SERIE B

La Virtus Lanciano gioca, costruisce e spreca. Col Perugia è 1-1 fra mille rimpianti

Gatto dal dischetto ha risposto a Perea. Frentani troppo spreconi sotto porta

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La Virtus Lanciano gioca, costruisce e spreca. Col Perugia è 1-1 fra mille rimpianti




LANCIANO. La Virtus Lanciano non va oltre l'1-1 interno col Perugia ma allunga a 5 la serie di gare consecutive senza sconfitte (2 vittorie e 3 pareggi, ndr). I gol tutti nella ripresa: al settimo vantaggio ospite con Perea e pareggio al 25esimo con Gatto.
Primo tempo giocato a ritmi elevatissimi dal Lanciano, che ha costruito parecchio ma sprecato altrettanto sotto porta. Mancanza di lucidità e precisione che alla lunga potevano costare carissimo ai giocatori di D'Aversa, che per velocità e qualità della manovra hanno dimostrato di essere in un momento psico-fisico meraviglioso. Il Perugia, dopo una prima mezz'ora tutta spesa a contenere senza successo gli attacchi frentani, col trascorrere dei minuti ha ritrovato equilibrio e sostanza soprattutto a centrocampo ed è stato abilissimo in avvio di ripresa a colpire nell'unica distrazione della gara di Mammarella e compagni.
Sotto di un gol reazione generosa e veemente della Virtus, che ha colpito una traversa, sfiorato l'1-1 in almeno un paio di occasioni e trovato finalmente il pari meritato su calcio di rigore di Gatto. Rete che ha permesso agli abruzzesi di agguantare un punto in una gara che sembrava essere stregata (anche dopo il pareggio il Lanciano ha sfiorato con Cerri in 2 occasioni un successo strameritato ai punti, ndr).

PRIMO TEMPO. TANTO LANCIANO MA IL GOL NON ARRIVA
Squadra che vince non si cambia e mister D'Aversa conferma le impressioni della vigilia e da fiducia allo stesso undici che ha battuto Cittadella e Vicenza. Nicolas tra i pali, linea di difesa a quattro con Conti, Troest, Aquilanti e Mammarella da destra verso sinistra. A centrocampo Vastola, Di Cecco e Paghera (preferito a Bacinovic nell'unico vero ballottaggio di giornata, ndr). In avanti il tridente delle meraviglie composto da Gatto e Piccolo ai lati di Thiam. Cerri e Monachello in panchina pronti a dare il proprio contributo a gara in corso.
Lunghissima invece la lista indisponibili degli umbri, arrivati in Abruzzo senza gli squalificati Verre e Taddei e gli infortunati Fossati e Giacomazzi. Mister Camplone si affida ad un 3-4-1-2 inedito con Parigini sulla linea della trequarti a supporto del tandem formato da Rabusic e dal grande ex Falcinelli. Dal primo minuto sull'esterno sinistro di centrocampo anche l'altro ex: Del Prete.
Arbitra Ivano Pezzuto della sezione di Lecce in un Biondi vestito a festa e vicinissimo al sold-out.
Partenza subito sprint dei frentani che approcciano bene al match con ottimo fraseggio alla ricerca del pertugio giusto per servire gli esterni. Al primo giro di orologio solito cross col contagiri di Mammarella per la girata di testa di Gatto che scheggia il palo.
Risposta timida del Perugia al settimo con Falcinelli, che da fuori non impensierisce più di tanto Nicolas.
Al 22esimo altra colossale chance per i frentani. Calcio d'angolo di Mammarella ed inserimento perfetto di testa di Troest che da 2 passi non inquadra lo specchio.
Al 24esimo altro corner ed altro colpo di testa questa volta di Vastola che termina di un soffio sul fondo.
Sempre e solo Lanciano in campo. Al 28esimo calcio piazzato da posizione decentrata e battuta diretta di Mammarella con sfera che termina sull'esterno della rete di Provedel.
Azione di alleggerimento del Perugia al minuto 32 con Nicco, che strappa un pallone pericoloso a Paghera ma dal limite conclude alle stelle.
Al 34esimo ennesima ghiotta chance per l'1-0 fallita dagli abruzzesi. Schema perfetto su calcio di punizione, palla per Gatto che supera il portiere e consegna a Di Cecco nel mezzo un pallone che doveva essere soltanto appoggiato in rete. Il centrocampista rossonero però in precario equilibrio colpisce male sul fondo.
Al 42esimo meraviglioso Thiam. Riceve palla al limite ed a giro costringe Provedel all'intervento prodigioso in angolo. Al duplice fischio applausi convinti e meritati del Biondi per un Lanciano al quale è mancato soltanto il gol.

