Rugby. L'Aquila sconfitta a Padova. Gran Sasso: nel weekend scatta la Poule Promozione

Abruzzesi inseriti insieme a Sesto, Piacenza, Recco, Accademia FIR e Reggio

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Rugby. L'Aquila sconfitta a Padova. Gran Sasso: nel weekend scatta la Poule Promozione




ABRUZZO. Nell'ultima gara del girone di andata del campionato di Eccellenza L'Aquila torna da Padova sconfitta dal Petrarca per 29 a 12 (5-0). Prova tra luci e ombre dei neroverdi, che emergono nel secondo tempo, non riuscendo a rimontare.
Parte in attacco L'Aquila, che guadagna un piazzato al terzo minuto, fallito dall'estremo Alberto Bonifazi. Il Padova sembra più organizzato in campo, ma L'Aquila si difende bene anche durante le lunghe fasi di attacco di bianconeri durante il primo tempo. Al nono minuto i neroverdi vanno in inferiorità numerica, a causa di un placcaggio irregolare fischiato a Giulio Forte. Ne approfittano i padroni di casa che sbloccano il punteggio con una meta di Woodhouse, trasformata da Fadalti. L'estremo del Petrarca, giudicato a fine incontro man of the match, piazza tre minuti più tardi anche un piazzato, portando i suoi sul 10 a 0. Alla mezz'ora L'Aquila si affaccia nella metà campo patavina, ma una palla persa favorisce il Petrarca che schiaccia in meta con Benettin. E' il momento peggiore per i neroverdi, che soffrono un calo di concentrazione, che porta a una meta allo scadere del primo tempo. Si va negli spogliatoi sul 24-0. 


Nella ripresa il XV di coach Di Marco entra in campo grintoso: al 5' si impone la mischia neroverde, per la prima meta dell'Aquila, ad opera di Stefano Iovenitti, entrato a fine primo tempo per Dario Subrizi. E' il momento migliore per gli aquilani, che al quarto d'ora realizzano anche la seconda meta con Valerio Santillo, bravo a involarsi sulla sinistra dopo una lunga fase d'attacco. L'Aquila continua ad aggredire gli avversari, ma non riesce a incidere sul punteggio, favorendo l'ultima rocambolesca meta dell'incontro al 22': i neroverdi rubano la palla in difesa, Speranza calcia ma colpisce fortuitamente Iovenitti, ne approfitta Zani che schiaccia in meta. L'incontro termina 29 a 12 per i padroni di casa, che mettono in cantiere anche il punto di bonus.
“Ci sono visibili miglioramenti rispetto all'inizio di stagione – afferma a fine gara il presidente Mauro Zaffiri – ma c'è sempre qualche problema legato all'indisciplina e all'inesperienza. Abbiamo pagato anche l'infermeria piena, soprattutto in prima linea. Nonostante ciò, abbiamo retto bene lo scontro sul piano fisico. Guardiamo avanti”.
Non ha giocato invece la Serie A che a partire da questo weekend scenderà in campo per Poule Promozione e retrocessione. La Gran Sasso è stata inserita nello stesso girone di Reggio, Lyons Piacenza, Pro Recco, Pro Sesto ed Accademia FIR. Avversari durissimi ma non invincibili. Prima gara il 18 a Piacenza mentre la settimana successiva esordio in casa con l'Accademia FIR.