Golf. A Miglianico è in corso l'ultimo torneo stagionale dell'Alps Tour: 2 al comando

L'irlandese e lo spagnolo sono al comando dell'Abruzzo Open

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3925

Golf. A Miglianico è in corso l'ultimo torneo stagionale dell'Alps Tour: 2 al comando




MIGLIANICO. L’irlandese Brian Casey e lo spagnolo Diego Suazo sono al comando con 65 (-6) colpi nell’Abruzzo Open, ultimo torneo stagionale dell’Alps Tour, in calendario anche nell’Italian Pro Tour il circuito delle gare nazionali, che si sta disputando sull’impegnativo percorso del Miglianico Golf & Country Club (par 71).
La coppia di testa è seguita dall’austriaco Tobias Nemecz, terzo con 66 (-5), dal connazionale Uli Weinhandl e dallo spagnolo Eduardo Larrañaga, vincitore la settimana scorsa del Masters 13, quarti con 67 (-4). Sono in buona posizione numerosi giocatori italiani dei quali il migliore è stato il dilettante romano Michele Cea, ventenne tesserato per il Parco di Roma G&CC, sesto con 68 (-3) alla pari con il transalpino Matthieu Pavon. Subito dietro, in ottava posizione con 69 (-2), Nicolò Gaggero, Alessio Bruschi, Alfredo Pazzeschi, Mattia Miloro, Cristiano Terragni e Joon Kim, insieme al francese Dominique Nouailhac.
Hanno tenuto un buon ritmo Stefano Pitoni e Lorenzo Scotto, 15.i con 70 (-1), Alessandro Grammatica, Aron Zemmer, Guglielmo Bravetti e Lorenzo Magini, 21.i con 71 (par). Perfetto conoscitore del percorso, ha concluso al 29° posto con 72 (+1) l’abruzzese Luca D’Andreamatteo, affiancato da Valerio Pelliccia, Gregory Molteni, Leonardo Motta, Andrea Signor e dall’altro amateur Raffaele Benatti.
E’ stata la giornata, in particolare, di Diego Suazo, autore di una “hole in one”. L’iberico ha centrato con un solo colpo dal tee la buca 12, par 3 di 191 metri, utilizzando un ferro cinque e la prodezza, oltre ad assicurargli la leadership, gli ha permesso anche di ricevere un premio di 500 euro messo in palio dal Ecosaves per il primo professionista autore dell’impresa e che sarebbe aumentato a 1.000 e a 1.500 euro qualora detta impresa si fosse verificata nei giorni successivi. Nello score di Suazo, oltre all’ace, anche un altro eagle (buca 9, par 5 conclusa in tre colpi), quattro birdie e due bogey. Più regolare e senza sbavature il cammino di Casey, che ha realizzato sei birdie senza bogey.
D’Andreamatteo, più che sulla propria prestazione, sicuramente soddisfacente, ho posto l’accento su quanto si sta facendo in Abruzzo per il golf: “Ho iniziato la carriera professionale - ha detto - a 18 anni, partendo dalla Scuola Nazionale di Golf e ora insegno, insieme ad altri due maestri, qui al Miglianico G&CC. Il circolo è molto attivo nella promozione e lavoriamo tutti uniti allo scopo di coinvolgere sempre più persone verso questa disciplina. Abbiamo un fiorente settore giovanile e mi auguro di vedere quanto prima un altro pro nella regione. Il nostro campo è sicuramente impegnativo. Ci sono alcune buche in cui si possono perdere facilmente dei colpi, anche se in apparenza sembrano facili. Non hanno ostacoli particolari, sono abbastanza piatte, ma non vanno attaccate con troppa decisione altrimenti riservano sorprese poco gradevoli. I green sono in condizioni perfette, ma occorre affrontarli con attenzione”.

Il torneo è importante perché al termine si assegneranno cinque “carte” per il Challenge Tour 2015 ai primi classificati nella money list, mentre coloro che termineranno tra il sesto e il 50° posto avranno quella per partecipare nuovamente all’Alps Tour. Vincitore dell’ordine di merito sarà Nino Bertasio, irraggiungibile e assente nell’occasione, mentre sette concorrenti sono in lotta per seguirlo nel circuito di livello superiore.
Come visto, si trovano in alto Nemecz e Pavon, e sono in 21ª posizione gli spagnoli Borja Etchart, secondo nella money list e abbastanza tranquillo, e Borja Virto (3°), che invece non può mollare la presa.
Non sono partiti bene altri due pretendenti, i francesi Thomas Elissalde e Jean Pierre Verselin, 47.i con 74 (+3), mentre è stato costretto al ritiro lo sfortunato connazionale Clement Berardo, fuori dalla corsa.
Buona la prima per Kim, Miloro e Terragni, che navigando attorno al 50° posto della money list hanno necessità di un buon piazzamento per rimanere nell’Alps Tour.
Domani, sabato 18 ottobre, si effettuerà il secondo giro, al termine del quale il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati, i pari merito al 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. I professionisti si contenderanno nel turno finale il montepremi di 40.000 euro dei quali 5.800 gratificheranno il vincitore. Dopo l’Abruzzo Open il Miglianico Miglianico Golf & Country Club ospiterà l’Open d’Italia Disabili (25-26 ottobre).