Basket. In Serie C festeggiano Campli ed Ortona. Pescara ko a Pesaro

Le vittorie ottenute su Matelica e Tolentino

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Basket. In Serie C festeggiano Campli ed Ortona. Pescara ko a Pesaro




ABRUZZO. Grazie ad un ultimo quarto perfetto la Globo Allianz Campli si impone per 64-87 sul campo dello Vigor Matelica. I ragazzi di Coach Castorina, infatti, reduci da due vittorie sfumate negli ultimi minuti diventano implacabili nell’ultima frazione di gioco, innestando il turbo e costruendo il vantaggio che mette in cassaforte la partita.
Pronti via subito Campli chiarisce la sue intenzioni con Montuori e Serafini ad aprire le danze piazzando un parziale di 5 a 0. Matelica risponde affidandosi ad Usberti, Novatti e Nasini ma il momentaneo vantaggio dei marchigiani viene subito annullato da una tripla di un Petrucci in grande giornata e poi ribaltato da 5 punti consecutivi dell’argentino Bergamin. La Globo Alllianz controlla ma, complice un canestro che appare maledetto dalla lunetta per i biancorossi, la Vigor riesce a chiudere sul 18 pari a fine tempo grazie al libero realizzato da Novatti.
Nei primi minuti del secondo quarto si realizza poco, a 6′ 40” dall’intervallo lungo i farnesi conducono di tre prima che Rotundo e Petrucci fissino il punteggio sul 20-27. I ragazzi di Caoch Pecchia si affidano ai tiri dalla lunga distanza per accorciare il break ma Mihai risponde con la stessa moneta permettendo ai farensi di chiudere in vantaggio i primi 20 minuti di gioco sul punteggio di 36-39.
Ad avvio ripresa Matelica appare più determinata, Nasini e Novatti (al termine per loro rispettivamente 25 e 14 punti) trovano con facilità la via del canestro fino ad arrivare sul 46 -41 (massimo vantaggio marchigiano). Coach Castorina chiama il time out rimettendo ordine fra i suoi ed invertendo immediatamente la rotta. Di Giuliomaria padrone assoluto del pitturato apre i varchi giusti per Bergamin e Petrucci che ristabiliscono la parità ed in chiusura di quarto Serafini e ancora Bergamin fissano lo score sul 60-57 per i biancorossi.

Gli ultimi 10’ minuti sia aprono con un implacabile Montuori che piazza 5 punti consecutivi portando il vantaggio ad 8 lunghezze, l’ordinatissima difesa chiamata da Coach Castorina rende sterili gli attacchi Matelica e le giocate offensive dei farnesi portano sempre il bottino pieno. A metà ripresa la Globo Allianz conduce di 12 e continua ad essere una macchina perfetta, Gaeta regna sotto canestro facendo suoi tutti i rimbalzi e piazzando la tripla che chiude definitivamente le danze. Negli ultimi minuti spazio anche per i giovanissimi Ruggiero e Stucchi che si inseriscono ottimamente nelle trame disegnate dal Coach, Matelica ricorre sistematicamente al fallo e il solito Petrucci e l’ottimo Rotundo rafforzano ancor di più il vantaggio portandolo fino al + 23 finale.
Ottima la prova dei nostri ragazzi sul parquet del Palacarifac in una gara condotta e controllata sin dall’inizio e chiusa con le stoccate definitive dell’ultimo periodo. Bene sicuramente anche per i ragazzi di Coach Pecchia che nulla però hanno potuto contro questo Campli.
Domenica prossima, alle 18:00, si tornerà a giocare tra le mura amiche del PalaBorgognoni, a far visita ai ragazzi farnesi saranno i pesaresi del Pisarum 2000 Basket.
Anche la We're Basket vince davanti al suo pubblico per 63 a 50 il match con la Nuova Simonelli Tolentino, regalando la prima vittoria casalinga ai tifosi. La squadra di casa scende in campo senza Gattesco infortunato e con Gialloreto dolorante per una contusione al torace. La We're, decisa a portare a casa la partita, inizia subito bene e arriva ad un minuto dalla fine del primo quarto con un parziale di 17 a 5 e con alcune prodezze nel secondo quarto di Xavier Brown. Nel corso della partita la We're deve registrare l'infortunio di Di Carmine, le cui condizioni saranno valutate in settimana, e qualche errore di troppo nei rimbalzi ma nonostante questo riesce a prendersi i due punti della vittoria che le serviranno ad affrontare con la giusta determinazione il Val di Ceppo a Perugia.

IL PESCARA ESCE A TESTA ALTA DA PESARO: 75-69 PER I PADRONI DI CASA
Non basta una prova maiuscola alla Pescara Basket, per fermare la capolista Pisaurum. I biancazzurri cedono per 75-69 al termine di una partita giocata sempre a viso aperto, in cui hanno trovato ulteriore conferma i progressi mostrati contro Matelica.
Pescara, ancora priva di Stilla, parte con Di Giandomenico, De Luca, Febo, Cantatore e Adonide. I padroni di casa rispondono schierando Giacomini, Gambrini, Giroli, Gattoni e Cecchini. Parte bene il quintetto di coach Tracanna, che in poco più di un minuto si porta sul 2-6. La reazione di Pisaurum non si fa attendere: Cecchini concretizza un rimbalzo offensivo, e Cambrini risponde al canestro di Febo con 5 punti in fila che regalano il primo vantaggio ai marchigiani sul 9-8. Entrambi gli attacchi sono molto ispirati: De Luca spara due triple in rapida successione, Gattoni e Cecchini però tengono avanti i locali costringendo coach Tracanna alla prima sospensione del match. Pescara ne esce con un parziale di 0-5 che la riporta avanti, la bomba di Cambrini chiude però il primo periodo sul 26-23 per Pisaurum.
Ad inizio secondo quarto Pescara subisce 9 punti in fila di un indiavolato Cambrini (17 all'intervallo lungo), che costringe l'allenatore ospite al secondo time-out sul 35-26. Giunta si iscrive alla gara in penetrazione regalando il massimo vantaggio ai suoi, ma nel momento di maggiore difficoltà i biancazzurri stringono le viti in difesa e rispondono con uno 0-8 firmato da Di Giorgio, Febo e De Luca. Ancora Giunta ferma il parziale, Adonide ridà il -3 a Pescara su rimbalzo offensivo, ma una tripla di Bianchi regala il +6 a Pisaurum (42-36) con cui si chiude il primo tempo.
In uscita dall'intervallo arrivano i primi punti in biancazzurro di Lorenzo Ferri, all'esordio stagionale, che riavvicinano i suoi. Un concreto Cecchini si muove bene in area e spinge Pisaurum assieme al canestro, direttamente da rimessa, di Gattoni. Dall'altra parte ancora a segno Ferri, positivo su entrambe le metà campo, ed un'altra tripla di De Luca ridanno a Pescara il -4. Foglietti in penetrazione, ma Pescara è ispirata dall'arco e colpisce anche con Febo. Cecchini e Gattoni riportano i locali in doppia cifra di vantaggio, assieme ad uno dei pochi sussulti di Giroli, ottimamente limitato da un De Luca superlativo anche in difesa. La reazione ospite è ancora affidata alla difesa: Cantatore e compagni chiudono la via del canestro ai padroni di casa, e con i canestri in velocità di Febo e Di Giandomenico costringono coach Foglietti al time-out (60-56). Quattro punti in fila di Bianchi ed un bel canestro di De Luca chiudono il terzo parziale sul 64-58.

L'ultimo quarto si apre con altri due punti di De Luca, a cui risponde un Cecchini molto ispirato sotto le plance. Pescara stringe ulteriormente le maglie nella propria metà campo (solo 17 punti concessi negli ultimi 15 minuti) ma è poco precisa dalla lunetta, pur attaccando il canestro con efficacia e guadagnandosi tanti tiri a cronometro fermo. Sono proprio quattro liberi di De Luca a riportare gli ospiti ad un solo possesso sul -3, una situazione che si protrarrà per quasi tutti gli ultimi minuti di gioco. Le due difese salgono infatti d'intensità e la distanza tra le due squadre resta minima, con Pescara che manca in un paio di occasioni l'opportunità di agganciare o addirittura sorpassare. Ancora Cecchini regala il 70-67 ai suoi, Di Giandomenico e Cambrini fanno entrambi 1/2, stesso ruolino per Di Marcello a 43" dalla fine (con l'ex play di Monteroni fermato dai crampi). Sul +2, Giroli sbaglia la tripla che chiuderebbe i giochi ma Pisaurum è lesta a rimbalzo offensivo e Pescara deve ricorrere al fallo sistematico. La mano dell'espertissimo Gattoni non trema (4/4) ed i locali chiudono sul 75-69, mantenendo l'imbattibilità stagionale.
Al di là della sconfitta, partita di grande spessore disputata da Pescara, al cospetto di un avversario di grande livello e con l'assenza perdurante di Stilla. Purtroppo la classifica non sorride ai biancazzurri, ma i segnali incoraggianti delle ultime due partite sono il viatico ideale per affrontare il prossimo match interno contro Tolentino, e cercare di portarsi a casa i due punti ad ogni costo. Anche perché poi saranno previsti i due difficili derby, entrambi in trasferta, di Ortona e Campli.