Calcio a 5. Il Pescara tra le 4 finaliste della Winter Cup del 23 e 24 gennaio

Pescara soffre e poi rimonta sull'Asti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1739

Calcio a 5. Il Pescara tra le 4 finaliste della Winter Cup del 23 e 24 gennaio

PESCARA. Saranno Asti, Pescara, Kaos Futsal e Acqua&Sapone Emmegross a giocarsi la Winter Cup nella Final Four del 23 e 24 gennaio. Dunque, il fattore campo regge in due gare su quattro, con ferraresi e abruzzesi capaci di andare a espugnare i parquet di Luparense (con il punteggio di 5-2) e Lazio (per 6-4). La formazione di Polido e quella di Colini, invece, festeggiano davanti al proprio pubblico le vittorie rispettivamente per 2-1 sul Real Rieti e per 3-2 sul Fabrizio Corigliano. Rispetto alla passata edizione, quindi, Asti e Acqua&Sapone si confermano tra le migliori quattro squadre di questa competizione – con i piemontesi che si presentano da campioni in carica – mentre Kaos e Pescara sono le new entry al posto di Rieti e Luparense.
Con due gol nel giro di dieci secondi all’interno del primo minuto di gioco, l’Asti incanala la sfida con il Real Rieti, revival della finalissima di Winter Cup della scorsa edizione, vinta dagli Orange. Di Follador e De Luca l’uno-due che vale il doppio vantaggio alla fine del primo tempo per la squadra di Polido, che rimanda alla prossima occasione l’esordio di Chimanguinho, arrivato ad Asti nella finestra di mercato invernale proprio dal Rieti. La formazione di Patriarca potrebbe dimezzare le distanze a ridosso dell’intervallo, ma Zanchetta sbaglia il tiro libero assegnato per fallo da ultimo uomo di Putano che viene anche espulso. Gli amarantocelesti riescono comunque ad approfittare della superiorità numerica a inizio ripresa: il 2-1 lo firma Peric a 30’’ dall’inizio della seconda frazione, ma da lì alla fine il punteggio non cambia più e di nuovo i laziali devono cedere il passo agli Orange in questa competizione.
E’ tutt’altra gara quella che la formazione di Colini si aggiudica sul parquet del PalaRigopiano nei confronti del Fabrizio Corigliano, rispetto alla sfida che ha chiuso il girone d’andata di campionato delle due formazioni. I calabresi se la giocano fino alla fine, andando in vantaggio per due volte, ma subendo poi la decisiva rimonta degli abruzzesi. E’ Delpizzo a firmare la rete che tiene avanti gli ospiti all’intervallo, anche perché il pareggio di Ercolessi arriva a tempo scaduto e viene annullato. Ci pensa allora Salas con un gran gol nella ripresa a fissare il punteggio sull’1-1, ma è praticamente immediata la risposta di Vieira, lanciato a tu per tu con Capuozzo direttamente da Martino. Il Pescara, però, esce fuori nel finale: prima Rogerio corregge sottoporta l’assist di Canal, poi una deviazione di Pereira fa capitolare ancora il Corigliano sugli sviluppi di un calcio di punizione. Non basta agli ospiti il forcing finale con Urio portiere di movimento. 

Il fattore campo salta a Bassano del Grappa, dove a uscire vincitrice è la formazione di Leopoldo Capurso con il risultato di 5-2 sulla Luparense. Un punteggio lievitato nei minuti finali, dopo il terzo gol del Kaos Futsal che ha costretto i veneti a sbilanciarsi in avanti per cercare almeno il pari. Erano stati comunque i ferraresi a portarsi in vantaggio per primi, con una rete dell’ex Pedotti servito da Failla in contropiede. Il pari dei biancazzurri porta la firma di Fabiano direttamente da calcio di punizione, mentre sempre in ripartenza arriva il gol firmato da Taborda che ribalta la situazione. Il vantaggio veneto resiste fino alla seconda metà della ripresa, poi Vinicius, con un capolavoro di tacco, impatta il risultato che cambia ancora al 17’ in virtù della rete di Kakà. Bertoni e ancora Kakà vanno poi a bersaglio per mettere in ghiaccio la qualificazione, con Merlim portiere di movimento della Luparense.

C’è la firma del pivot sul successo dell’Acqua&Sapone Emmegross sul campo della Lazio. L’argentino sblocca il punteggio depositando a porta vuota dopo uno scontro fortuito al limite dell’area tra Leofreddi e Mentasti, poi raddoppia con uno splendido movimento da pivot all’interno dell’aera di rigore. Ma la Lazio ci mette 12’’ a pareggiare e lo fa con un tap-in di Manfroi dopo una doppia respinta su Paulinho, e con il tocco da due passi di Schininà. Sempre Borruto, stavolta con un tiro da fuori, riporta avanti i nerazzurri, ma l’autorete di Leitao fa pari e patta; è il botta e risposta tra Calderolli e Mentasti nel giro di 38’’ poco prima della sirena dell’intervallo a fissare il parziale sul 4-4. Il festival del gol non si ferma: nella ripresa Cavinato regala un nuovo vantaggio all’Acqua&Sapone con un gran tiro di punta su azione di contropiede, poi Cuzzolino, sempre in ripartenza, mette a segno il sesto gol che chiude il discorso.