pagliarini); Bardella (10’ st. Mokom), Zanon (22’ st. Lucchin), Schiabel (34’ st. Papa), Bronzini; Dal Zilio, Panunzi (10’ st. Trussardi); Casolari, Zilocchi (19’ st. Zago), Mordacci; Orso, Morona (27’ st. Licata); Riccioni (cap, 10’ st. Ceciliani), Manfredi (34’ st. Borean), Rimpelli (10’ st. Ceccato)
all. Brunello
Francia: Nicoue, Megdoud (10’ st. Caillat), Millet (15’ st. Galletier), Decron, Tauzin; Hastoy, Retiere (22’ st. Romera); Sese, Roumat (cap), Abadie (10’ st. Ndiaye); Capelli, Verhaeghe; Ylmaz (25’ st. El Ansari), Dufour (25’ st. Mauvaka), Heugas (1’ st. Sauzaret)
all. Gatineau
arb. Meconi (FIR)
Calciatori: Cioffi (Italia) 6/6; Retiere (Francia) 0/1; Decron (Francia) 1/2
Note: giornata fredda, campo pesante ma in buone condizioni. Mille spettatori circa In tribuna il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi, il Manager della Squadra Nazionale Luigi Troiani, l’ex CT della Nazionale Massimo Mascioletti.