SERIE B

Nemo propheta in patria. La Ternana mette al tappeto 2-1 il Pescara all'Adriatico

Un autogol di Zampano e Ceravolo pongono fine alla buona serie del Delfino

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Nemo propheta in patria. La Ternana mette al tappeto 2-1 il Pescara all'Adriatico

PESCARA. Con un autogol di Zampano al secondo del primo tempo ed una marcatura di Ceravolo al 25esimo della ripresa la Ternana espugna 2-1 l'Adriatico e pone fine ad una serie di 7 risultati utili consecutivi del Delfino. Inutile il gol di Bjarnason al nono minuto. Prestazione generosa ma non ai buoni livelli di Trapani, con il Pescara che dopo un buon primo tempo si è seduto nella ripresa creando poco e favorendo il ritorno della Ternana.
Avvio subito shock per il Pescara. Cross all'apparenza innocuo di Crecco e Zampano nel tentativo di anticipare Avenatti ed appoggiare la sfera ad Aresti, beffa il portiere biancazzurro. Il rocambolesco quanto incredibile vantaggio ternano scuote all'apparenza in Pescara, determinato a riequilibrare subito la contesa anche senza costruire almeno nell'immediato palle da gol nitide. I continui cross dal fondo e l'incessante fraseggio a metà campo di Memushaj e compagni mantengono il pallino del gioco saldamente nelle mani dei biancazzurri.
Al nono minuto tanto lavoro di qualità viene premiato. Cross pennellato di Pasquato per la testa di Bjarnason che svetta in cielo ed incenerisce Brignoli: 1-1 e primi convinti applausi dello stadio Adriatico per la grande reazione dell'undici di Baroni.
Tutto lascia presagire ad una gara indirizzata sui binari giusti, ma pervenuto al pareggio il Pescara si siede concedendo campo ed iniziativa alla Ternana.
Al 24esimo si svegliano dal torpore i biancazzurri. Errore in fase di impostazione della difesa ternana ed interessante cross basso di Zampano per Pasquato che trova l'opposizione decisiva di Meccariello.

Un minuto dopo Pasquato nel cuore dell'area di rigore esalta i riflessi di Brignoli che con l'aiuto della traversa sventa la minaccia.
Nel finale di frazione da segnalare un colpo di testa flebile di Bjarnason a cavallo del 35esimo ed un tentativo di Palumbo da distanza siderale a minuto 44 con sfera alta non di molto. Poi in pieno recupero occasionissima costruita dal nulla da Politano che controlla un buon pallone dal limite e di prima intenzione costringe dai 20 metri al grandissimo intervento in corner Brignoli. Al duplice fischio applausi per un Pescara generoso ed in buona salute.
Nella ripresa subito un cambio: fuori Zampano, dentro il neo-acquisto Rossi. Il ritmo però cala vertiginosamente come la lucidità dei centrocampisti abruzzesi che non riescono più a lanciare con qualità e precisione le punte. Per vedere la prima occasione vera da gol bisogna volare al minuto 18 quando il solito Politano dal limite ha impegnato severamente l'attento Brignoli.
I minuti passano e la poca brillantezza in avanti dei biancazzurri costringe Baroni a correre ai ripari richiamando in panchina l'acciaccato Melchiorri per Da Silva, passando ad un più offensivo 4-3-3. Scelta del modulo forse azzardata considerata la pressione sempre maggiore dei rossoverdi.
Brivido per il Pescara al 23esimo con un calcio da fermo dai 25 metri dello specialista Vitale che termina alto di poco.
Campanello di allarme che non viene raccolto dall'undici di Baroni che capitola al minuto 25. Azione insistita in area di rigore, serie di batti e ribatti in area di rigore con il solo Salamon ad ergersi come unico baluardo di una difesa disposta malissimo prima del tocco decisivo sotto porta di Ceravolo per il nuovo vantaggio della Ternana.
Contrariamente a quanto successo nel primo tempo, la reazione del Pescara è confusa e senza costrutto.
Al 42esimo Bjarnason da lontanissimo: palla sul fondo complice una deviazione in corner. Sugli sviluppi dello stesso Zuparic tutto solo incorna sul fondo.
Non succede più nulla nel finale.
Nel prossimo turno biancazzurri di scena a Bologna.

PESCARA-TERNANA 1-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 2'pt autorete Zampano (Te); 9'pt Bjarnason (Pe); 25'st Ceravolo (Te).
PESCARA (4-4-2): Aresti; Pucino, Salamon, Zuparic, Zampano (1'st Rossi); Politano, Selasi (29'st Brugman), Memushaj, Bjarnason; Pasquato, Melchiorri (17'st Da Silva). A disposizione: Fiorillo, Aldegani, Fornasier, Caprari, Vitturini, Paolucci. Allenatore: Baroni.
TERNANA (3-5-2): Brignoli; Valjent, Meccariello, Popescu; Fazio, Eramo, Palumbo (29'st Russo), Crecco (38'st Ferronetti), Vitale; Avenatti, Bojinov (36'st Ceravolo). A disposizione: Sala, Janse, Falletti, Gagliardini, Russini, Dugandzic. Allenatore: Tesser.
ARBITRO: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo (Mondin-Tolfo).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 7mila spettatori. Ammoniti: Meccariello, Zuparic, Avenatti, Salamon. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini