Basket Serie C Nazionale. Ortona, Campli e Pescara vincono e convincono

Giornata super le abruzzesi. Superate Osimo, Gubbio e Pesaro

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Basket Serie C Nazionale. Ortona, Campli e Pescara vincono e convincono
ABRUZZO. La We're Ortona conquista due punti importanti nel big match del campionato di Serie C, girone F, con la Robur Osimo, seconda in classifica, e resta saldamente in vetta.
Partita difficile, giocata punto a punto, in cui la compagine ortonese inizia subito a imprimere il suo gioco con un Munjic in grande forma, dal secondo quarto però i marchigiani iniziano a ridurre gli errori in difesa e la partita si fa più equilibrata.
Nel terzo quarto i ragazzi di coach Sorgentone soffrono e lasciano qualcosa agli avversari che chiudono con il punteggio di 55 a 48.
Ultimo quarto al cardiopalma come ogni big match che si rispetti, con la squadra di Ortona che grazie ai tiri da tre di Diomede e Gialloreto riesce nel sorpasso con un +4 (68 a 72) e si porta verso la vittoria finale che arriverà con il punteggio definitivo di 72 a 79.
Nello stesso girone prosegue la marcia della Globo Allinaz verso il terzo posto distante ora solo 2 lunghezze, i ragazzi di Coach Millina infatti infilano la terza vittoria consecutiva espugnando il parquet umbro di Gubbio con il punteggio di 83-86 al termine di una gara decisa all’over time.
Con Di Giuliomaria fermo ai box capitan Gaeta sfodera una prova da dominatore sotto i tabelloni con 27 punti e 12 rimbalzi trascinando i suoi compagni alla vittoria coadiuvato da un Rotundo che sfiora la tripla doppia con 22 punti 10 assist e 8 rimbalzi. Bene anche il solito mitragliatore Petrucci che fa segnare 17 sul suo tabellino personale.
Dopo un primo quarto giocato punto a punto e chiusosi sul 23-21, Gubbio prova a fare la voce grossa nei secondi 10 minuti affidandosi alla vena realizzativa del duo Monacelli-Pettinacci costruendo un vantaggio di 7 punti. Rotundo e Petrucci riportano sotto i biancorossi ma un nuovo break dei ragazzi di coach Pierotti porta gli umbri sul + 15 a 1’27” dal riposo lungo, i farnesi reagiscono ancora e rientrano negli spogliatoi dopo aver rosicchiato 5 punti sul punteggio di 47-37.
Tornati sul parquet cambia la musica, Gaeta, Rotundo e Petrucci suonano la carica farnese e in meno di due minuti riportano la Globo Allianz a contatto sul 47-45, ancora Gaeta al minuto 28 fa segnare il vantaggio Campli 53-54 prima che due tiri liberi di Santantonio chiudano la terza frazione sul 55-54.
L’ultimo quarto viaggia sul filo dell’equilibrio, le due formazioni si rispondono colpo su colpo, alternandosi al comando della gara, nell’ultimo giro di orologio Gaeta dalla lunetta porta Campli avanti ma sul ribaltamento di fronte Santantonio trova il canestro del 69-69.
L’equilibrio si spezza nel supplementare con una Globo Allinaz determinata a vincere che centra il bersaglio grosso con Rotundo e Bergamin portandosi sul 75-82 a meno di due minuti dal termine. Monacelli e Venturi provano a risollevare le sorti di Gubbio ma i farnesi controllano e chiudono la gara con Bergamin e Petrucci dalla lunetta.
Domenica 21/12 i ragazzi di Coach Millina saranno di scena al PalaBorgognoni per l’ultima partita del 2014 tra le mura amiche, avversario di turno la Casarredo Studio.it Loreto.

GIORNATA STUPENDA PER L'ABRUZZO. VINCE ANCHE IL PESCARA NELLA TANA DEL PESARO
Importante vittoria anche per la Pescara Basket, che si impone sul parquet del Loreto Pesaro ed infila per la prima volta quest'anno due successi consecutivi. 65-71 il risultato finale di una partita non bellissima, ma condotta dai biancazzurri sostanzialmente per tutto il suo svolgimento, pur con qualche patema nel finale di gara.
L'avvio di gara è molto equiibrato: Pira sblocca la contesa dalla lunetta, Savelli e Provvidenza rispondono ai canestri di De Luca e Febo. I biancazzurri concedono qualche rimbalzo offensivo di troppo ma Loreto non ne approfitta, la bomba di De Luca ed una successiva palla persa dei locali costringono coach Surico alla prima sospensione della gara sul 5-9. Stilla ben innescato da Pira deposita i primi punti personali, ancora Provvidenza ferma lo 0-7 ospite. Il gioco è piuttosto spezzettato, con tanti falli e numerosi viaggi in lunetta: dopo il canestro di Di Giandomenico, Savelli e Ferri fanno entrambi bottino pieno a cronometro fermo. Pascucci con cinque punti in fila riporta a -1 i suoi, che nel frattempo si schierano a zona approfittando delle cattive percentuali di Pescara dalla lunga distanza. Si alzano i ritmi da ambo le parti senza però particolare precisione nelle conclusioni, prima che De Luca scocchi un altro siluro dall'arco. I tiri liberi di Gaggia ed il canestro del solito Pascucci consentono ai padroni di casa di chiudere avanti di un punto la prima frazione, sul 19-18.
Loreto apre il secondo quarto con un 4-0 targato Gaggia, che regala il +5 (massimo vantaggio della gara) ai padroni di casa. Pescara non si perde d'animo, ed anzi avvia un parziale importante facendo leva soprattutto sulla difesa: sei minuti senza concedere neanche un punto alla formazione locale, con la premiata ditta Ferri-Stilla che mette assieme 11 punti consecutivi e gli ospiti che tornano avanti sul 25-29. Il nuovo time-out della panchina marchigiana non frena Adonide e compagni, che trovano il +8 con due canestri in rapida successione di Pira. Il veterano Calcagnini muove il tabellone di Pesaro dopo tantissimo tempo, ai liberi di De Luca risponde D.Jovanovic con quattro punti di fila che riportano a contatto la formazione marchigiana, ed è un 2/2 di Montino dalla lunetta a chiudere il primo tempo con Loreto tornata ad un solo possesso di distanza sul 33-36.

L'uscita dall'intervallo lungo coincide senza alcun dubbio con il miglior momento ospite della serata: Pescara fulmina i locali con uno 0-6 nel primo minuto del terzo quarto, propiziato da un paio di recuperi difensivi che lanciano a canestro De Luca e Di Giandomenico. Coach Surico ferma immediatamente la gara, ma in uscita dal time-out il parziale biancazzurro prosegue con Adonide e Febo che regalano il +13. Pascucci dopo oltre tre minuti ferma il sanguinoso 0-10 ospite, ma un rimbalzo offensivo convertito nel canestro dallo stesso Adonide regala il massimo vantaggio esterno, sul 35-49. Pescara sembra avere saldamente in mano le redini della contesa, ma Loreto (nonostante le pessime percentuali di tiro) rosicchia qualche punto soprattutto dalla lunetta, con gli ospiti in bonus. Le due squadre segnano con il contagocce, De Luca e compagni sprecano qualcosina di troppo fra palle perse ed errori ai liberi, i marchigiani ne approfittano solo parzialmente, riportandosi comunque a -6 con B.Jovanovic. A ridare ossigeno all'attacco pescarese, che aveva realizzato un solo punto nei precedenti quattro minuti, è una sfuriata di Febo: il top-scorer biancazzurro, impreciso fin lì al tiro, piazza 7 punti in un amen (compresa la tripla da distanza siderale sulla sirena) e fissa il 49-58 di fine terzo periodo.
L'ultimo quarto si apre con una raffica di errori da entrambe le parti: Pesaro continua a sparare a salve, ma il primo canestro dal campo per il quintetto di coach Merletti arriva dopo oltre tre minuti con Stilla. Pescara non ha lo smalto offensivo di inizio terzo quarto e cerca di abbassare i ritmi, contenendo con la difesa i tentativi di rientro avversari. Pesaro però con le iniziative di Gaggia, Pascucci e Provvidenza risale fino al -1, con 2:49 da giocare, approfittando di un brutto black-out dell'attacco ospite (quattro minuti senza muovere il tabellone). Nel momento di maggiore difficoltà Stilla ridà ossigeno ai suoi con il cesto del +3, Montino fallisce un paio di tiri fondamentali ma è lesto a raccogliere un rimbalzo in attacco, tramutando con un 2/2 in lunetta il successivo fallo subito per il 63-64 con 1:20 da giocare. Febo dopo due rimbalzi offensivi infila il tap-in, Provvidenza a cronometro fermo è preciso a metà, ma il fallo in attacco fischiato ad Adonide (quinto personale) regala a Loreto addirittura la palla del sorpasso, con 20" da giocare. La tripla dello stesso Provvidenza si incastra però tra ferro e tabellone, ed il possesso alternato premia Pescara che si affida alle esperte mani di Febo (4/4 ai liberi) per gestire la roulette del fallo sistematico, e portarsi a casa i due preziosissimi punti in palio.