Basket. Campli ed Ortona sconfitte. Sorride il C il Penta Teramo

Abruzzesi sconfitte dal Pedaso e Pesaro

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Basket. Campli ed Ortona sconfitte. Sorride il C il Penta Teramo




ABRUZZO. Esce sconfitta la Globo Allianz Campli, seguita dal suo numerosissimo pubblico, dal Palazzetto Comunale di Pedaso al termine di una gara sempre condotta in testa e decisa negli ultimi secondi da qualche chiamata al limite del duo Mattioli e Cisternino.
Parte bene il quintetto di Coach Castorina (Montuori, Petrucci, Bergamin, Gaeta, Di Giuliomaria) con Di Giuliomaria che trovava facilmente la via del canestro, Pedaso provava a restare incollata alla partita ma un uno due di Gaeta e Rotundo fissava il punteggio sul 18-14 per i farnesi al suono delle prima sirena.
In avvio di secondo quarto ottime le bocche di fuoco biancorosse che piazzavano un 8-0 grazie agli assist di Montuori trasformati da Serafini e Bergamin, la Icubed provava a reagire affidandosi ai tiri dalla lunetta ma l’ottima difesa e due canestri consecutivi di Rotundo portavano il vantaggio farnese in doppia cifra. Sul finale di quarto un discutibile tecnico fischiato a Coach Castorina permetteva a Pedaso di accorciare fissando il punteggio sul 21-29 prima del riposo lungo.
In apertura di terzo quarto i marchigiani, trascinati da Belleggia, cercavano di accorciare portandosi fino al -5 ma un nuovo parziale di 6 a 0 firmato Di Giuliomaia-Gaeta ricacciava l’attacco pedasino. Il terzo quarto si chiudeva in sostanziale equilibrio con Campli che continuava a gestire ottimamente il vantaggio.
Gli ultimi 10 minuti iniziavano con la Icubed che provava il tutto per tutto, Domesi riportava sotto gli uomini di Camarri e Belleggia, a cinque minuti dal termine firmava il sorpasso marchigiano. Campli invece di subire il colpo si ricompattava e a 90 secondi dalla fine, grazie ad una bomba di Bergamin, si riportava in vantaggio sul 59-57. Ad un solo giro di orologio dal termine, in un Palazzetto caldissimo, il duo Mattioli e Cisternino, che fino a quel punto avevano ben condotto la gara, decretavano tre fischi al limite che punivano oltremodo i ragazzi farnesni. Pedaso dalla lunetta si dimostrava precisa quanto basta per riportarsi avanti e l’ultimo tiro di Petrucci, a 2” dal termine, spezzava i sogni degli uomini di Cach Castorina infrangendosi sul ferro.
Amara sconfitta dunque per la Globo Allianz Campli che certamente meritava qualcosa in più dalla trasferta marchigiana.
Si tornerà in campo domenica 19 ottobre sul parquet amico del PalaBorgognoni per cercare di cancellare immediatamente la sconfitta di Pedaso.

