SERIE B

Pescara imbarazzante ma fortunato. Maniero nel finale riprende sul 2-2 il Perugia

Abruzzesi in superiorità numerica per oltre un'ora. Sfiorata la brutta figura

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Pescara imbarazzante ma fortunato. Maniero nel finale riprende sul 2-2 il Perugia

PERUGIA. Con il solo ausilio della fortuna e senza lo straccio di uno schema, il Pescara strappa il 2-2 sul campo del Perugia ed allunga la propria striscia di risultati positivi.
Tutt'altro che soddisfacente la prova degli abruzzesi, in superiorità numerica per oltre un'ora di gioco ed incapaci di creare pericoli dalle parti del portiere perugino se non per il colpo di classe di Maniero.
Primo tempo giocato ad altissimi ritmi con buone trame di gioco da parte dei perugini e Pescara rintanato nella propria metà campo pronto a colpire di rimessa. Al 22esimo sembra cambiare la partita con il gol del vantaggio di Memushaj ed il rosso al portiere perugino Koprivec. Non sarà però così con i biancazzurri, in vantaggio di un uomo e di un gol, che arretrano troppo il proprio baricentro favorendo il ritorno del Perugia, che prima crea i presupposti del pari e poi timbra l'1-1 dal dischetto con Falcinelli.
Il finale di primo tempo è tutto dei padroni di casa che vanno ad un passo dal ribaltone contro un Pescara a tratti imbarazzante nella gestione del possesso palla e nell'opposizione ai portatori di palla avversari.
Ripresa orribile dell'undici di Baroni che in 45 minuti, eccezion fatta qualche spunto individuale di Maniero e Melchiorri, costruisce il nulla dalle parti del portiere Provedel. Il tutto prima del pareggio finale di Maniero che premia immeritatamente un Pescara a tratti inguardabile.
La partita
Fuori causa gli squalificati Salamon ed Appelt Pires e gli infortunati Venuti, Grillo, Milicevic, Lazzari e Nielsen, Baroni conferma il modulo 4-4-2 nei numeri ma non negli interpreti. Largo dal primo minuto a Cosic, Zuparic, Pesoli e Pucino a protezione della porta di Aresti. A centrocampo debutto stagionale di Brugman nel mezzo insieme a Memushaj, con Bjarnason e Politano sulle corsie esterne. In avanti la coppia Melchiorri-Maniero.
Tra le fila degli umbri l'ex Andrea Camplone sceglie un versatile 4-3-1-2 con Lanzafame trequartista a supporto del tandem Perea-Falcinelli. A centrocampo fiducia dal primo minuto a Rodrigo Taddei ed agli ex Del Prete, Crescenzi e Nicco. Arbitra Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta.
Avvio di gara a buoni ritmi con pressing subito forsennato dei padroni di casa, gradevoli nel palleggio ma spesso imprecisi nell'ultimo passaggio. Il primo vero squillo della gara è biancazzurro. Al 15esimo direttamente su calcio di punizione palo di Politano e palla in corner. Sugli sviluppi dello stesso ponte aereo di Pesoli per Maniero che arriva all'appuntamento con la battuta a colpo sicuro a rete con un attimo di ritardo.
Al 18esimo azione insistita del Perugia e conclusione finale dal limite di Falcinelli: sicuro Aresti.
Al 22esimo ecco l'episodio che cambia il corso della gara. Imbucata di Politano nel mezzo per Maniero che viene steso in piena area da Koprivec. Calcio di rigore ed espulsione per l'estremo difensore di casa. Dal dischetto Maniero si fa ipnotizzare dal neo-entrato Provedel che però non può nulla sulla ribattuta fortunosa ma letale di Memushaj.

Il Pescara in superiorità numerica commette il gravissimo errore di arretrare il proprio baricentro , favorendo la reazione generosa del Perugia. Alla mezz'ora traversone perfetto di Crescenzi per la testa di Falcinelli che di un nulla non inquadra lo specchio della porta.
Al 34esimo altro episodio questa volta favorevole agli umbri che pervengono al pareggio. Ingenuo fallo in piena area di Pesoli (ammonito, ndr) su Lanzafame e secondo penalty di giornata. Dal dischetto Falcinelli non sbaglia e rimette in equilibrio la contesa.
Al 42esimo clamorosa chance per il raddoppio dei biancorossi. Azione confusa in area, tocco sotto misura di Taddei ed intervento di Aresti che in 2 tempi si rifugia in angolo.
Prima del riposo discesa inarrestabile di Politano e cross velenoso nel mezzo: decisivo Provedel in uscita ad anticipare Maniero e Melchiorri pronti in agguato.
Nella ripresa al sesto giocata di valore assoluto di Melchiorri, che controlla un buon pallone e dal limite a giro sfiora l'incrocio dei pali a Provedel battuto.
All'ottavo il meritato vantaggio del Perugia. Azione avvolgente ed il Pescara si fa trovare impreparato sul passaggio finale nel mezzo di Nicco per Fossati che col piatto insacca alle spalle di Aresti.
Pescara (in superiorità numerica, ndr) alle corde. 2 minuti dopo cross di Del Prete per Falcinelli che solo davanti ad Aresti si divora il terzo gol. All'undicesimo azione di alleggerimento del Pescara e palla per Melchiorri che in precario equilibrio dentro l'area non centra il sette.
Nel finale pressione sterile degli abruzzesi, poi Zampano a tempo quasi scaduto inventa un cross perfetto per la testa di Maniero che insacca un 2-2 immeritato per i valori tecnici espressi in campo.
Prossimo impegno per il Pescara il 24 dicembre all'Adriatico contro il Varese.

PERUGIA-PESCARA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 26'pt Memushaj (Pes); 34'pt Falcinelli (Per) su calcio di rigore; 8'st Fossati (Per); 47'st Maniero (Pes).
PERUGIA (4-3-1-2): Koprivec; Del Prete (32'st Fazzi), Goldaniga, Giacomazzi, Crescenzi; Taddei (25'st Verre), Fossati, Nicco; Lanzafame; Perea (25'pt Provedel), Falcinelli. A disposizione: Flores, Lo Porto, Rossi, Lignani, Rabusic, Vinicius. Allenatore: Camplone.
PESCARA (4-4-2): Aresti; Cosic (35'st Zampano), Zuparic, Pesoli, Pucino; Politano (35'st Caprari), Brugman (16'st Pasquato), Memushaj, Bjarnason; Melchiorri, Maniero. A disposizione: Fiorillo, Selasi, Da Silva, Pogba, Torreira, Vitturini. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta (Zivelli-Disalvo).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori. Ammoniti: Giacomazzi, Pesoli, Cosic, Goldaniga, Memushaj. Espulso: 22'pt Koprivec (Per).

Andrea Sacchini