SERIE B

Catenaccio d'altri tempi e fortuna. Il Pescara si salva a Bari: 1-1

Memushaj dal dischetto poi è un tiro al bersaglio. Pari di De Luca nel finale

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Catenaccio d'altri tempi e fortuna. Il Pescara si salva a Bari: 1-1




BARI. Con molta fortuna ed un catenaccio forse d'altri tempi il Pescara strappa un prezioso 1-1 al Bari ed interrompe l'emorragia di sconfitte. Abruzzesi avanti con un calcio di rigore trasformato da Memushaj al 32esimo del primo tempo sull'ennesima solitaria iniziativa del solito Melchiorri. Al 43esimo della ripresa il pari definitivo di De Luca.
Dopo un buon approccio al match per compattezza ed impegno, col passare dei minuti è salita la pressione del Bari che ha schiacciato negli ultimi 40 metri il Pescara pur senza creare occasioni da gol pulite. Al minuto 32 l'episodio del rigore trasformato da Memushaj per il vantaggio del Pescara cambia l'inerzia del match. Dopo qualche minuto di grande difficoltà per il Bari, con i biancazzurri abili in situazione di ripartenza, reazione e finale in crescendo dei padroni di casa che hanno costruito più volte i presupposti del pari soprattutto con Donati, Wolski e Stevanovic.
Stesso canovaccio nei secondi 45 di gioco, con il Bari a creare minuto dopo minuto continue situazioni per il pareggio ed il Pescara sempre più schiacciato in difesa privo della forza atletica e mentale per reagire ed uscire dalla propria metà campo.
Nel finale il pari del Bari, che ai punti avrebbe addirittura meritato di più. Per il Pescara da salvare solo e soltanto il risultato con un solo tiro in porta (su rigore, ndr) a fronte di un assedio totale da parte dei pugliesi.
Primo tempo. Il Bari gioca e sbaglia l'impossibile, il Pescara segna e si difende
Nel Pescara Baroni cambia quasi tutto a centrocampo ed in attacco dopo il pesantissimo 0-5 subito in casa ad opera del Carpi. Bocciati, per la logica del turnover e per le ultime negative prestazioni, Salamon, Bjarnason, Appelt Pires e Maniero. Fuori causa lo squalificato Aresti, spazio a Fiorillo tra i pali con la linea difensiva a 4 formata da Pucino, Cosic, Zuparic e Grillo. A centrocampo esordio dal primo minuto per il baby Selasi e rilancio di Nielsen insieme al confermato Memushaj. In avanti l'altra grande sorpresa è rappresentata da Sowe, mai impiegato dall'inizio, insieme a Politano e Melchiorri.
Nel Bari mister Mangia opta per uno speculare 4-3-3 con il peso dell'attacco tutto affidato a Stevanovic, Galano e Caputo. Solo panchina per il gioiellino atalantino De Luca con Wolski impiegato titolare sulla linea della trequarti. Arbitra Daniele Chiffi della sezione di Padova.
Approccio al match buono dei biancazzurri, che tengono bene il campo e provano a sfruttare la velocità e l'intraprendenza sulla fascia di Sowe e Melchiorri. Al decimo la prima emozione la regala proprio l'esterno di colore ex Juve Stabia, che si libera di un paio di avversari si accentra e da buona posizione conclude troppo debole tra le braccia di Donnarumma.
Risposta barese al minuto 12 con Stevanovic, che dai 25 metri spara non di molto sul fondo. Col trascorrere dei minuti aumenta la pressione dei galletti pur senza creare clamorose palle gol col Pescara però incapace di uscire dalla propria metà campo con ordine.
Al 21esimo calcio piazzato in favore del Bari, pallone nel mezzo ed uscita sbagliata di Fiorillo che travolge Pucino con Rossini che per poco non ne approfitta. Nello scontro è però il portiere biancazzurro ad avere la peggio e ad essere sostituito qualche minuto più tardi da Gabriele Aldegani (al debutto, ndr).
Al 31esimo un po' a sorpresa ecco il vantaggio del Pescara. Lancio lungo per Melchiorri che viene atterrato in area da Rossini. Dal dischetto si presenta Memushaj che non sbaglia: 1-0 Pescara.
Cambia la partita. Al 34esimo Nielsen da fuori spara alle stelle. Un minuto dopo la prima grandissima chance per il pari del Bari. Tiro deviato di Donati dal limite e risposta straordinaria in corner da Aldegani. Al minuto 36 altra grande occasione per i padroni di casa sull'asse Stevanovic-Caputo: il colpo di testa di quest'ultimo nel cuore dell'area termina di poco alto.
Al 40esimo altra solare occasione per il Bari. Fuga di Salviato sulla destra e cross perfetto per la testa di Wolski che da 2 passi manda incredibilmente a lato.
Al 44esimo anche la fortuna salva il Pescara. Azione travolgente di Galano e pallone in mezzo per Stevanovic che di prima intenzione dal limite colpisce in pieno il palo ad Aldegani battuto.
Al secondo di recupero Galano da fuori e respinta difettosa di Aldegani con la difesa abruzzese che libera con qualche difficoltà