ORTONA KO IN CASA COL PESARO
Esordio casalingo amaro per la We're Basket, sconfitta al debutto nel palasport di Ortona davanti ad un numeroso pubblico accorso a festeggiare il ritorno di una squadra cittadina in un campionato nazionale dopo ben 24 anni di assenza.
A rovinare la festa ci ha pensato il Pisaurum 2000 Pesaro, squadra corta e bassa ma ben disposta in campo, un sapiente mix di giovani e veterani guidati dall'iconico Massimo Gattoni, un classe '69 ma capace ancora di fare la differenza sul parquet.
Ottimo inizio di gara per Di Carmine e Diomede, ma Giroli e Cecchini – che alla fine risulterà il topo scorer del match con 26 punti - impediscono la fuga dei padroni di casa che al primo intervallo breve conducono per due soli punti di vantaggio.
Nel secondo quarto Pesaro passa in vantaggio sul 30-33 grazie ad una bomba di Giroli, ma è un fuoco di paglia: la We're reagisce con orgoglio e piazza un parziale di 10-0 che manda le squadre negli spogliatoi sul 40-33 in favore dei ragazzi allenati da Sorgentone.
Al rientro in campo la We're non riesce ad incrementare il vantaggio, Gattoni sale in cattedra con quattro realizzazioni dalla lunga distanza ma i biancoblù riescono a mantenere un leggero vantaggio con Di Carmine e Gialloreto, chiudendo il terzo periodo avanti sul 59-55.
Nell'ultima frazione il Pisaurum 2000 cambia passo: Gattoni opera da assist man a vantaggio di Cecchini e Foglietti per un parziale di 9-1 che porta i marchigiani a +4, Gialloreto tiene vivo l'attacco We're ma gli ospiti toccano il +6 con Giroli a quattro minuti dalla fine.
L'Ortona ha una reazione d'orgoglio ed accorcia le distanze con Brown e Di Carmine ma è un fallo antisportivo sanzionato a Gialloreto a vanificare la rimonta casalinga: Pesaro può tirare il fiato e riesce a distendersi nel finale chiudendo a +8, massimo vantaggio ospite.
Risultato finale 73-81 in favore del team pesarese, che vince con merito grazie ad una maggiore lucidità nella fase finale del match: Gattoni e Giroli, ottanta anni in due, dimostrano che la carta d'identità serve solo all'atto del riconoscimento e non sul campo, dove anzi l'esperienza aiuta tantissimo.
Per la We're Basket resta l'amaro in bocca per l'occasione sprecata contro un'avversaria che è tra le favorite del torneo: qualche rimbalzo di troppo concesso ai rivali ed un po' di confusione nel concitato finale hanno precluso la vittoria, ma il campionato è ancora lungo e c'è il tempo per migliorare.
Da segnalare la notevole affluenza di pubblico che ha affollato il palasport di Ortona, a dispetto della giornata dal clima quasi estivo, coi supporters biancoblù che hanno salutato il ritorno in città del grande basket incitando i propri beniamini dal primo all'ultimo minuto.

PENTA TERAMO SUPERA 50-40 IL SAN SALVO
Il Penta Teramo bissa il successo di sabato scorso confermandosi anche sul parquet amico di Teramo ai danni di un tenace San Salvo degli ex Pappacena e Assogna. Il +10 finale (50-40) premia i ragazzi di coach Gramenzi autori di una prestazione tutta sostanza e molto accorta in difesa, specie contro una squadra dal buon potenziale offensivo come quella di coach Ialacci.
Partita in sostanziale equilibrio per circa 30’ di gioco. Dopo un primo quarto con leggera prevalenza degli ospiti (11-14), complice le polveri bagnate dei big teramani, dal secondo quarto in avanti i biancorossi hanno preso le redini della gara pur senza mai allungare in modo deciso (24-22 al 20’). L’ottima serata di Palantrani consentiva al Penta di respingere i tentativi di rimonta di un San Salvo mai domo ma tradito dalla cattiva serata dei due ex di turno (10 punti in due) e dall’infortunio di Celenza che riduceva le rotazioni dei lunghi.
L’ultimo quarto iniziato con i biancorossi avanti di 5 punti (35-31) proseguiva con Moretti e soci a dettare i ritmi del gioco fino al 50-40 finale che dava la seconda vittoria stagionale ai ragazzi di Gramenzi.
Coach Gramenzi, a fine gara ha commentato: “È stata una gara difficile e con il punteggio basso. Noi siamo stati bravi a rimanere concentrati per tutti i 40’ di gioco controllando i tentativi di rimonta del San Salvo. Faccio un applauso a tutta la squadra che ha dimostrato una volta ancora di avere carattere ”.
Prossima partita per il Penta Teramo, domenica prossima in casa contro il Basket Ball, nel derby teramano.