SERIE B

Tabù Brescia sfatato. Melchiorri-Maniero scacciano i fantasmi. Baroni salvo

Primo tempo abulico degli abruzzesi poi l'ingresso di Maniero cambia il match

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Tabù Brescia sfatato. Melchiorri-Maniero scacciano i fantasmi. Baroni salvo




BRESCIA. Con una doppietta di Maniero ed un gol di Melchiorri il Pescara espugna 3-1 Brescia e salva la panchina del proprio tecnico.
Nel primo tempo subito lo svantaggio reazione evanescente dei biancazzurri, incapaci soprattutto con la regia insufficiente di Appelt Pires e gli inserimenti nulli senza palla di Lazzari e Bjarnason di cambiare passo.
Nella ripresa gli ingressi in campo di Maniero (doppietta, ndr) e Politano per i nulli Pasquato e Bjarnason cambiano il volto al match e regalano al Pescara una vittoria (meritata, ndr) scaccia crisi e salva-Baroni.
Primo tempo. Inizio incoraggiante poi il solito black-out: Brescia avanti con Benali
Nel Pescara diverse sorprese dal primo minuto con Baroni che mette in campo la tredicesima formazione diversa in altrettante gare di campionato. Fuori causa Fiorillo, Pucino, Milicevic, Nielsen, Brugman, Da Silva e Caprari, davanti ad Aresti spazio a Grillo, Zampano, Salamon (preferito a Cosic, ndr) e Zuparic. A centrocampo Appelt Pires a sorpresa in cabina di regia con Lazzari e Bjarnason interni di centrocampo. In avanti Memushaj trequartista alle spalle del tandem Pasquato-Melchiorri.
Nel Brescia del grande ex Ivo Iaconi fiducia all'oramai collaudato 3-5-1-1 con Sestu e Scaglia a spingere sulle fasce e la tecnica di Sodinha a supporto di Caracciolo.
Arbitra Ivano Pezzuto della sezione di Lecce.
Buon avvio dei biancazzurri (in maglia verde, ndr). Buono spunto di Memushaj e calcio di punizione dal limite da posizione decentrata. Battuta col contagiri di Pasquato per la testa di Zuparic che clamorosamente da 2 passi manca l'impatto con la sfera.
Col passare dei minuti scende l'intensità della gara e ad approfittarne è soprattutto il Brescia. Al 18esimo al primo vero affondo arriva il vantaggio della leonessa. Numero di altra categoria di Sodinha, conclusione dal limite rimpallata da Benali che ha tutto il tempo di controllare la sfera, girarsi e freddare Aresti mentre l'intera difesa del Pescara reclamava il fuorigioco (inesistente, ndr). 

La reazione del Pescara come spesso accaduto in stagione è evanescente ed improduttiva, con l'undici di Baroni incapace di cambiare ritmo alla gara.
Alla mezz'ora conclusione non irresistibile di Pasquato, Minelli non trattiene ma Melchiorri è troppo lento nel possibile tap-in.
Al 43esimo incredibile occasione per il pareggio biancazzurro. Pasquato illumina per Melchiorri che tutto solo davanti a Minelli spara sul fondo complice la deviazione decisiva di Minelli.
Secondo tempo. Melchiorri-Maniero gol. Rimonta e panchina di Baroni salva
Nella ripresa subito fuori Pasquato (nullo, ndr) per Maniero, più punta nel nuovo 4-3-1-2 disegnato da Baroni. L'approccio è buono dei biancazzurri che costringono almeno inizialmente il Brescia alla difensiva.
Al quinto Maniero al momento del dunque si lascia anticipare da un difensore di casa. Al nono rasoiata dal limite di Lazzari che sfiora il pari.
Al quarto d'ora fuori l'abulico Bjarnason per Politano e ritorno al vecchio 4-3-3 con Maniero punta centrale.
Al 18esimo lampo di Melchiorri e sinistro terrificante che esalta i riflessi di Minelli in corner.
Alla mezz'ora Caracciolo nello stretto elude la marcatura di un paio di difensori biancazzurri e costringe Aresti al difficile intervento.
Al 32esimo il pareggio del Pescara. Il solito Melchiorri di giustezza sotto misura finalizza un bel cross di Grillo.
Al 39esimo cross di Quaggiotto per lo stacco di Caracciolo che ruba il tempo a Pesoli (entrato al posto di Salamon, ndr) ma non inquadra il sette.
Al 40esimo il gol vittoria del Pescara. Per fallo di Lancini su Melchiorri calcio di rigore trasformato in maniera impeccabile dallo specialista Maniero.
Una manciata di minuti più tardi Melchiorri tutto solo davanti a Minelli cestina la ghiotta chance del 3-1.
Al 45esimo grande intervento di Aresti su calcio piazzato di Sodinha ma poi tocca ad una magia di Maniero fissare il punteggio sul 3-1 finale.
Nel prossimo turno Serie B di domenica e Pescara che ospiterà allo stadio Adriatico il Frosinone.

BRESCIA-PESCARA 1-3 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 18'pt Benali (Br); 32'st Melchiorri (Pe); 40'st Melchiorri (Pe) su calcio di rigore; 47'st Maniero (Pe).
BRESCIA (3-5-1-1): Minelli; Zambelli (35'pt Lancini), Caracciolo Ant., Di Cesare; Sestu (33'st Bertoli), Benali, H'Maidat (21'st Quaggiotto), Bentivoglio, Scaglia; Sodinha; Caracciolo And. A disposizione: Arcari, Ragnoli, Morosini, Coly, Valotti, Razzitti. Allenatore: Iaconi.
PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Zuparic, Salamon (36'st Pesoli), Grillo; Lazzari, Appelt Pires, Bjarnason (13'st Politano); Memushaj; Pasquato (1'st Maniero), Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Sowe, Cosic, Selasi, Torreira, Vitturini. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (Di Salvo-Santoro).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 7mila spettatori. Ammoniti: Scaglia, Appelt Pires, Melchiorri, Lazzari, Caracciolo, Lancini, Aresti, Memushaj. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini