Basket Serie C. Sorridono Campli ed Ortona. Pescara battuto al supplementare

Nel prossimo turno atteso derby d'Abruzzo Ortona-Pescara

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Basket Serie C. Sorridono Campli ed Ortona. Pescara battuto al supplementare




ABRUZZO. Dopo la vittoria di Matelica arriva la conferma per gli uomini di Coach Castorina che si impongono 72-57 contro la Pisarum Basket 2000 che fino alla gara di ieri al PalaBorgognoni aveva raccolto 4 vittorie su 4 gare disputate.
Ottima la prestazione dei biancorossi che hanno dominato per tutta la gara controllando i tentativi di aggancio degli uomini di Coach Foglietti e costruendo un gap che li ha accompagnati fino al termine della gara.
I farensi si presentano in campo con Montuori, Gaeta, Bergamin, Petrucci e Di Giuliomaria e subito cominciano forte, Gaeta centra il bersaglio grosso al primo tentativo e subito dopo Di Giluiomaria riceve nel pitturato e appoggia per il 5 a 0 iniziale, la Pisarum prova a rispondere ma Montuori e Petrucci tengono distanti i marchigiani fissando il punteggio sul 16-9 al suono della prima sirena.
In avvio di secondo quarto Giroli prova a scuotere i pesaresi con due triple consecutive che portano il momentaneo aggancio, risponde subito Bergamin con una bomba che riporta i farnesi avanti. La zona disegnata da Castorina appare perfetta, Campli spegne tutti i tentativi della Pisarum dominando a rimbalzo con Di Giuliomaria e Gaeta e continuando a centrare il canestro con Serafini, Mihai e Rotundo. Si va così al riposo lungo sul 32-25 per i padroni di casa.
Nel terzo periodo Campli mette in cassaforte la partita gestendo ottimamente il vantaggio costruito nei primi venti minuti e incrementandolo fino al +10 di fine tempo, non cambia la musica negli ultimi dieci minuti quando i farnesi arrivano a toccare il +20 su una tripla di una scatenato Petrucci (20 punti per lui alla fine), la Pisarum non ne ha più, Montuori gestisce perfettamente ogni possesso trovando sempre pronti i tiratori biancorossi. Al suono della sirena finale il tabellone recita 72 Globo Allianz Campli – 57 Pisarum 2000, risultato che ben rispecchia il gioco visto sul campo per l’intera partita.
Si tornerà in campo sabato 8 novembre alle ore 18 sul parquet della Nuova Simonelli Tolentino con la voglia di non arrestare la striscia di vittorie consecutive.
Anche la We're Ortona registra un'importante vittoria nel campo della Val di Ceppo portando a casa il match per 70 a 59. La vittoria, la quarta su cinque partite disputate, porta la compagine ortonese in vetta alla classifica insieme a Falconara, Osimo, Pedaso e Pisaurum Pesaro.
Una partita iniziata in salita per i ragazzi di coach Sorgentone che subiscono il gioco del team di casa nei primi due quarti, ma dalla terza frazione la We're ritrova la concentrazione soprattutto in difesa e opera il sorpasso al secondo minuto del terzo quarto. Da quel momento in poi la squadra ortonese prende in mano il gioco e va a vincere la partita.
Nonostante qualche problema fisico Fabrizio Gialloreto con 19 punti è il MVP seguito da Manuel Diomede con 18, buona prestazione anche del serbo Munjic.
Prossimo appuntamento sul parquet di casa il 9 novembre alle ore 18.00 con la Pescara Basket.

ALTRA SCONFITTA PER IL PESCARA. TOLENTINO PASSA SOLTANTO ALL'OVERTIME
Non si sblocca la classifica della Pescara Basket, sconfitta anche nel match interno contro Tolentino 76-78 dopo un overtime. I biancazzurri sfiorano la vittoria, ma non capitalizzano la situazione favorevole nel finale, con alcune ingenuità che costano carissime sul risultato del PalaElettra.
L'avvio di gara vede Pescara, senza Di Giorgio e con Stilla a referto ma non impiegato per tutta la durata del match, schierare un quintetto inedito con Di Giandomenico, Ferri, Febo, De Luca ed Adonide. Tolentino risponde con Sagripanti, Lancioni, Pelliccioni, Quercia e Laguzzi. L'avvio di gara è piuttosto equilibrato, e contraddistinto da ritmi piuttosto bassi su entrambi i fronti. Dopo 7 minuti il punteggio è infatti ancora fermo sull'8-8, prima che i padroni di casa appena dopo una tripla di Sagripanti confezionino un 10-2 di parziale, con cinque giocatori a segno e sfruttando (almeno parzialmente) i numerosi viaggi in lunetta. Cantatore e Di Marcello fissano così il finale del primo quarto sul 18-13.
Il secondo periodo si apre positivamente per il quintetto di coach Tracanna, che con un canestro di Ferri tocca il massimo vantaggio sul +7. Laguzzi perfora il canestro avversario per tre volte consecutive e riavvicina la Nuova Simonelli, avviando un momento particolarmente favorevole alla formazione marchigiana. Tolentino piazza infatti un micidiale break di 4-22, sfruttando le triple di Quercia e Pelliccioni, e limitando l'attacco biancazzurro a soluzioni estemporanee. Per Pescara il secondo quarto si conferma stregato, con un parziale complessivo di 11-26 che consegna a Lancioni e soci la doppia cifra di vantaggio (29-39) all'intervallo lungo.
Come spesso avvenuto quest'anno, dopo un secondo quarto negativo Pescara è brava a reagire al rientro dagli spogliatoi. Soprattutto dal punto di vista difensivo, Cantatore e compagni alzano decisamente l'intensità, concedendo agli ospiti un solo punto nei primi cinque minuti (cinque nei primi otto) del terzo periodo. Febo e De Luca guidano la rimonta, Di Giandomenico con quattro punti consecutivi regala pareggio e sorpasso ai suoi sul 42-40. Tolentino non riesce a scuotersi offensivamente, e i padroni di casa provano ad azzannare la partita con una tripla di Febo che vale il +5. Sull'azione seguente arriva un altro recupero della difesa biancazzurra, ma il contropiede di De Luca non si concretizza ed il duo Quercia-Sagripanti ferma l'emorragia marchigiana con due triple fulminee che valgono il 50-50 della terza sirena.
Logico aspettarsi un ultimo quarto ad alta tensione, che Tolentino (priva dell'infortunato Bizzarri, vittima di una brutta caduta nel corso del terzo quarto) inizia a cento all'ora con un'altra tripla di Quercia e la schiacciata in contropiede di Laguzzi. Pescara ferma un preoccupante parziale di 1-11 grazie a Cantatore, in un momento del match che vede decisamente prevalere le difese rispetto agli attacchi. Anche per via della tensione sempre maggiore, i canestri si chiudono per un paio di minuti, prima che De Luca dall'arco dei 6.75 riporti Pescara avanti sul 56-55, e cinque punti in fila di un ispirato Cantatore portino a 6 le lunghezze di vantaggio in casa pescarese. Quercia e Laguzzi non ci stanno, guidando la reazione della Nuova Simonelli, che però fallisce per quattro azioni consecutive la tripla del possibile pareggio.

I biancazzurri dal canto loro non riescono a chiudere la pratica, ed il punteggio resta inchiodato sul 63-60 per oltre due minuti: il 2/2 di Quercia ad 11" dalla fine riporta Tolentino a -1, ma non trema nemmeno la mano di Di Giandomenico che è anch'esso freddo dalla lunetta. Coach Cecchini conserva un time-out per organizzare al meglio l'ultima azione a 6" dalla fine, Pescara non spende fallo ed è punita dal solito Quercia che con l'ennesima tripla manda clamorosamente la gara all'overtime sul 63-63.
Una vera e propria doccia fredda, in una partita che sembrava essersi messa nel verso giusto, anche perchè il quintetto locale deve fare i conti con problemi di falli in molti suoi elementi. Pescara è comunque brava ad attaccare il ferro con continuità, procurandosi sei tiri liberi in trenta secondi, tutti trasformati dal trio Febo-Di Giandomenico-Ferri. Laguzzi dimezza lo svantaggio ospite ancora dalla lunetta per il 71-69, e dopo un paio di attacchi infruttuosi da ambo le parti Ferri tira fuori dal cilindro la tripla del nuovo +4. Anche la Nuova Simonelli riesce però nel momento di maggiore difficoltà a guadagnarsi preziosi viaggi in lunetta: Rossi e Quercia alimentano le speranze ospiti, ed è ancora una tripla di quest'ultimo (indiscutibile MVP di giornata) a valere il pesantissimo sorpasso (75-76) a 34" dalla fine. Pescara non capitalizza l'attacco successivo, Rossi è preciso in lunetta e dall'altra parte Ferri è costretto a sbagliare il secondo libero, con il tap-in a rimbalzo di Cantatore che per poco non valeva un altro overtime.