SERIE B

Il “solito” Pescara soffre poi dilaga. Pro Vercelli al tappeto 4-0

In rete Bjarnason, Da Silva e Politano ma quanta fatica prima del finale...

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Il “solito” Pescara soffre poi dilaga. Pro Vercelli al tappeto 4-0


VERCELLI. Tanta sofferenza poi la classe dei singoli decide il match. Al Pescara bastano ed avanzano 4 iniziative mortifere di Pasquato (per il gol di Bjarnason, ndr) al 32esimo del primo tempo, Politano e Da Silva rispettivamente al 29esimo, 39esimo e 45esimo della ripresa per regolare 4-0 la resistenza di una Pro Vercelli generosa ma troppo fragile ed imprecisa sotto porta.
In avvio di gara maggior possesso palla per i padroni di casa, più propositivi ma incapaci di arrivare alla conclusione con facilità. Pescara (non è una novità, ndr) inizialmente timido, contratto e concentrato solo e soltanto nella fase di non possesso del pallone, con le pochissime iniziative d'attacco tutte frutto di individualità e casualità. Poi poco la mezz'ora una perla sull'asse Pasquato-Bjarnason sblocca la gara e cambia la storia con i biancazzurri più sciolti e meno timorosi.
Nei secondi 45 di gioco però tanta sofferenza in avvio per l'undici di Baroni, costretto a subire passivamente la reazione della Pro Vercelli (sfortunata ma imprecisa, ndr) con Aresti decisivo in almeno 2 occasioni. Poi l'assolo di Politano alla mezz'ora ha spianato la strada e regalato al Pescara 3 punti di capitale importanza per classifica e morale (prima della doppietta finale di Da Silva, ndr).
In avvio subito Pro Vercelli a fare la gara con il primo tentativo dopo pochi secondi di Marchi che termina docilmente tra le braccia di Aresti.
Al 13esimo ghiotta chance ancora per i padroni di casa che però non riescono a colpire. Belloni ha un buon pallone da posizione ravvicinata ma non è abbastanza freddo nella conclusione a rete. 

Al 27esimo altro destro da fuori di Marchi con pallone abbondantemente sul fondo.
Sembra l'ennesimo pomeriggio grigio per il Pescara ma al 32esimo un po' a sorpresa ecco il vantaggio dei biancazzurri. Splendido assist di Pasquato per l'inserimento senza palla di Bjarnason che timbra il suo primo gol in Serie B.
La reazione dei piemontesi è tutt'altro che veemente e si esaurisce in un tentativo di rovesciata di Coly fuori bersaglio ed una conclusione dal limite di Emmanuello.
In avvio di ripresa momento di sbandamento per gli ospiti. Al secondo Marchi esalta i riflessi di piede di Aresti. Un minuto dopo dalla distanza ci prova senza fortuna Emmanuello con sfera sul fondo. Al settimo è il turno di Belloni che dai 20 metri spedisce il pallone sul fondo non di molto.
Al decimo ancora Pro Vercelli ad un passo dal pareggio. Da ghiotta posizione Scavone sparacchia addosso ad Aresti.
Torna a farsi vivo il Pescara al quarto d'ora con un colpo di testa di Zuparic di pochissimo impreciso sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Al 25esimo però nuovi brividi per gli abruzzesi. Girata da 2 passi di Fabiano ed intervento fortunoso ma decisivo di Zuparic. Pochi minuti dopo e dalla distanza è Scavone a sfiorare nuovamente il bersaglio grosso.
Ma al 29esimo il Pescara chiude il match. Assolo strepitoso di Politano che elude l'intervento di un paio di difensori piemontesi ed insacca alle spalle di Russo.
Gioia per i biancazzurri ma pochi minuti dopo si fa male seriamente Grillo, costretto a lasciare il campo (esordio per Bunoza, ndr) molto dolorante per un infortunio molto probabilmente al ginocchio.
Nel finale tanto Pescara con un palo di Appelt Pires ed il 3-0 del neo-entrato Da Silva, che si ripete anche al 90esimo e fissa il punteggio sul 4-0 finale.
Sabato prossimo allo stadio Adriatico i biancazzurri ospiteranno l'Avellino.

PRO VERCELLI-PESCARA 0-4 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 32'pt Bjarnason (Pe); 29'st Politano (Pe); 39'st Da Silva (Pe); 45'st Da Silva (Pe).
PRO VERCELLI (4-3-3): Russo; Ferri, Cosenza, Coly, Scaglia; Emmanuello (15'st Ragatzu), Ardizzone, Scavone; Fabiano; Marchi, Belloni (31'st Aladje). A disposizione: Anacoura, Marconi, Millesi, Germano, Liviero, Brunino. Allenatore: Scazzola.
PESCARA (4-4-2): Aresti; Vitturini, Pesoli (18'st Selasi), Salamon, Grillo (35'st Bunoza); Bjarnason, Appelt Pires, Zuparic, Politano; Maniero, Pasquato (26'st Da Silva). A disposizione: Aldegani, Boldor, Torreira, Sowe, Pogba. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (D'Apice-Cangiano).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 2.500 spettatori. Ammoniti: Coly, Zuparic, Fabiano, Ferri, Pesoli, Cosenza, Aladje. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini