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Superderby d'Abruzzo domani in A2 Silver tra Roseto e Chieti

Sollazzo: "sarà una grande emozione in campo"

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 Superderby d'Abruzzo domani in A2 Silver tra Roseto e Chieti




ROSETO. Tutto pronto per l'attesissimo derby d'Abruzzo Roseto-Chieti. Palla a 2 domenica 11 gennaio alle ore 18,00 al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi.
Come avvenuto domenica scorsa Vs Tortona, anche a Roseto capitan Cardillo, per il quale l’eco al polpaccio ha evidenziato una distrazione di primo grado a livello mio fasciale con versamento, non dovrebbe andare a referto. Nessun altro problema da segnalare. Per motivi di ordine pubblico, ieri è arrivata la notizia che la Società ospitante ha avuto in divieto di vendita di biglietti ad eventuali acquirenti residenti in provincia di Chieti, ovvero è stata vietata la trasferta ai tifosi teatini, come era accaduto all’andata per i rosetani a Chieti.

Guido Brandimarte (direttore sportivo della Proger Chieti) “Il derby abruzzese di domenica segna l'inizio della seconda parte del campionato. La prima fase che ci ha visto raggiungere buoni obiettivi, anche considerando la giovanissima età della nostra squadra. Ora dovremo andare a giocare a Roseto, nel campo più difficile del torneo, senza nulla da perdere, contro una squadra esperta, solida e con grandi giocatori che hanno sempre militato in categorie superiori, o che hanno già vinto questo campionato. Non dobbiamo farci fuorviare dalla classifica degli Sharks, perché il pronostico è decisamente dalla loro parte. Fino ad ora Roseto non ha reso per il potenziale che ha, essendo una squadra che deve occupare le zone alte di classifica. Noi andremo a giocarci la partita consapevoli che fino ad ora c'è la siamo giocata con tutti, grazie al grande girone di andata fatto. Sono sicuro che sarà così anche domenica nel derby”.

Adam Sollazzo (guardia/ala) “Essere il buzzer beater di una gara, come capitato a me domenica con Tortona, non capita tutte le settimane. E’ stato molto emozionante ma il merito non è stato solo mio. Sono credente ed ho un buon rapporto con la fede e pregare prima della gara mi fa sentire bene. Sono legato al mio migliore amico, scomparso all'improvviso: ho scelto di indossare la maglia 43 perché è lo stesso numero che aveva lui quando giocava. Voglio essere ancora decisivo per aiutare la squadra a vincere. Anche negli Usa i derby, come quello che ci aspetta domenica a Roseto, sono sentiti e queste sono le partite più belle da giocare perché hai dentro tanta adrenalina. Noi faremo una gara intensa e indosseremo con orgoglio la maglia che rappresenta questa città, perché vogliamo rendere felici i nostri tifosi che ci tengono tanto a vincere contro Roseto. Da qui fino alla fine saranno tutte finali, non possiamo sbagliare se vogliamo evitare gli ultimi due posti”.