Basket. La Proger Chieti si è smarrita. Altra sconfitta 64-60 a Legnano

Lombardi sempre avanti poi rimonta teatina ma è troppo tardi

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Basket. La Proger Chieti si è smarrita. Altra sconfitta 64-60 a Legnano

LEGNANO. Due squadre che vengono da risultati diversi, due squadre che non vogliono lasciarsi scappare l’occasione per mandare un segnale importante al gruppo di testa della A2 Silver in questa ottava giornata di andata. Due sono anche gli osservati speciali: da una parte Ousman Krubally, dall’altra Adam Sollazzo. Stiamo parlando di realizzatori molto efficaci (18.6 punti a partita per il primo, 18.9 per il secondo), nonostante coach Ferrari ha voluto mettere l’accento sulle prestazioni della coppia Arrigoni-Maiocco, senza dimenticarsi quella di Milani, nell’intervista rilasciata dopo Matera-Legnano la scorsa settimana.
Ciò che fa notizia della prima frazione di gioco sono più che altro le continue pause, a causa del funzionamento del cronometro, non ineccepibile, ma non bisogna far passare in secondo piano il buon gioco messo in mostra dai soliti Di Bella e Krubally per la EuroPromotion e la grande capacità di far male di Ancellotti, costretto ad uscire per un problema di falli.

Il secondo quarto riparte dal 15-9 in favore dei Knights, ma si denota subito una differenza in termini di intensità difensiva in favore degli uomini di Mattia Ferrari, capace di ottenere risultati superiori alla pressione fatta vedere a tratti dalla Proger. Impatto eccezionale sulla gara di Niccolò Petrucci, vera sentenza dal perimetro con un 3/3 nei primi 20 minuti e tanta energia che metterà in difficoltà i giocatori di Galli. A metà gara il punteggio è 35-27 per Legnano e l’equilibrio sembra farla da padrone.
Poco brillante la partenza per entrambe le formazioni nel terzo quarto, sempre caratterizzato da difese forti e ricerca continua di dar palla dentro per sfruttare il gioco schiena a canestro di Ancellotti per Chieti e Krubally per Legnano. Fortemente limitato l’impatto di Sollazzo e questo fattore risulta sempre più evidente per l’economia offensiva dalla Proger, ma lo stesso vale per Merchant, molto impreciso al tiro e troppo spesso poco propositivo nel creare gioco. Legnano paga l’ingresso in campo di Navarini, marcato forte, e Locci, troppe volte incapace di dare qualità ai possessi offensivi facendo blocchi imprecisi e soffrendo Ancellotti più del dovuto, così Legnano chiude sopra di 13 la terza frazione di gara. Grande intensità in tutte e due le metà campo per Chieti, sembra essere questo il concetto su cui pone l’attenzione coach Galli per i minuti conclusivi della gara e la sua scelta non si rivela di certo sbagliata. Eccellente parziale di 14-6 per la Proger nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto e ci devono pensare prima Milani e poi Di Bella per fermare l’emorragia, tutto frutto di ritmi elevatissimi sul parquet. Ultimo minuto a dir poco confusionale, dove succede tutto e il contrario di tutto in campo, ei possessi si alternano con una rapidità rara. Una rubata di Fabio Di Bella, con conseguente fallo subito e liberi realizzati, regala a Legnano la vittoria per 64-60, portando tutte e due le squadre a 8 punti in classifica (fonte dailybasket.it).

Europromotion Legnano – Proger Chieti 64-60 15-9, 20-18 (35-27), 16-11 (51-38), 13-22
Europromotion Legnano: Krubally 18 (7/12, 12r), Petrucci 11 (1/2, 3/5, 1r), Maiocco 5 (0/1, 1/2, 2r), Arrigoni 0 (0/1, 0/1, 4r), Di Bella 13 (5/8, 0/2, 3r), Milani 11 (4/8, 1/3, 2r), Locci (1r), Merchant 3 (1/5, 0/5, 7r ), Navarini 3 (1/2 da tre, 2r) N.E.: Rinke. All: Ferrari.
Proger Chieti: Cardillo 4 (1/3 da tre, 5r), Palermo 13 (3/4, 2/5, 4r), Di Emidio 2 (0/1, 0/2, 1r), Paesano 2 (1/2, 1r), De Angelis 0 (0/1, ), Ancellotti 11 (5/8, 0/1, 10r), Monaldi 10 (1/7, 2/5, 3r), Saffold 8 (3/9, 0/3, 7r), Sollazzo 10 (2/11, 2/3, 7r) N.E.: Di Giacomo. All: Galli.
Arbitri: Tirozzi, Tallon e Del Greco.
Note - Tiri Liberi: Legnano 10/15, Proger 9/13. Rimbalzi: Legnao 34 (6 off.), Proger 38 24 (14 off.). Assist: Legnano 12 (Di Bella 5), Proger 4 (Cardillo, Palermo, Di Emidio, Monaldi 1). Perse-recuperate: Legnano 14-9, Proger 15-9. Cinque fall: nessuno. Falli antisportivi: 26' Cardillo, 27' Saffold. Valutazione: Legnano 78 (Krubally 31), Proger 46 (Palermo 19). Partita sospesa due volte nel 1° quarto a casusa prima della rottura della sirena dei 24", poi dei due cronometri dei 24". Si è giocato utilizzando l'attrezzatura di riserva (palette per il count-down dei secondi, fischietto e tromba manuale).