SECONDO TEMPO. PARTITA STREGATA MA IL RIGORE DI GATTO PERMETTE AL LANCIANO DI AGGUANTARE UN PUNTO PREZIOSO
Nella ripresa subito 2 cambi spesi da Camplone per cambiare l'inerzia della partita (Fazzi per l'impalpabile Rabusic, ndr) e per ovviare probabilmente ad un piccolo problema fisico occorso all'ex Falcinelli (dentro Perea, ndr). Il doppio cambio subito da ragione al tecnico del Perugia perché al settimo, anche se in maniera abbastanza casuale, ecco il vantaggio ospite al primo affondo della gara. Grande azione sulla sinistra di Parigini e pallone nel mezzo per il neo-entrato Perea che controlla e da posizione ravvicinata fredda Nicolas.
Reazione Lanciano al 14esimo. Piccolo sfonda in area ma invece di provare la conclusione pecca di altruismo ma non riesce a trovare nel mezzo nessun compagno per la battuta a rete.
I frentani sono in debito di ossigeno e subito D'Aversa gioca le carte Bacinovic (per l'acciaccato D'Aversa, ndr) e Cerri (per l'esausto Piccolo, ndr) con Thiam spostato sull'esterno.
Al 21esimo incredibile doppia chance per il pari fallita dai rossoneri. Prima Vastola a porta spalancata centra la traversa, poi il pallone carambola sui piedi di Thiam che all'altezza dell'area piccola in acrobazia alza troppo la mira.
La porta del Perugia sembra stregata ma ecco al minuto 22 l'episodio che i frentani aspettavano per realizzare il pareggio (strameritato, ndr). Gatto lanciato in profondità viene steso da Provedel in piena area di rigore. Penalty per gli abruzzesi trasformato in maniera impeccabile proprio dall'esterno scuola Atalanta al 25esimo.
Al 34esimo clamorosa chance per il sorpasso. Palla nel mezzo di Mammarella per Cerri che senza marcature a tu per tu con Provedel non centra il bersaglio.
In pieno recupero ancora il giovane centravanti scuola Parma colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un corner di Mammarella.
Sabato prossimo Lanciano atteso dalla difficilissima trasferta di Avellino.

VIRTUS LANCIANO-PERUGIA 1-1 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: 7'st Perea (Pe); 25'st Gatto (La) su calcio di rigore.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Nicolas; Conti, Troest, Aquilanti, Mammarella; Vastola, Paghera (17'st Bacinovic), Di Cecco; Piccolo (17'st Cerri), Thiam, Gatto (43'st Turchi). A disposizione: Aridità, Nunzella, Pinato, Monachello, Ferrario, De Vita, Agazzi, Grossi. Allenatore: D'Aversa.
PERUGIA (3-4-1-2): Provedel; Flores, Comotto, Goldaniga; Del Prete (28'st Pozzebon), Nicco, Crescenzi, Vinicius; Parigini; Falcinelli (1'st Perea), Rabusic (1'st Fazzi). A disposizione: Koprivec, Lo Porto, Rossi, Lignani, Barillaro, Zebli. Allenatore: Camplone.
ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (Di Iorio-Pentangelo).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Comotto, Del Prete, Vinicius, Thiam, Goldaniga, Crescenzi, Aquilanti. Espulsi: nessuno.
Andrea Sacchini