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Calcio a 5. Italia sconfitta in semifinale dalla Repubblica Ceca in Continental Cup

Fatali agli azzurri i calci di rigore. Ora finale per il terzo posto

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Calcio a 5. Italia sconfitta in semifinale dalla Repubblica Ceca in Continental Cup




KUWAIT. Si infrangono contro la Repubblica Ceca le speranze dell’Italia di raggiungere la finale della Futsal Continental Cup. Al Qadsia, nella prima semifinale del prestigioso torneo internazionale in corso in Kuwait, gli Azzurri giocano una buona partita, ma peccano di imprecisione in fase offensiva: i tempi regolamentari si chiudono sull’1-1, con Murilo che risponde al vantaggio realizzato da Seidler, e nei supplementari il pareggio non si schioda. La sfida viene così decisa ai rigori (a oltranza) e ha purtroppo lo stesso esito dei quarti dell'Europeo 2010 in Ungheria: gli errori di Massimo De Luca e Marco Ercolessi sono infatti fatali alla nazionale guidata da Roberto Menichelli. Che domani scenderà in campo per il terzo posto, alle 15, contro il Brasile, sconfitto 4-1 dall'Argentina nella seconda semifinale con i gol "italiani" di Rescia, Borruto e Wilhelm (2).
Il Ct torna a schierare capitan Mammarella tra i pali e si affida ai “soliti” Calderolli, Honorio, De Luca e Murilo come quartetto di movimento. Neumann, Ct dei cechi, risponde con Slovacek, Resetar, Holy e Janovsky davanti al portiere Gercak. La manovra degli azzurri è sin dall’inizio avvolgente, agli avversari - costretti costantemente sulla difensiva - restano le briciole o quasi. La prima grande chance ce l’ha Leggiero dopo cinque minuti, servito alla perfezione da Cavinato, ma sul destro del giocatore del Pescara Gercak toglie letteralmente il pallone dalla porta. Il numero 1 della Repubblica Ceca è bravo anche sulla conclusione di De Oliveira, poi c’è lavoro per Mammarella che si oppone a Holy, liberato da un’imbucata.
La squadra di Menichelli attacca comunque costantemente, Ercolessi tenta un’ambizioso cucchiaio che però non sortisce gli effetti sperati. Un brivido gli azzurri lo corrono quando, sulla rimessa di Resetar, Cavinato anticipa Slovacek e rischia l’autorete: buon per i campioni d’Europa che il pallone finisca di un soffio a lato, in calcio d’angolo. Prima dell’intervallo Gercak si oppone di piede a un siluro dello stesso Cavinato, mentre a 47’’ dalla sirena Canal - servito alla grande da De Oliveira - va alla conclusione di destro ma manda il pallone a lato di un niente. 

Nella ripresa, dopo una chance per Murilo, la Repubblica Ceca passa in vantaggio. Un controllo difettoso di Calderolli favorisce lo scarico per Seidler, che di piatto destro mette il pallone all’angolino e trafigge Mammarella. L’Italia non ci sta e torna all’attacco, ma il portiere della Repubblica Ceca è in giornata di grazia; quando non potrebbe far nulla, come sullo scarico di Canal per Cavinato (4’13’’), lo grazia il giocatore dell’Acqua&Sapone calciando incredibilmente alto di sinistro. Giasson e De Oliveira non riescono a inquadrare lo specchio, poi è Mammarella a tenere a galla l’Italia con un intervento ancora su Seidler, liberato da Holy.
Al minuto 12’45’’, però, l’Italia trova il meritato pareggio. Romano appoggia su Cavinato, che con una finta favorisce l’inserimento di Murilo che si porta il pallone avanti e con un gran tiro fulmina Gercak: 1-1. Mammarella salva ancora il risultato su Janovsky, l’Italia ci prova ancora con Cavinato, Murilo ed Ercolessi ma non trova lo spunto vincente che eviti l’appendice dei supplementari.
Anche nell’extra-time le occasioni fioccano. Giasson può battere una punizione da posizione favorevole, ma Gercak è attento. Dalla parte opposta Slovacek serve Zaruba, ma la sua puntata finisce a lato di pochissimo. De Luca ha una ghiottissima opportunità sugli sviluppi di una punizione calciata da Honorio, ma la spreca, mentre dalla parte opposta capitan Mammarella si salva di piede su Seidler. Resetar salva sulla linea sul tiro di Honorio, poi lo stesso capitano sbaglia di un niente l’assist per De Luca appostato sul secondo palo. L’ultimo brivido lo crea Giasson, con un disimpegno di testa impreciso: Janovsky calcia al volo ma spedisce alto.
Si va ai rigori - con il nuovo regolamento tre a squadra - Menichelli manda dentro Putano, uno specialista, per Mammarella: l’errore di De Luca (palo) costringe gli azzurri a inseguire, ma proprio il portiere dell’Asti devia sul palo l’ultimo tiro di Belej. Si va a oltranza, ma Ercolessi sbaglia e l’ultimo tiro manda in estasi la squadra di Tomas Neumann. La Repubblica Ceca giocherà la finale, per l’Italia un pizzico di delusione ma anche la ferma volontà di chiudere sul podio.
Queste le dichiarazioni del c.t. azzurro, Roberto Menichelli: “La partita credo sia stata ben giocata: se possiamo recriminare su qualcosa, è sul non aver concretizzato le tante occasioni avute. Purtroppo sui tiri dal dischetto non abbiamo tanta fortuna, abbiamo avuto occasioni per vincere prima la partita ma non abbiamo fatto gol. Poi se la trascini ai rigori…lì esiste una componente di casualità, ma anche di bravura: il portiere della Repubblica Ceca è molto abile, nel 2010 ce ne parò tre. C’è voglia di prendere il bronzo. Non sarà una partita semplice, anzi molto difficile da giocare. Ma siamo qui per questo e cercheremo di fare la partita nel migliore dei modi, per portare avanti i nostri obiettivi”.

ITALIA-REPUBBLICA CECA 3-4 d.t.r. (1-1 s.t., 1-1 d.t.s.)

ITALIA: Mammarella, Calderolli, Honorio, De Luca, Murilo, Ercolessi, Romano, Leggiero, Cavinato, Canal, Giasson, De Oliveira, Molitierno, Putano. Ct. Menichelli
REPUBBLICA CECA: Gercak, Slovacek, Resetar, Holy, Janovsky, Zaruba, Kovacs, Rodek, Seidler, Listvan, Slama, Belej, Zdansky. Ct. Neumann
MARCATORI: 3’04’’ s.t. Seidler (RC), 12'45'' Murilo (I)
AMMONITI: Seidler (RC), Kovacs (RC), Murilo (I)
ARBITRI: Hiroyuki Okuro (Giappone), Kamil Cetin (Turchia), Musab Alrashoud (Kuwait) CRONO: Abdullah Alsarraf (Kuwait)
SEQUENZA RIGORI: Canal (I) gol, Kovacs (RC) gol, De Luca (I) palo, Holy (RC) gol, Calderolli (I) gol, Belej (RC) palo, Ercolessi (I) parato, Seidler (RC) gol