Secondo tempo. Il Pescara resta negli spogliatoi. 1-1 con molta fortuna
Nella ripresa subito Bari in attacco alla ricerca del pareggio. Al terzo Romizi dalla distanza sfiora il palo. All'undicesimo tiro a giro di Stevanovic disinnescato da Aldegani. Sessanta secondi dopo slalom di Defendi in area e conclusione troppo debole che non sorprende il portiere biancazzurro.
Nel Bari Mangia tira fuori Wolski per De Luca e passa al 4-4-2. Al 17esimo proprio la zanzara ex Varese ed Atalanta nel cuore dell'area di rigore conclude e viene contrato da Cosic.
Al 21esimo altra solare chance per il Bari: cross di Stevanovic ed acrobazia di Galano di poco alta. Sulla stessa azione proteste del Bari per un intervento di Zuparic su Caputo.
Al 28esimo sponda di Caputo e tiro di Galano: fuori di poco. Tre minuti dopo nuovo tentativo dell'attaccante biancorosso con parata a terra di Aldegani. Girandola di cambi e dentro nel Pescara Bjarnason ed Appelt Pires per dare fosforo a centrocampo. Proprio da una palla persa dal regista ex Primavera della Juventus contropiede del Bari e tiro velenoso di De Luca controllato da Aldegani.
Al 34esimo il Bari sbaglia ancora l'impossibile. Palla nel mezzo per Stevanovic che tutto solo in area di prima intenzione spara sul fondo.
Al 41esimo nuovo tentativo di Donati e grande risposta di Aldegani.
Al 43esimo il meritatissimo pareggio del Bari. Sull'ennesimo calcio d'angolo colpo di testa vincente di De Luca: 1-1.
Al primo minuto di recupero Donati dal limite sfiora il pari. Sul successivo corner mischia furibonda in area e pericolo nuovamente respinto dalla retroguardia. Al secondo di recupero Galano da fuori: Aldegani nuovamente in angolo. Al triplice fischio un punto a testa ma tanti rimpianti per il Bari.
Sabato i biancazzurri ospiteranno allo stadio Adriatico lo Spezia.

BARI-PESCARA 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 32'pt Memushaj (Pe) su calcio di rigore; 43'st De Luca (Ba).
BARI (4-3-3): Donnarumma; Salviato, Contini, Rossini, Defendi; Romizi, Wolski (14'st De Luca), Donati; Stevanovic, Galano, Caputo. A disposizione: Guarna, Micai, Ligi, Filippini, Minala, Stoian, Partipilo Rozzi. Allenatore: Mangia.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo (28'pt Aldegani); Pucino, Zuparic, Cosic, Grillo; Memushaj, Selasi (32'st Appelt Pires), Nielsen (26'st Bjarnason); Sowe, Melchiorri, Politano. A disposizione: Pesoli, Salamon, Maniero, Pasquato, Pogba, Torreira. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Marinelli-Carbone).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori. Ammoniti: Rossini, Salviato, Donnarumma, Memushaj, Zuparic, Grillo, Melchiorri. Espulsi: 35'st Pesoli (Pe) dalla panchina.

Andrea Sacchini